<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656</id><updated>2012-02-12T14:58:19.725+01:00</updated><category term='bibliografia'/><category term='Corso di Formazione'/><category term='32th Workshop Internazionale'/><category term='30th workshop international'/><category term='Feuerstein ed applicazione scolastica'/><category term='Articoli interessanti trovati sul Web'/><category term='Corsi P.A.S.'/><category term='Che cos&apos;è la pedagogia della mediazione'/><category term='ICF'/><category term='LPAD: Valutazione Dinamica'/><category term='Modificabilità Cognitiva Stutturale'/><category term='dilsessia'/><category term='Reuven Feuerstein'/><category term='Criteri di Mediazione'/><category term='PAS programma arricchimento strumentale'/><category term='piccoli succcessi'/><category term='Pubblicazioni'/><category term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><category term='31th Workshop Internazionale'/><category term='Ambienti Modificanti'/><category term='33th workshop international'/><category term='Corsi di Formazione ICF'/><category term='Dislessia e Disturbi dell&apos;Apprendimento'/><category term='Corsi di Formazione'/><category term='Piccoli Successi'/><category term='Corsi di Formazione Buone Prassi'/><title type='text'>Un momento sto pensando..</title><subtitle type='html'>M.Luisa Boninelli, Formatrice, Applicatrice Metodo Feuerstein</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>332</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-225360798726675927</id><published>2012-02-11T11:26:00.003+01:00</published><updated>2012-02-11T11:26:42.717+01:00</updated><title type='text'>Otto favole per un sogno.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qy-R4y9IuDY/TzZB_m5SaDI/AAAAAAAAAcw/d-9WzNx6L6U/s1600/404849_301823823196765_182454945133654_841800_1443678435_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-qy-R4y9IuDY/TzZB_m5SaDI/AAAAAAAAAcw/d-9WzNx6L6U/s1600/404849_301823823196765_182454945133654_841800_1443678435_n.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="caption"&gt;Carissimi lettori,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="caption"&gt;condivido con tutti voi un interessante iniziativa promossa dall'Associazione " Un mondo per tutti" che ho avuto il piacere di conoscere in occasione di un Convegno tenuto a Bisceglie, Giugno scorso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="caption"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="caption"&gt;La Formichina Rock;&lt;br /&gt; Il Papero vanitoso; &lt;br /&gt; L’allegro Moscerino; &lt;br /&gt; Il dolce Sospir D&lt;span class="text_exposed_show"&gt;’Amor; &lt;br /&gt; L’Isola di fronte; &lt;br /&gt; La Quercia e il Falchetto; &lt;br /&gt; Il Bambino che voleva volare; &lt;br /&gt; Con gli occhi dell’Aurora. &lt;br /&gt; Otto favole inedite, realizzate dall’Associazione “Un Mondo Per Tutti” Onlus per donare nuove emozioni. &lt;br /&gt; Le otto favole inedite abbracciano la sfera che va dall’infanzia all’adolescenza, spaziando dalla voglia di libertà a un sentimento puro come può solo essere l’amore. &lt;br /&gt; L’obiettivo ultimo è quello di creare un Centro Residenziale per Diversamente Abili.&lt;br /&gt; Si può richiedere il volumetto facendo un versamento di €10 &lt;br /&gt; sul C/C Postale n° 4219161 intestato a: Associazione Un Mondo Per Tutti Onlus.&lt;br /&gt; Causale: Volumetto Favole "Racconti di un amico Papero" &lt;br /&gt; Il versamento è comprensivo delle spese di spedizioni postali a nostro carico.&lt;br /&gt; Alla nostra sede giungeranno i vostri estremi tramite il versamento effettuato.&lt;br /&gt; Se volete potete mandarci una e-mail di conferma a: unmondopertutti@yahoo.it&lt;br /&gt; I nostri incaricati faranno pervenire la spedizione al vostro indirizzo riportato sul C/C Postale.&lt;br /&gt; Ringraziamo tutti coloro che, con il proprio contributo, ci aiuteranno in questo sogno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Paolo Monopoli&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; "Un Mondo Per Tutti" Onlus &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Associazione di sollievo alla Famiglia.&lt;br /&gt; Sede: Via Sac. Mauro D'Addato 15 Bisceglie 76011 (BT)&lt;br /&gt; Info: 328 8619951 e-mail: unmondopertutti@yahoo.it&lt;br /&gt; Cod.Fisc. 92064480723&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-225360798726675927?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/225360798726675927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/225360798726675927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/02/otto-favole-per-un-sogno.html' title='Otto favole per un sogno.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qy-R4y9IuDY/TzZB_m5SaDI/AAAAAAAAAcw/d-9WzNx6L6U/s72-c/404849_301823823196765_182454945133654_841800_1443678435_n.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6212007630541173340</id><published>2012-02-11T11:23:00.000+01:00</published><updated>2012-02-11T11:23:34.336+01:00</updated><title type='text'>Alzheimer: si previene 'allenando' la mente da giovani</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;AGI) - Washington, 24 gen. - Le persone che 'sfidano' ilproprio cervello nel corso della vita attraverso la lettura, lascrittura e i giochi logici hanno meno probabilita' disviluppare i depositi proteici nel cervello collegati conl'Alzheimer. Lo studio promosso dalla University of California,a Berkeley e' apparso negli Archives of Neurology e suggerisceche le persone che impegnano la propria mente sin dall'infanziasviluppano meno placche amiloidi. "Non stiamo parlando dellarisposta del cervello all'amiloide ma dell'accumulo diamiloide", ha precisato William Jagust, autore della ricerca,"E' una scoperta nuova di zecca - ha continuato - che prestopotrebbe offrire un modo per prevenire l'Alzheimer, unamalattia che colpisce 36 milioni di persone in tutto il mondo.&lt;br /&gt; &amp;nbsp; Numero che con l'invecchiamento della popolazione aumentera' a66 milioni entro il 2030, e a 115 milioni nel 2050".     Il nuovo studio ha sfruttato l'uso di un meccanismo dibrain-imaging che funziona con la tomografia a emissione dipositroni (PET scanner) che attaccano e mettono in evidenza idepositi di beta amiloide, la proteina spesso ritenuta ilfattore di accesso al morbo di Alzheimer. I ricercatori hannostudiato 65 persone sane e cognitivamente normali di 60 anni dieta'. I partecipanti hanno risposto alle domande di un test chemisurava il livello di attivita' mentale in base ai diver siperiodi della propria vita a partire dai 6 anni. Tra le domandeincluse, la lettura di quotidiani, libri, e' l'elaborazione dimail o lettere e il ricorso ai giochi. Dopo il test conoscitivoi partecipanti si sono sottoposti a numerosi esami utili avalutare la loro memoria e capacita' di pensiero mentre i lorocervelli sono stati esaminati, usando il nuovo tracciante percercare i depositi di amiloide nel cervello. Il team diricercatori ha successivamente confrontato le scansioni delcervello di 10 pazienti affetti da Alzheimer e di 11 soggettisani. E hanno riscontrato che le persone che erano statementalmente piu' attive avevano piu' bassi livelli di amiloidebeta, rispetto a quelli che erano stati mentalmente menoattivi. Mentre le persone che avevano iniziato da poco adedicarsi ad attivita' mentali come la risoluzione deicruciverba non risultavano aver avuto benefici. "Quello che inostri dati suggeriscono e' che una vita intera trascorsa aimpegnarsi in queste attivita ha un effetto cruciale nelmantenersi cognitivamente attivi in eta' avanzata", ha dettoSusan Landau, un altro ricercatore di Berkeley che ha lavoratoallo studio. "Molto probabilmente l'amiloide inizia adaccumularsi molti anni prima della comparsa dei sintomi", haconcluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da: Agli.it&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per ulteriori informazioni sul poter allenare la mente attraverso il Metodo Feuerstein potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@univirtual.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6212007630541173340?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6212007630541173340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6212007630541173340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/02/alzheimer-si-previene-allenando-la.html' title='Alzheimer: si previene &apos;allenando&apos; la mente da giovani'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4512198507128471960</id><published>2012-02-06T13:19:00.002+01:00</published><updated>2012-02-11T13:56:56.579+01:00</updated><title type='text'>Ariccia (Roma) Corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Carissimi lettori,&lt;br /&gt;ho il piacere di comunicarvi la mia collaborazione con la Fondazione Giorgina Borgiani per l'attivazione di un corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Venerdì 9 Marzo dalle 14.30 alle 18.30&lt;br /&gt;Sabato 10 Marzo dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30&lt;br /&gt;Domenica 11 Marzo dalle 9.00 alle 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 16 Marzo dalle 14.30 alle 18.30&lt;br /&gt;Sabato 17 Marzo dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30&lt;br /&gt;Domenica 18 Marzo 9.00 alle 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 30 Marzo dalle 14.30 alle 18.30&lt;br /&gt;Sabato 31 Aprile dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30&lt;br /&gt;Domenica 01 Aprile 9.00 alle 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CORSO E' RIVOLTO A INSEGNANTI, EDUCATORI, PSICOLOGI, PEDAGOGISTI, LOGOPEDISTI, TERAPISTI DELLA NEURO E PSICOMOTRICITA', NEUROPSICHIATRI INFANTILI E PER TUTTI COLORO CHE LAVORANO NELL'AMBITO DELL'EDUCAZIONE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corso sarà tenuto dalla Prof.ssa M.Luisa Boninelli -Formatrice Accreditata al Feuerstein Institute di Gerusalemme&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;per informazioni e iscrizioni chiamare il numero della Fondazione 3458579990 o scrivere all'indirizzo maili:&amp;nbsp; info_corsifeuerstein@virgilio.it o i&lt;/span&gt;&lt;span class="messageBody" data-ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt;nfo@fondazionegiorginaborgiani.org&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4512198507128471960?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4512198507128471960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4512198507128471960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/02/ariccia-roma-corso-sul-programma-di.html' title='Ariccia (Roma) Corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5586641292158644983</id><published>2012-01-25T22:45:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T22:45:25.502+01:00</updated><title type='text'>Rassegna Stampa: Metodo educativo Feuerstein per persone con difficoltà cognitive, convegno di Rts Una Vita Speciale</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div id="articledescription" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Associazione Rts Una Vita Speciale&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; -&amp;nbsp; Un momento sto pensando...  questo il motto della giornata di formazione realizzata  dall'Associazione Rts Una Vita Speciale sabato 21 gennaio, presso l'aula  magna del Liceo Quadri di Vicenza con il titolo di "Vecchi e nuovi  saperi strategici sui processi di pensiero e di apprendimento.  Introduzione al pensiero di Reuven Feuerstein a alla teoria della  modificabilità cognitiva strumentale", patrocinato dal Comune di Vicenza  e dell'Ufficio Scolastico Provinciale.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;a href="" id="articlecontent" name="articlecontent" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;   &lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'associazione Rts Una Vita Speciale, nata dalla sinergia tra le famiglie dei bambini con Sindrome di Rubinstein-Taybi sparse sul territorio italiano e con sede a Vicenza, è nata da soltanto un anno ed ha già all'attivo l'organizzazione del convegno italiano, la partecipazione al raduno internazionale ed ora si è prodigata perchè i genitori, gli insegnanti, i clinici e gli educatori che seguono bimbi diversamente abili potessero conoscere un nuovo metodo educativo.&lt;br /&gt;L'approccio alla diversità e all'handicap non è un compito che può essere lasciato nelle mani esclusive della scuola, ma è necessario invece l'intervento sinergico di più forze (scuola, extrascuola, famiglia, mass media, associazioni) che in questo modo potranno garantire il processo di cambiamento, operando all'unisono, attraverso diverse azioni di intervento tra cui la formazione e l'informazione. &lt;br /&gt;Troppo spesso non ci si rende conto ancora che l'eterogeneità rappresenta la normalità all'interno di un contesto scolastico e che le difficoltà di un allievo diversamente abile non costituiscono un incidente, ma una risorsa da cui partire per creare un processo formativo di qualità, dove tutti, diversamente abili e non, hanno l'opportunità di "imparare ad imparare".&lt;br /&gt;Perché si sviluppi nella scuola la capacità di essere inclusiva per tutti, per avere una scuola capace di offrire risposte ai bisogni specifici di ognuno, tenendo conto che ognuno è e rappresenta una "speciale normalità" occorre lavorare attraverso la Pedagogia della Mediazione. &lt;br /&gt;Occorre riconoscere che dobbiamo "non accettare cosi come sono" le persone con difficoltà cognitive come sostiene il Prof. Reuven Feuerstein ma aiutarli a cambiare, cambiando prima di tutto l'ambiente dove vivono. &lt;br /&gt;E' stato questo concetto il filo conduttore della giornata, a partire dall'intervento del Consigliere Comunale Raffaele Colombara che portando i saluti dell'Assessore all'Istruzione Moretti e della Giunta, che ha sottolineato "il dovere, da parte dell'Ente Locale, di proporsi come interlocutore attento e pronto ad ascoltare i bisogni del proprio territorio, in particolare delle famiglie e dei più giovani, anche in un'ottica pedagogica-educativa di cui, soprattutto in questi tempi, la nostra Comunità manifesta un estremo bisogno."&lt;br /&gt;A seguire l'intervento del dott. Flavio Fogarolo in rappresentanza dell'Ufficio Scolastico Provinciale che sottolineava come fosse necessario trovare un punto di congiunzione per poter garantire la massima continuità e professionalità nel rapporto tra docente di sostegno e l'allievo diversamente abile.&lt;br /&gt;Necessità confermata anche dal presidente Cristina Gasparet che ha portato in seminario anche il racconto del suo incontro con il dott. Claudio Imprudente, persona considerata totalmente disabile e con capacità comunicativa "pari a zero" che però nella sua vita è arrivato a ricoprire il ruolo di Direttore della rivista "H parlante" e di Presidente del centro documentazione handicap di Bologna e che nel 2011 ha ricevuto una laurea ad Honorem per il suo grande lavoro di formatore e cooperatore  di educatori ed insegnanti.&lt;br /&gt;I lavori del convegno si sono aperti con un intervento della dottoressa Maria Luisa Boninelli dal titolo "il prof.re Reuven Feuerstein: il metodo e i sistemi applicativi", approfondito poi dall'intervento della dott.ssa Paola Pini soprattutto nell'aspetto concernente l'esperienza di apprendimento mediato.&lt;br /&gt;Nel pomeriggio è intervenuta la dottoressa Nicoletta Lastella, mamma di un ragazzo disabile e prima persona in Italia ad adoperarsi perché tale metodo fosse utilizzato nell'educazione e nell'apprendimento dei bambini e dei ragazzi diversamente abili.&lt;br /&gt;Il convegno, completamente finanziato dai fondi raccolti dall'Associazione, ha avuto un grande successo di partecipazione ed interesse al punto di convincere il comitato direttivo ad impegnarsi perché a seguito di questa giornata di presentazione del metodo possa essere organizzato &lt;b&gt;un corso di formazione specifico per genitori, insegnanti e clinici, da realizzarsi a Vicenza nella primavera del 2012.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Le prime adesioni sono già state raccolte durante questo incontro ma se qualcuno fosse ancora interessato a partecipare, può inviare una richiesta di informazione con tutti i suoi dati all'indirizzo e-mail dell'Associazione RTS UNA VITA SPECIALE cristina@rubinstein-taybi.it o m.boninelli@univirtual.it&lt;br /&gt;Per tutte le informazioni sulla associazione potete consultare il sito www.rubinstein-taybi.it, per contribuire ai progetti, è possibile effettuare una donazione sul c/c presso Unicredit Banca cod. iban  IT 44 R 02008 118 11 000101105338, intestato ad ASSOCIAZIONE  R.T.S UNA VITA SPECIALE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5586641292158644983?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5586641292158644983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5586641292158644983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/rassegna-stampa-metodo-educativo.html' title='Rassegna Stampa: Metodo educativo Feuerstein per persone con difficoltà cognitive, convegno di Rts Una Vita Speciale'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-897229729277547529</id><published>2012-01-23T12:15:00.003+01:00</published><updated>2012-01-23T12:15:57.105+01:00</updated><title type='text'>Seminario Vicenza, alcuni scatti</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;condivido con tutti voi alcuni scatti fatti in occasione del Seminario tenutosi a Vicenza, Sabato 21 Gennaio.&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-IwI19S50u3c/Tx0_VbtR0bI/AAAAAAAAAcE/vioSp4gcMyo/s1600/consigliere_comunale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-IwI19S50u3c/Tx0_VbtR0bI/AAAAAAAAAcE/vioSp4gcMyo/s320/consigliere_comunale.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Apertura dei Lavori da parte del Consigliere Comunale di Vicenza &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-O07squIpnNA/Tx1AualIXoI/AAAAAAAAAcc/rrHhUDxeJjc/s1600/presidente_rts.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/-O07squIpnNA/Tx1AualIXoI/AAAAAAAAAcc/rrHhUDxeJjc/s320/presidente_rts.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Presidente dell'Associazione RTS &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LjnCA1PK_zQ/Tx0_f-0dxRI/AAAAAAAAAcM/ZH56YZ0EDJw/s1600/convegno_vicenza.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://2.bp.blogspot.com/-LjnCA1PK_zQ/Tx0_f-0dxRI/AAAAAAAAAcM/ZH56YZ0EDJw/s320/convegno_vicenza.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;I partecipanti &lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3c5-eHtHyJw/Tx1ArASC2fI/AAAAAAAAAcU/zvBBCLG9FIg/s1600/convegno_vicenza2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-3c5-eHtHyJw/Tx1ArASC2fI/AAAAAAAAAcU/zvBBCLG9FIg/s320/convegno_vicenza2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Dr.ssa M.Luisa Boninelli e Dr.ssa Paola Pini Relatrici al Convegno&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-897229729277547529?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/897229729277547529'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/897229729277547529'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/seminario-vicenza-alcuni-scatti.html' title='Seminario Vicenza, alcuni scatti'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-IwI19S50u3c/Tx0_VbtR0bI/AAAAAAAAAcE/vioSp4gcMyo/s72-c/consigliere_comunale.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3323318789515698994</id><published>2012-01-19T21:18:00.003+01:00</published><updated>2012-01-19T21:18:36.351+01:00</updated><title type='text'>Articolo Trouw e i figli di Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il giornale olandese Trouw ha pubblicato un articolo allucinante a firma di Ilse Van Heusden. La storia è ripresa anche da Honest Reporting e dall'ottimo blogger Elderofzyon. La tesi è che il popolo ebraico è così razzista da aver sviluppato una medicina perfetta per produrre bambini perfetti da arruolare come futuri soldati perfetti contro i palestinesi. Titolo dell'articolo: "Il popolo ebraico deve essere perfetto".&amp;nbsp;A quest'ipocrita del giornalismo, che vive in un paese in cui i bambini possono essere sottoposti a eutanasia, voglio raccontare una storia. Nel 2000, per la celebrazione dell'anniversario del paese, tutta Israele era davanti ai teleschermi a osservare i dodici eroi che accendevano la fiaccola. C'era anche Yoram Cohen, un ragazzone affetto da sindrome di Down. Serviva nell'esercito con grande fierezza un giorno la settimana, assieme a molti altri giovani con la sindrome di Down. Sono seguiti dall'organizzazione Yatet, sulla base dei programmi di quel genio che è il professor Reuven Feuerstein. Yoram Cohen qualche volta balbetta, ma non ha sbagliato neppure una parola. Ha detto di essersi innamorato. Ma non vuole sposarsi perché teme che i suoi figli potrebbero un giorno chiedergli perché balbetta. La giornalista olandese vada a lezione da quel genio ebreo di Feuerstein con la sua barba bianca che gli scende sulla camicia e il basco tondo.&lt;/span&gt;                             &lt;/div&gt;&lt;div class="copyright" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tratto da : © - FOGLIO QUOTIDIANO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="signature" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglio.it/redazione/28"&gt;di Giulio Meotti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="boxBnrLargeRectangle"&gt;     &lt;a href="http://adv.ilsole24ore.it/RealMedia/ads/click_lx.ads/www.ilfoglio.it/08/ros/905205991/LargeRectangle/default/empty.gif/5744356a383038596474774143464630" target="_top"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="1" src="http://adv.ilsole24ore.it/RealMedia/ads/Creatives/default/empty.gif" width="1" /&gt;&lt;/a&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div id="boxBnrAdsenseArticleBottom"&gt;     &lt;div class="ad"&gt;            &lt;ins style="border: none; display: inline-table; height: 250px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 300px;"&gt;&lt;ins id="aswift_0_anchor" style="border: none; display: block; height: 250px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 300px;"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/ins&gt;           &lt;/div&gt;&lt;div class="ad"&gt;            &lt;ins style="border: none; display: inline-table; height: 250px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 300px;"&gt;&lt;ins id="aswift_1_anchor" style="border: none; display: block; height: 250px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 300px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ins&gt;&lt;/ins&gt;           &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3323318789515698994?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3323318789515698994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3323318789515698994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/articolo-trouw-e-i-figli-di-feuerstein.html' title='Articolo Trouw e i figli di Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3601091182757631856</id><published>2012-01-16T17:46:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T17:46:13.798+01:00</updated><title type='text'>La qualità dell'integrazione scolastica in Italia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche quest’anno l’Istat ha diffuso i dati della rilevazione sull'inserimento degli alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, statali e non statali, che va ad integrare le informazioni già rilevate dal Miur. L’anno di riferimento è il 2009/2010 e l’indagine, realizzata tra il 26 aprile e il 10 giugno del 2011, riguarda 22.808 scuole, pari al 90% delle scuole oggetto di indagine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nell’anno scolastico di riferimento sono 139 mila gli alunni con disabilità (il 3,0% del totale degli alunni), di cui circa 78 mila nella scuola primaria (pari al 2,8% del totale) e poco più di 61 mila nella scuola secondaria di primo grado (il 3,4% del totale).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Nelle scuole primarie, in particolare, il 13,9% degli alunni con disabilità non è autonomo nello spostarsi all’interno dell’edificio scolastico, il 9,9% non è autonomo nel mangiare e il 20,1% non lo è nell’andare in bagno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Le percentuali sono più basse nella scuola secondaria di I grado: il 11,4% non è autonomo negli spostamenti, il 6,4% nel mangiare e il 13,2% nel raggiungere i servizi igienici.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Tra le disabilità, le più frequenti sono rappresentate dal ritardo mentale, disturbi del linguaggio, quelli dell’apprendimento e i disturbi dell’attenzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;L’84,5% degli alunni della scuola primaria e l’82,1% della scuola secondaria di primo grado, dunque la maggioranza, ha la certificazione Legge 104/92, ma una quota superiore al 13% non ha alcuna certificazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno, secondo la rilevazione del Miur, sono poco più di 63 mila. Il numero medio di alunni con disabilità per insegnante è molto vicino, a livello nazionale, a quello che era il tetto previsto dalla Legge 244/2007 (un insegnante di sostegno ogni due alunni con disabilità): ci sono 1,8 alunni con disabilità ogni insegnante di sostegno nella scuola primaria e 1,9 nella scuola secondaria di primo grado. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dal punto di vista regionale, le differenze sono molto marcate: la Provincia autonoma di Bolzano, per entrambi gli ordini scolastici, ha un numero maggiore di alunni per insegnante di sostegno (3,5 alunni nella scuola primaria, 4,2 alunni nella scuola secondaria di primo grado).&lt;br /&gt;Il rapporto più basso si riscontra, invece, in Molise per la scuola primaria con 1,4 alunni per insegnante di sostegno e in Sardegna per la scuola secondaria di primo grado con 1,6 alunni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Ed è sempre al Sud che la situazione è anche più preoccupante per quanto riguarda la presenza di barriere architettoniche nell’edificio scolastico: il 76,0% di scuole primarie e l‟86,2% di scuole secondarie di primo grado non hanno scale a norma, mentre, sempre nel Mezzogiorno, servizi igienici a norma &amp;nbsp;si trovano nel 66,4% di scuole primarie e 74,3% di scuole secondarie. Nelle regioni del Nord Italia, invece, le scale a norma sono nell’86,0% delle scuole primarie e 91,9% delle scuole secondarie di primo grado e di servizi igienici a norma nell’83,8% delle elementari &amp;nbsp;e nell’88,2% delle medie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tratto da: www.tecnicadellascuola.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3601091182757631856?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3601091182757631856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3601091182757631856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/la-qualita-dellintegrazione-scolastica.html' title='La qualità dell&apos;integrazione scolastica in Italia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-527302348854159512</id><published>2012-01-15T16:38:00.002+01:00</published><updated>2012-01-15T16:38:56.614+01:00</updated><title type='text'>Vicenza, Seminario gratuito sul Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi l'Associazione Rubistein Taby in collaborazione con Centro Studi Feuerstein dell'Università Cà Foscari di Venezia e il Centro per lo sviluppo delle Abilità Cognitive organizza a Vicenza un Seminario Gratuito sul Metodo Feuerstein.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I relatori che terranno la conferenza sono&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Prof.re Mario Di Mauro Direttore del Centro Studi Feuerstein&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dr.ssa M.Luisa Boninelli Formatrice Senior del Metodo Feuerstein&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Dr.ssa Nicoletta Lastella Formatrice Senior del Metodo Feuerstein&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-k6rYo5bd5ag/TxLyO606drI/AAAAAAAAAb8/3knGz2VDi9c/s1600/seminario_reuven_feuerstein_2012.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-k6rYo5bd5ag/TxLyO606drI/AAAAAAAAAb8/3knGz2VDi9c/s640/seminario_reuven_feuerstein_2012.jpg" width="636" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-527302348854159512?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/527302348854159512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/527302348854159512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/vicenza-seminario-gratuito-sul-metodo.html' title='Vicenza, Seminario gratuito sul Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-k6rYo5bd5ag/TxLyO606drI/AAAAAAAAAb8/3knGz2VDi9c/s72-c/seminario_reuven_feuerstein_2012.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5090402865349642510</id><published>2012-01-15T16:33:00.000+01:00</published><updated>2012-01-15T16:33:11.893+01:00</updated><title type='text'>Paderno Dugnano (MI) Corso di Formazione sull'ICF e Buone Prassi</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Carssimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;sono lieta di comunicarvi la mia collaborazione con la scuola Polo di Paderno Dugano in un percorso formativo sull'utilizzo dell'ICF per una didattica inclusiva.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il corso si svolgerà in 5 moduli di 4 ore ciascuno dalle ore 14.30 alle ore 18.30 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Primo Modulo – 4 ore&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;“Dalla Diagnosi funzionale all’ ICF” Prima parte&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Attività di Laboratorio "un momento sto pensando.." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Modulo – 4 ore &lt;br /&gt;“Dalla&amp;nbsp; Diagnosi funzionale”&amp;nbsp; all’ ICF Seconda parte&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Attività di laboratorio “Check list ICF e attività di gruppo scuola dell’infanzia , primaria e scuola secondaria di I°e II° Grado”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terzo Modulo – 4 ore &lt;br /&gt;“Costruzione del Profilo Dinamico Funzionale in ottica ICF” &lt;br /&gt;Lavoro di Gruppo sul Profilo Dinamico Funzionale&amp;nbsp; scuola dell’infanzia e primaria&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Quarto&amp;nbsp; Modulo – 4 ore &lt;br /&gt;“Costruzione del Profilo Dinamico Funzionale in ottica ICF”&amp;nbsp; Lavoro di Gruppo sul Profilo Dinamico Funzionale &lt;br /&gt;scuola secondaria di Primo e Secondo Grado. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quinto&amp;nbsp;&amp;nbsp; Modulo – 4 ore &lt;br /&gt;Accoglienza &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;“Dal Piano Educativo Individualizzato al Progetto di Vita: il Piano educativo un progetto a più mani” &lt;br /&gt; Lavoro di Gruppo scuola dell’infanzia, scuola Primaria e scuola secondaria di I° e II° Grado. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni riguardo la tematica proposta, potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5090402865349642510?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5090402865349642510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5090402865349642510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/paderno-dugnano-mi-corso-di-formazione.html' title='Paderno Dugnano (MI) Corso di Formazione sull&apos;ICF e Buone Prassi'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-9216553326248846129</id><published>2012-01-15T16:23:00.001+01:00</published><updated>2012-01-15T16:25:25.059+01:00</updated><title type='text'>Video, Cambiare i paradigmi dell'educazione</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;condivido con tutti voi un interessante video sul Cambiare i paradigmi dell'educazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/SVeNeN4MoNU" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Metodo Feuerstein inteso come Pedagogia della Mediazione attraveso l'utilizzo dell'Esperienza di apprendimento mediato nell'attivazione dei processi cognitivi può essere riconosciuto come un valido strumento per potenziare le abilità cognitive dei nostri ragazzi non soltanto diversamente abili.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per ulteriori informazioni su attività di recupero e potenziamento cognitivo potete inviarmi inviarmi una mail al seguente indirizzo m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-9216553326248846129?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/9216553326248846129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/9216553326248846129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/condivido-con-tutti-voi-un-interessante.html' title='Video, Cambiare i paradigmi dell&apos;educazione'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/SVeNeN4MoNU/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-1470727878368590647</id><published>2012-01-14T09:33:00.001+01:00</published><updated>2012-01-30T14:47:28.760+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli interessanti trovati sul Web'/><title type='text'>Articolo: Mo te lo spiego a papà chi è Marco</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;" ... &lt;i&gt;ma papà, Marco sbatte sempre le costruzioni sultavolo&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "E la maestra cosa gli dice?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Che non si fa&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Ma si arrabbia perché non riesce a costruire le cose?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;No non si arrabbia, ma mmm èèèèè mm nervoso&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; " Ma tu giochi con lui?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Uffa ma Marco non sa giocare&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Bene, e allora perché non gli fai vedere come si costruisce ungarage, o la torre dei pirati come facciamo noi?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Ma lui non sa pallare&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Neanche tu sai &lt;i&gt;pallare&lt;/i&gt; bene. Si dice parlare. Vedi?&lt;b&gt;Diciamo che Marco parla in un altro modo, quasi comeparliamo noi, ma tu devi imparare la sua lingua&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Ma quello grida&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Ascolta bene, non grida, ma forse ti sta chiamando"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;E' vero pure la maestra lo dice&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Per cui quando credi che ti stia chiamando girati verso di lui echiedigli cosa vuole"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Papà, ma Marco ha sempre la lingua da fuori&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "E questa cosa ti fa paura?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Si&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Guardati un po' nello specchio. Li vedi i tuoi capelli da pazzo?Sicuramente c'è qualche bambino che quando ti vede ha paura.&lt;b&gt;Ognuno di noi ha delle cose belle e brutte, alcune fannopaura e altre no&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;E' vero Fabrizio porta sempre a scuola dei mostri che mifanno paura&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Ma a te piace giocare con Fabrizio?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Si, si&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Allora Fabrizio non ti fa paura?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Papà, ma Marco rompe sempre i giochi&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Perché tuo fratello nooo? Se voi lo escludete lui un po' siinnervosisce"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Ma lui non sa giocare&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Eh no. &lt;b&gt;Sei tu che non sai giocare come lui. Marco giocain un altro modo. Prova a fare come fa lui&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Ma lui sta sempre a terra&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Benedetto figlio. Ma ora vuoi fare il preciso con me? Se a casastai sempre per terra e fai scivolate in continuazione, mi vuoidire che a scuola non le fai mai?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;La maestra non vuole&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Invece io sì. Lasciamo stare. Però facciamo una cosa, domanichiediamo alla maestra se una volta a settimana si può giocaretutti sdraiati a terra come fa Marco"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Lo facciamo. L'altra volta la maestra ci ha fatto giocaresempre a terra&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Brava la maestra e come mai?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Booooo&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Diciamo che una volta si gioca come fate voi e una volta si giocacome gioca Marco"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Papà, ma lo posso toccare?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "A te ti possono toccare?"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Si, ma a volte no&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Bene pure per Marco è lo stesso. Devi cercare di capire quando èil momento e quando no. Se però lui grida &lt;b&gt;non ti spaventareperché forse non hai capito che era il giorno in cui non potevitoccarlo&lt;/b&gt;"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Io voglio bene a Marco&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Perché non dovresti volerne. Amore mio Marco ti farà diventare ungrande uomo perché ti insegnerà un'altra lingua, un altro modo diguardare, un altro modo di giocare. Pensa che tutti i bambini chenon incontreranno Marco non potranno imparare queste cose e sarannomeno fortunati"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;Pure la mamma di Marco è fortunata?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Tutte le mamme e i papà sono fortunati ad avere dei figli comevoi"&lt;br /&gt; "&lt;i&gt;E perché la mamma di Marco a scuola pallava con la maestra epoi piangeva. Pecchè piangeva?&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt; "Non lo so. Ma tu sei sicuro che erano lacrime?"&lt;br /&gt; "&lt;b&gt;&lt;i&gt;...No schezzo. Stava ridendo in un altro modo.Diversamente&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Autore: Francesco Uccello&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tratto da style.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;              Link di riferimento: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11.0pt;"&gt;&lt;a href="http://www.style.it/mamma/mamme-e-papa/2012/01/12/mo-te-lo-spiego-a-papa-un-diversamente-dialogo.aspx" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;http://www.style.it/mamma/mamme-e-papa/2012/01/12/mo-te-lo-spiego-a-papa-un-diversamente-dialogo.aspx&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: #1f497d; font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11.0pt;"&gt;&lt;a href="http://motelospiegoapapa.blogspot.com/" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;http://motelospiegoapapa.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-1470727878368590647?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1470727878368590647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1470727878368590647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/articolo-mo-te-lo-spiego-papa-chi-e.html' title='Articolo: Mo te lo spiego a papà chi è Marco'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5899689385317110085</id><published>2012-01-11T21:36:00.002+01:00</published><updated>2012-01-15T16:40:04.650+01:00</updated><title type='text'>Chieti, Corso di Formazione sul Modello ICF</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;sono lieta di comunicarvi che terrò una formazione a Chieti sull' &lt;span style="color: black;"&gt;Utilizzo del modello ICF nella progettazione a scuola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Durante l'attività formativa i docenti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi con questo nuovo modello per creare una didattica inclusiva dove tutti diventano al tempo stesso responsabili e protagonisti del progetto di vita dell'alunno diversamente abile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Per ulteriori informazioni sulla tematica proposta potete contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5899689385317110085?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5899689385317110085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5899689385317110085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/chieti-corso-di-formazione-sul-modello.html' title='Chieti, Corso di Formazione sul Modello ICF'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3875495639435772514</id><published>2012-01-11T21:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-11T21:34:06.555+01:00</updated><title type='text'>Laboratorio Compiti a Garbagnate Milanese</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;b style="color: darkorange;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;C.O.M.P.I.T.I.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Costruire – Organizzare – Motivare –&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Potenziare - Incrementare-Trovare Interesse!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  Il&lt;strong&gt;&amp;nbsp;LABORATORIO C.O.M.P.I.T.I.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;è un occasione per imparare ad eseguire i compiti in modo efficiente e produttivo!&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Questa&amp;nbsp;iniziativa&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;è un’occasione unica per gli studenti, in quanto essendo supportato dalla Metodologia Feuerstein,&amp;nbsp;insegnerà ai ragazzi a trovare le proprie&lt;strong&gt;&amp;nbsp;strategie e modalità organizzative valide&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per affrontare in modo sereno la realtà COMPITI e lo STUDIO.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  Svolgere i compiti è un’attività che richiede tempo e buona capacità organizzativa. Ogni studente possiede in sé delle competenze e potenzialità che saranno sviluppate maggiormente, per raggiungere gli obiettivi.&amp;nbsp;Il laboratorio sarà gestito e condotto da una psicologa scolastica applicatore del metodo&amp;nbsp;Feuerstein&amp;nbsp;e tecnici - applicatori esperti della metodologia Feuerstein con attestati e diplomi del Feuerstein Institute di Gerusalemme. Prevede l'inserimento nelle attività di LABORATORIO&amp;nbsp;del Programma Feuerstein&lt;strong&gt;&amp;nbsp;tre ore a settimana&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per creare&lt;strong&gt;&amp;nbsp;efficienza&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt;&amp;nbsp;flessibilità&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;nello studio e nella preparazione dei compiti scolastici (Programma di Arricchimento Strumentale P.A.S.).&lt;br /&gt;  In sintesi,&lt;u&gt; &amp;nbsp;il&amp;nbsp;LABORATORIO non è improntato sul fare semplicemente i compiti con guide esperte, ma sull'IMPARARE A FARE I COMPITI,&amp;nbsp;&lt;strong&gt;APPRENDERE IL KNOW-HOW per svolgere i compiti&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;.&amp;nbsp;In questo modo i bambini e i ragazzi potranno imparare a "cavarsela da soli" e con efficienza nello svolgimento dei compiti, senza il bisogno della continua assistenza degli adulti.&lt;br /&gt;  Il laboratorio è aperto a tutti i bambini e ragazzi ed è particolarmente indicato per coloro che hanno vari generi di disturbi di apprendimento.&lt;br /&gt;  Il Laboratorio&amp;nbsp;C.O.M.P.I.T.I prevede il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;coinvolgimento dei genitori&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;nell'apprendimento dell'Esperiezna di Apprendimento Mediato e della Pedagogia della Mediazione di Reuven Feuerstein, affinchè i genitori, in stretta sinergia con gli operatori del laboratorio, possano agire proficuamente nell'aiutare&amp;nbsp; i loro figli ad imparare un metodo di studio.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;Il Laboratorio C.O.M.P.I.T.I. verrà illustrato nelle conferenze presso la sala comunale il Cardellino:&amp;nbsp;VEDI SOTTO LA BROCHURE FRONTE E RETRO CHE PUOI STAMPARE E DIVULGARE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;strong&gt;OBIETTIVI&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Fornire all’alunno tempi e spazi di riflessione personali.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Potenziare competenze apprese o in via di sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Portare a compimento il processo di apprendimento iniziato in classe.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Maturare il senso di responsabilità.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Stimolare la motivazione degli alunni.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Sviluppare e accrescere la capacità di autodisciplina.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • Riflettere sul metodo di studio personale e confrontarsi con altri studenti.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;Sarà molto importante fornire sostegno ai ragazzi durante i pomeriggi per quanto riguarda:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • preparazione materiale,&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • aiutare nell’organizzazione e nello svolgimento dei compiti settimanali,&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • saper utilizzare il tempo in modo efficace e produttivo,&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • organizzare il diario scolastico,&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • creare un pensiero riflessivo sulle materie di studio,&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • creare autonomia,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • trovare strategie utili per far fronte ad un compito.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  Il&lt;strong&gt;&amp;nbsp;LABORATORIO C.O.M.P.I.T.I.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;è&amp;nbsp;&amp;nbsp;rivolto a studenti che frequentano la scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado ed ha come obiettivo quello di &amp;nbsp;insegnare agli studenti modalità utili per poter effettuare i compiti in modo autonomo ed efficace. E'&amp;nbsp;un servizio per&lt;strong&gt;&amp;nbsp;aumentare le potenzialità dei bambini e dei ragazzi unitamente allo sviluppo delle loro capacità di autonomia sulle consegne in generale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;strong&gt;Esempi di&amp;nbsp;tematiche&amp;nbsp;che verranno affrontate durante lo svolgimento delle pagine P.A.S (Programma di Arricchimento Strumentale) di Reuven Feuerstein:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO PERSONALE&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • ELABORAZIONE DEL MATERIALE DI STUDIO (sottolineare il testo, ripassare…)&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • STUDIARE CON SCHEMI E MAPPE CONCETTUALI&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • CAPACITA’ DI CONCENTRAZIONE NELLO STUDIO&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • STRATEGIE NELLO STUDIO&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • ORGANIZZAZIONE IN MATEMATICA E STRATEGIE DI STUDIO&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • UTILIZZO DEL COMPUTER NELLO STUDIO&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • COME ESEGUIRE UNA RICERCA&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  • COME SCRIVERE UN TESTO&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;ORGANIZZAZIONE DEL LABORATORIO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &lt;div&gt;   &lt;div&gt;    Durante il primo incontro ci sarà un momento iniziale di presentazione e conoscenza dei partecipanti e successivamente verrà spiegato loro l’importanza di soffermarsi a pensare. Questo sarà il presupposto per poter lavorare con attenzione, impegno e ordine.&amp;nbsp;Verranno successivamente spiegate le funzioni cognitive implicate nel ragionamento e attraverso lo svolgimento delle pagine PAS (PROGRAMMA DI ARRICCHIMENTO STRUMENTALE DI REUVEN FEUERSTEIN)&amp;nbsp;si creeranno &amp;nbsp;le premesse per &amp;nbsp;continuare un lavoro produttivo nello svolgimento dei compiti.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    E' FONDAMENTALE LA SISTEMATICA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI PER GENERARE MODIFICABILITA' COGNITIVA NEL LORO PENSIERO E UN APPROCCIO STRUTTURATO E PIANIFICATO ALLO SVOLGIMENTO DEI COMPITI. E' RICHIESTA DUNQUE UNA SERIA E COSTANTE PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITA' PROPOSTE.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;strong&gt;Verranno coinvolti i genitori nell'apprendimento delle tecniche di mediazione&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;per seguire i figli nel percorso scolastico e nel sostengo all'apprendimento.&amp;nbsp; Saranno per loro previste attività di incontro e materiale di lettura per la formazione personale del genitore alla Pedagogia della Mediazione di Reuven Feuerstein.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    Il progetto è svolto con i bambini e i ragazzi e la partnership dei genitori con gli esperti che gestiranno il LABORATORIO, affinchè anche in famiglia si generino rapporti genitore-figlio che predispongano all'apprendimento attraverso l'Esperienza di Apprendimento Mediato suggerita dal Prof. Reuven Feuerstein.&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;strong&gt;PER STUDENTI CON DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO SARA’ UTILE POTER EFFETTUARE UN COLLOQUIO PRELIMINARE CON I GENITORI , &amp;nbsp;AL FINE DI POTER AIUTARE E POTENZIARE AL MEGLIO IL PERCORSO SCOLASTICO DEI BAMBINI/RAGAZZI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;    &lt;br /&gt;    &lt;div&gt;     &lt;strong&gt;PER INFORMAZIONI E CONTATTI SCRIVERE A&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="mailto:info@sviluppocognitivo.it"&gt;info@sviluppocognitivo.it&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o telefonare al 347 7133549.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;    &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span face=""&gt;MATERIALE:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Ogni studente dovrà portare di volta in volta il diario, i libri, i quaderni e la merenda. Le pagine del Piano di Arricchimento Strumentale verranno fornite dal Centro per Lo Sviluppo Delle Abilità Cognitive (acquistate a parte).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;strong&gt;L’ATTENZIONE, il RISPETTO, l’ EDUCAZIONE, la PARTECIPAZIONE e l’ORDINE&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;saranno gli aspetti fondamentali per poter trascorrere dei pomeriggi produttivi.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;DATE LABORATORIO:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Inizio&amp;nbsp;LABORATORIO C.O.M.P.I.T.I.&amp;nbsp;&lt;strong&gt;fine gennaio 2012 e&lt;/strong&gt; &amp;nbsp;&lt;strong&gt;prima settimana di febbraio 2012.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;strong&gt;GIORNI, LUOGO&amp;nbsp;E ORARI SETTIMANALI:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  il laboratorio verrà effettuato a&lt;strong&gt;&amp;nbsp;Garbagnate Milanese (MI) presso la Casa di Riposo Sandro&amp;nbsp;Pertini,&amp;nbsp;ASL MI 1,&amp;nbsp;Via&amp;nbsp;per Cesate 62, Garbagnate Milanese,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;il&lt;strong&gt;&amp;nbsp;lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 15,00 alle 17,00.&amp;nbsp; E' POSSIBILE VALUTARE, PER PARTICOLARI ESIGENZE, ORARI DIVERSI DEL PROGETTO DA CONCORDARSI PERSONALMENTE CON LE FAMIGLIE UTENTI&amp;nbsp;PREMETTENDO L'EVENTUALE CREAZIONE DI GRUPPI AD ORARI DIFFERENTI DA QUELLI PROPOSTI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;  Anche le conferenze parallele al doposcuola per genitori verranno svolte a Garbagnate Milanese.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  &lt;div&gt;   &lt;strong&gt;Ore 15.00-16.00&lt;/strong&gt;&amp;nbsp; Lavoro sulle pagine P.A.S (Programma di Arricchimento Strumentale) - &amp;nbsp;il lavoro è propedeutico per poter creare un pensiero riflessivo sui compiti e sul metodo di studio-.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   &lt;strong&gt;Ore 16.00-16.15 &amp;nbsp;&lt;/strong&gt;Pausa&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;   &lt;strong&gt;Ore 16.15- 17.00&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Svolgimento compiti con affiancamento di personale qualificato attingendo alle abilità cognitive apprese e potenziate nel lavoro sulle pagine P.A.S.&lt;br /&gt;   &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;div&gt;   &lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;COSTO&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;€ 60 al mese compresa IVA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a bambino &lt;strong&gt;(€ 2,50 all'ora compresa IVA).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;strong&gt;Acquisto Strumenti PAS a parte&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(&lt;strong&gt;€ 7,50 compresa&amp;nbsp;IVA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;a Strumento PAS Standard, oppure&amp;nbsp;&lt;strong&gt;€ 14,40 compresa&amp;nbsp;IVA&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;Strumento PAS BASIC)&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;span face=""&gt;Si prevede l’uso di circa 2-4 Strumenti PAS nell’arco di tutto il doposcuola da acquistarsi progressivamente durante i mesi del LABORATORIO C.O.M.P.I.T.I..&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni vi consiglio di consultare il seguente sito internet: www.sviluppocognitivo.it &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span face=""&gt;&lt;span style="font-size: 14px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3875495639435772514?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3875495639435772514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3875495639435772514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/laboratorio-compiti-garbagnate-milanese.html' title='Laboratorio Compiti a Garbagnate Milanese'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-7468009041100425713</id><published>2012-01-11T21:19:00.003+01:00</published><updated>2012-01-11T21:19:56.274+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piccoli Successi'/><title type='text'>Cà Foscari: Lis tattile</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="staccato" style="font-size: 110%; text-align: justify;"&gt;                &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Ca’ Foscari prima in Italia a offrire un corso di LIS tattile, varietà di LIS usata da sordociechi. A fine gennaio partono le lezioni            &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;               &lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;            Forte di un impegno ormai decennale dell’Ateneo cafoscarino nella formazione di esperti di lingua dei segni italiana (LIS) e del mondo della sordità, ora &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Ca’ Foscari è la prima università in Italia a inserire nella sua offerta didattica un corso di LIS tattile (LISt)&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;. La LISt è la varietà tattile della LIS, spesso trascurata, utilizzata dalle persone sordocieche segnanti e da tutti coloro che interagiscono con loro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;L’insegnamento è offerto nel &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Corso di Laurea in Lingue e Scienze del linguaggio&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;e può essere seguito anche come corso singolo da tutti gli interessati&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;. Agli studenti verranno fornite le conoscenze teoriche riguardanti la LISt rese disponibili dalla ricerca linguistica e le competenze necessarie per una comunicazione efficace in LISt. &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il corso è cofinanziato dalla Lega del Filo D'Oro&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, che da anni si occupa di sordociecità, ed è a cura di una delle massime esperte di LIS tattile in Italia, l’interprete &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Alessandra Checchetto&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;“L’iniziativa è frutto dell’impegno di Ca’ Foscari sul fronte della disabilità, e sul superamento delle barriere comunicative” spiega la &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Prof.ssa Anna Cardinaletti&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, coordinatrice del Corso di Laurea in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio e Delegata del rettore per la disabilità ”siamo molto grati alla Lega del Filo D'Oro, che ci ha permesso di portare l’insegnamento della LIS tattile all’Università, per garantire qualità e innovazione. Poche Università al mondo hanno questa straordinaria opportunità. Per una fortunata coincidenza, la prof. Johanna Mesch, sorda, terrà nel secondo semestre alla Stockholm University un corso di&lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Deaf-blind communication sulla Tactile Swedish Sign Language&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;. Intendiamo aprire con lei una collaborazione scientifica e didattica. Nell'ambito della sordità e delle lingue dei segni i paesi scandinavi sono all'avanguardia”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per informazioni sul corso visitare il sito www.unive.it, e seguire il percorso Corsi di laurea &amp;gt; Corso di Laurea in Lingue, civiltà e scienze del linguaggio &amp;gt; Insegnamenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Accanto alla dimensione didattica, Ca’ Foscari è attiva anche sul piano culturale con iniziative che mirano all’integrazione tra comunità sorda e udente. E’ infatti la prima università in Italia, e tra le poche istituzioni, ad aver reso accessibile ai sordi la visita culturale alla propria sede storica, Palazzo Foscari, organizzando il &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Ca’ Foscari tour in LIS&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;A dicembre si è tenuto con grande successo il progetto di teatro bilingue "I segni a teatro - Flying words project", del neonato gruppo studentesco "Il palco dei segni". Per due giorni (18 e 19 dicembre) il duo "Flying words project", attivo sul territorio americano per promuovere la poesia bilingue ASL (Lingua dei segni americana)-inglese, ha seguito gli studenti in un workshop, culminato con uno spettacolo nell’affollato teatro Ca' Foscari a Santa Marta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-7468009041100425713?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7468009041100425713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7468009041100425713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/ca-foscari-lis-tattile.html' title='Cà Foscari: Lis tattile'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4171693751476103206</id><published>2012-01-08T13:53:00.002+01:00</published><updated>2012-01-08T13:53:34.772+01:00</updated><title type='text'>Fondazione Giorgina Borgiani</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;La Fondazione Giorgina Borgiani nasce con l’intento di perseguire “L’Educazione, la Formazione e la Tutela dei bambini in età evolutiva”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Siamo convinti che ogni bambino debba avere il diritto di sviluppare le proprie competenze e le proprie capacità nel modo più consono al proprio essere e alla propria indole. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Non sempre questo avviene, qualche volta a causa dei ritmi concitati che la società odierna ci impone, ma sempre più frequentemente per la mancanza di informazione e di riferimenti precisi. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Troppo spesso, infatti, quando si scopre di avere un problema che coinvolge i nostri bambini, non sappiamo a chi rivolgerci.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Le esperienze vissute da un bambino nei primi dodici-tredici anni di vita condizioneranno tutta la sua esistenza, sia a livello personale che sociale. Ogni intervento che sia di sostegno alle famiglie o terapeutico/riabilitativo per i bambini, offerto in questo percorso di crescita, costituisce un’opportunità unica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;blockquote style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Investire oggi in tale ambito significa garantire una società migliore nel futuro.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Molteplici sono le realtà sulle quali intervenire: ci sono bambini più esuberanti, altri più timidi, bambini non integrati, bambini diversamente abili, famiglie in difficoltà economica, genitori che dovendo lavorare non riescono a seguire i figli come vorrebbero. A tutti loro si rivolge la Fondazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fondazione Giorgina Borgiani un punto di riferimento per le famiglie, gli enti, le istituzioni, le scuole e per tutti coloro che si occupano dei bambini in età evolutiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tale scopo la Fondazione sostiene la ricerca pedagogica quale strumento per la promozione del benessere sociale e la difesa dei diritti dell’infanzia; favorisce un’armoniosa crescita cognitiva e motoria nei bambini,  anche attraverso la promozione e l’istituzione di laboratori e corsi che valorizzino le singole capacità espressive; promuove la formazione permanente in ambito educativo, attraverso l’istituzione di corsi rivolti a genitori, insegnanti ed operatori dell’ambito sociale e riabilitativo; favorisce l’attività di ricerca nei settori educativo-formativo, scientifico e sociale; promuove, infine, progetti educativi e programmi didattici, atti a sostenere ed incrementare l’innato desiderio di imparare del bambino in età evolutiva.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La fondazione Giorgina Borgiani viene inserito tra i miei siti amici.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4171693751476103206?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4171693751476103206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4171693751476103206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2012/01/fondazione-giorgina-borgiani.html' title='Fondazione Giorgina Borgiani'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4289134119408160556</id><published>2011-12-30T08:32:00.001+01:00</published><updated>2011-12-30T08:32:40.861+01:00</updated><title type='text'>Vicenza, Seminario gratuito sul Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" bgcolor="#83a0ba" border="0" cellpadding="1" cellspacing="0" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bgcolor="#ffffff" colspan="2" height="5"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;    &lt;/span&gt;                                      &lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La diversità, l'handicap sono tematiche abbastanza scottanti, di difficile approccio, ma se analizzate profondamente, danno da sole la possibilità di affrontarle nella maniera adeguata. &lt;br /&gt;Il compito non è facile, non può essere lasciato nelle mani esclusive della scuola, ma è necessario invece l'intervento sinergico di più forze (scuola, extrascuola, famiglia, mass media, associazioni) che soltanto in questo modo potranno garantire il processo di cambiamento, operando all'unisono, attraverso diverse azioni di intervento tra cui la formazione e l'informazione. &lt;br /&gt;Purtroppo capita spesso di vedere nell'alunno diversamente abile un "incidente" da evitare, un incidente di cui se ne deve occupare esclusivamente l'insegnante di sostegno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div dir="ltr" id="contentCol" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;div dir="ltr" id="contentArea"&gt;&lt;div style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questo succede perché è presente nella scuola una concezione centrata sull'insegnamento dove il vero protagonista è il docente e non l'alunno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non ci si rende conto ancora che l'eterogeneità rappresenta la normalità all'interno di un contesto classe e che le difficoltà di un allievo diversamente abile non costituiscono un incidente da chiudere al più presto possibile, ma una risorsa da cui partire per &lt;u&gt;creare un processo formativo di qualità, dove tutti diversamente abili e non hanno l'opportunità di "imparare ad imparare". &lt;/u&gt;&lt;br /&gt;Di fatto non è e non può ritenersi sufficiente attuare l'inserimento dei ragazzi diversamente abili nella scuola affinché si crei integrazione. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quest'ultima è un processo che deve essere costruito caso per caso, situazione per situazione, e non dev'essere finalizzata al rapporto alunno diversamente abile - insegnante di sostegno. &lt;br /&gt;Perché si sviluppi nella scuola la capacità di essere inclusiva per tutti, una scuola capace di offrire risposte ai bisogni specifici di ognuno tenendo conto che ognuno è e rappresenta una "speciale normalità" occorre lavorare attraverso la Pedagogia della Mediazione. Occorre riconoscere che dobbiamo "non accettarli cosi come sono" come sostiene il Prof. Reuven Feuerstein e aiutarli a cambiare, cambiando prima di tutto l'ambiente dove vivono. &lt;br /&gt;Nel riconoscere ad ogni alunno la sua "&lt;u&gt;speciale normalità&lt;/u&gt;" si richiede di creare i più diversificati bisogni educativi perché la vera integrazione è il risultato di un'esperienza scolastica, didattica e di vita, finalizzata a promuovere ogni alunno, diversamente abile e non. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il 21 gennaio 2012 la nostra associazione organizzerà a sue spese un convegno : “&lt;u&gt;&lt;b&gt;Vecchi e nuovi saperi strategici sui processi di pensiero e di apprendimento. Introduzione al pensiero di Reuven Feuerstein a alla teoria della modificabilità cognitiva strumentale” con partecipazione gratuita, &lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Con il pratrocinio del comune di Vicenza e dell'ufficio scolastico provinciale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div dir="ltr" id="PageElt"&gt;&lt;div dir="ltr" id="Middle"&gt;&lt;div dir="ltr" id="contentRight"&gt;&lt;div dir="ltr" id="ManagedContentWrapper"&gt;&lt;div dir="ltr" id="MainContent"&gt;&lt;div dir="ltr" id="mainContentContainer"&gt;&lt;div dir="ltr" id="msgListMainContainer"&gt;&lt;div dir="ltr" id="readingPaneSplitPane"&gt;&lt;div dir="ltr" id="readingPaneContainer"&gt;&lt;div dir="ltr" id="readingPaneContentContainer"&gt;&lt;div dir="ltr" id="msgParts"&gt;&lt;div dir="ltr" id="mp0_ctr"&gt;&lt;div dir="ltr" id="mp0_msgPartBody"&gt;&lt;div dir="ltr" id="mpf0_readMsgBodyContainer"&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Certi di farvi cosa gradita vi alleghiamo locandina e manifesto e attendiamo le vostre iscrizioni via mail a &lt;a href="https://helios2.unive.it/webmail/images/blank.png" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;rubinstein-taybi@hotmail.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Approfittiamo per augurarvi un sereno Natale e un buon 2012&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;Rts Una Vita Speciale &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;il presidente Cristina Gasparet&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4289134119408160556?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4289134119408160556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4289134119408160556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/vicenza-seminario-gratuito-sul-metodo.html' title='Vicenza, Seminario gratuito sul Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2190727116801905693</id><published>2011-12-21T15:07:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T15:07:25.467+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia e Disturbi dell&apos;Apprendimento'/><title type='text'>Troppe diagnosi di dislessia: la replica del Prof.re Giacomo Stella</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;h2 style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/h2&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="first-col" id="content-to-read"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Da quando i dislessici hanno una legge che li tutela avevo deciso di non reagire più alle sciocchezze che ogni tanto vengono dette o scritte da tromboni che citano ricerche senza mai presentarle nelle sedi di confronto scientifico, o da insegnanti che si sentono privati della loro arma letale (la bocciatura) nell’educare i loro studenti. Discutere e ragionare con chi oppone chiacchiere e fanfaronate ai risultati di anni di ricerche è una perdita di tempo inutile perché queste persone in genere non vogliono ascoltare e non vogliono documentarsi. Ma la pagina che avete pubblicato sul vostro giornale sulla dislessia rappresenta una svolta nei panorama dei “negazionisti”: non dice infatti che la dislessia non esiste, ma dice che” la dislessia è troppo diffusa per essere vera”. Argomento ideologico e non scientifico molto pericoloso perché sarebbe come dire che un fenomeno viene accettato solo se è piccolo, invisibile, così non dà fastidio. Storicamente è sempre stato così con le minoranze e con i diversi. E in effetti è lo stesso argomento che si usa con gli extracomunitari: vanno bene e ci servono se sono pochi e non si vedono. Se diventano troppi, ci costringono a cambiare le nostre abitudini e questo ci disturba. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Se i dislessici diventano troppi allora la scuola è costretta a cambiare&lt;/b&gt;, magari a introdurre i computer per tutti o ad aggiornare la didattica, o a ripensare ai criteri di valutazione.  Come si da dire dire che sono troppi? Quali dati si portano? Magari ne suggerisco qualcuno: l’ufficio scolastico regionale dell’Emilia Romagna nel 2009 ha svolto una ricerca alla quale hanno partecipato il 51% delle scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado della regione. In totale i dislessici diagnosticati sono 4452, che corrisponde allo 1,47% della popolazione scolastica della stessa regione. Questi sono numeri certi e corrispondono un terzo circa di quelli citati come percentuale attesa. Dove sono tutte queste diagnosi? Forse dà fastidio e manda in confusione la domanda diffusa di tante famiglie che non riesce a ricevere risposte dai servizi impreparati ad affrontare il problema sia in termini numerici che clinici. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Il 3 % della popolazione scolastica italiana corrisponde a 240.000 bambini e studenti&lt;/b&gt;. Non sono né tanti né pochi,  sono bambini e famiglie che combattono quotidianamente oltre che per vincere la difficoltà di apprendere e stare al passo con le richieste della scuola, anche contro l’ignoranza di chi parla di malattia, di medicalizzazione e di ospedalizzazione delle scuole. Di chi , come te, alimenta la confusione fra ADHD e dislessia, parla a vanvera di inutilità della rieducazione e di uso dei computer che oggi tutti i bambini usano dappertutto tranne che nella scuola. Anche in questo caso ci sono tonnellate di documenti prodotti dalla ricerca che dicono che la dislessia non è una malattia, ma l’espressione di una piccola differenza di alcune aree del cervello che non impedisce di imparare, ma lo rende molto più faticoso. E in questa società che vuole tutto e subito questa fatica e lentezza non viene tollerata. Ma forse questo è un concetto troppo elaborato per chi è abituato a distinguere i malati dai sani, i neri dai bianchi, gli intelligenti dagli stupidi.  In ogni caso l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato le linee guida per la diagnosi della dislessia, che prevedono una precisa e (ahimè per i bambini) lunga batteria di prove metodologicamente rigorose, da cui sono assenti proprio i suoi questionari. Chi  alimenta scetticismo e confusione alla fine contribuiscono a mettere pietre nel già pesante zaino che i dislessici si portano a scuola tutte le mattina.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Giacomo Stella &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Fondatore Associazione Italiana dislessia, Ordinario di Psicologia clinica, Università di Modena e Reggio Emilia&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;tratto da corrieresalute.it&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="footnotes"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni su Applicazioni del Metodo Feuerstein con i bimbi dislessici potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="copy"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2190727116801905693?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2190727116801905693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2190727116801905693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/troppe-diagnosi-di-dislessia-la-replica.html' title='Troppe diagnosi di dislessia: la replica del Prof.re Giacomo Stella'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-1030380083586042937</id><published>2011-12-20T15:46:00.003+01:00</published><updated>2011-12-20T15:46:23.740+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale 2011</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3AT2cjzGM_8/TvCfcya907I/AAAAAAAAAbA/1o1VuKMTVQA/s1600/christmas-tree.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://3.bp.blogspot.com/-3AT2cjzGM_8/TvCfcya907I/AAAAAAAAAbA/1o1VuKMTVQA/s400/christmas-tree.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;A tutti Voi, &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;un Sereno Augurio di Buon Natale.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;M.Luisa Boninelli &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-1030380083586042937?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1030380083586042937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1030380083586042937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/buon-natale-2011.html' title='Buon Natale 2011'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3AT2cjzGM_8/TvCfcya907I/AAAAAAAAAbA/1o1VuKMTVQA/s72-c/christmas-tree.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3592902821518415687</id><published>2011-12-18T16:55:00.002+01:00</published><updated>2011-12-18T16:55:50.530+01:00</updated><title type='text'>Dislessia, piccolo Vademecum per Genitori</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Cari Genitori,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;su interessante blog ho trovato questo piccolo vademecum sulla dislessia che penso possa esservi di aiuto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il vademecum è creato dalla Dr.ssa Giovanna Giacomini e lo trovate nel seguente link&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://giovannagiacomini.wordpress.com/2011/12/03/piccolo-vademecum-per-genitori-alle-prese-con-bambini-e-ragazzi-con-difficolta-scolastiche/" target="_blank"&gt;http://giovannagiacomini.wordpress.com/2011/12/03/piccolo-vademecum-per-genitori-alle-prese-con-bambini-e-ragazzi-con-difficolta-scolastiche/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="hack" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per ulteriori informazioni su come utilizzare il Programma di Arricchimento Strumentale con i bambini/ragazzi dislessici potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="hack"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3592902821518415687?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3592902821518415687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3592902821518415687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/dislessia-piccolo-vademecum-per.html' title='Dislessia, piccolo Vademecum per Genitori'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-7475819594563920331</id><published>2011-12-15T19:00:00.001+01:00</published><updated>2011-12-16T10:51:56.461+01:00</updated><title type='text'>Principi di Accreditamento per gli Specialisi P.A.S. Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per lungo tempo la politica del Feuerstein Institute è stata quella di aprire la &lt;br /&gt;formazione&amp;nbsp; al&amp;nbsp; Programma&amp;nbsp; di&amp;nbsp; Arricchimento&amp;nbsp; Strumentale&amp;nbsp; (PAS)&amp;nbsp; ad&amp;nbsp; un&amp;nbsp; gran &lt;br /&gt;numero di partecipanti, includendo non solo professionisti, ma anche studenti, &lt;br /&gt;genitori ed individui che partecipassero alla formazione PAS per aumentare le &lt;br /&gt;proprie abilità cognitive. &lt;br /&gt;Ogni&amp;nbsp; diplomato&amp;nbsp; ad&amp;nbsp; un&amp;nbsp; seminario&amp;nbsp; PAS&amp;nbsp; riceve&amp;nbsp; un&amp;nbsp; Certificato&amp;nbsp; di&amp;nbsp; Frequenza, &lt;br /&gt;emesso&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dal&amp;nbsp; Feuerstein&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Institute,&amp;nbsp;&amp;nbsp; corrispondente&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; al&amp;nbsp; livello&amp;nbsp; di&amp;nbsp; formazione &lt;br /&gt;raggiunto. &lt;br /&gt;C’è&amp;nbsp; tuttavia&amp;nbsp; una&amp;nbsp; importante&amp;nbsp; differenza fra&amp;nbsp; chi&amp;nbsp; partecipa&amp;nbsp; a&amp;nbsp; questa&amp;nbsp; formazione &lt;br /&gt;per ottenere qualche conoscenza teorica o migliorare le proprie abilità cognitive &lt;br /&gt;e chi pianifica di applicare il PAS professionalmente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I&amp;nbsp;&amp;nbsp; diplomati&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; che&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; desiderano&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; applicare&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; professionalmente&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; il&amp;nbsp; PAS &lt;br /&gt;riceveranno ora un accreditamento da parte del Feuerstein Institute in &lt;br /&gt;qualità di Specialista PAS. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accreditamento come Specialista PAS è essenziale per mantenere alti livelli di &lt;br /&gt;qualità&amp;nbsp;&amp;nbsp; nell’applicazione&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; del&amp;nbsp;&amp;nbsp; PAS.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; I&amp;nbsp; Centri&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Autorizzati&amp;nbsp;&amp;nbsp; alla&amp;nbsp;&amp;nbsp; Formazione &lt;br /&gt;(Authorized&amp;nbsp; Training&amp;nbsp; Center&amp;nbsp; – ATC)&amp;nbsp; sono&amp;nbsp; autorizzati&amp;nbsp; ad&amp;nbsp; utilizzare&amp;nbsp; nei&amp;nbsp; loro &lt;br /&gt;progetti di applicazione soltanto Specialisti PAS accreditati. &lt;br /&gt;Il&amp;nbsp; Feuerstein&amp;nbsp; Institute&amp;nbsp; sta&amp;nbsp; per&amp;nbsp; istituire&amp;nbsp; uno&amp;nbsp; speciale&amp;nbsp; Registro&amp;nbsp; degli&amp;nbsp; Specialisti &lt;br /&gt;PAS sul suo sito web, per dare la possibilità ai potenziali clienti&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; di trovare uno &lt;br /&gt;Specialista PAS accreditato nel proprio Paese e nella propria zona di residenza. &lt;br /&gt;Gli&amp;nbsp; Specialisti&amp;nbsp; PAS&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; riceveranno&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; una&amp;nbsp;&amp;nbsp; newsletter&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dal&amp;nbsp; Feuerstein&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Institute&amp;nbsp; e &lt;br /&gt;verranno invitati a seminari di aggiornamento professionale nella propria area &lt;br /&gt;di residenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I requisiti per l’accreditamento degli Specialisti PAS sono i seguenti: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Presentazione di un rapporto di applicazione PAS, che includa la traccia di&amp;nbsp; un’applicazione del PAS per almeno 30 ore per livello di formazione (nel caso&amp;nbsp;&amp;nbsp; di&amp;nbsp; formazione&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; a&amp;nbsp; tre&amp;nbsp;&amp;nbsp; livelli) o 45&amp;nbsp;&amp;nbsp; ore&amp;nbsp;&amp;nbsp; per&amp;nbsp; livello&amp;nbsp; (nel&amp;nbsp; caso&amp;nbsp;&amp;nbsp; di formazione&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; a&amp;nbsp;&amp;nbsp; due&amp;nbsp;&amp;nbsp; livelli). La traccia&amp;nbsp;&amp;nbsp; deve&amp;nbsp;&amp;nbsp; includere&amp;nbsp;&amp;nbsp; la&amp;nbsp; tabella&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; applicazioni&amp;nbsp; PAS,&amp;nbsp; gli&amp;nbsp; schemi&amp;nbsp; delle&amp;nbsp; lezioni&amp;nbsp; PAS,&amp;nbsp; campioni&amp;nbsp; di&amp;nbsp; esercizi&amp;nbsp; di bridging&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; e&amp;nbsp; altri&amp;nbsp; materiali&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (lezioni&amp;nbsp;&amp;nbsp; video,&amp;nbsp;&amp;nbsp; pagine,&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; appunti,…)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; che&amp;nbsp; documentino l’applicazione del programma (cfr. Appendice A) &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Impegno&amp;nbsp; ad&amp;nbsp; una&amp;nbsp; formazione&amp;nbsp; professionale&amp;nbsp; permanente,&amp;nbsp; attestata&amp;nbsp; dalla partecipazione ai seminari annuali per Specialisti PAS nella propria area&amp;nbsp; di residenza &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Pagamento del costo dell’accreditamento come Specialista (attualmente 90,00$), a copertura dei costi per l’esame del rapporto, per l’attestazione &amp;nbsp; di qualità e del diploma &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Il rapporto di applicazione deve venir inviato al Feuerstein Institute via mail a: sr@icelp.org.il &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Alla&amp;nbsp; ricezione&amp;nbsp; del&amp;nbsp; rapporto&amp;nbsp; di&amp;nbsp; applicazione&amp;nbsp; il&amp;nbsp; Feuerstein&amp;nbsp; Institute&amp;nbsp; rilascerà&amp;nbsp; il &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Diploma di Specialista PAS al candidato e inserirà il suo nome nel registro &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;degli Specialisti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni riguardo a corsi di formazione sul Programma di Arrichimento Strumentale potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-7475819594563920331?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7475819594563920331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7475819594563920331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/principi-di-accreditamento-per-gli.html' title='Principi di Accreditamento per gli Specialisi P.A.S. Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6366163604771793133</id><published>2011-12-03T11:17:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T11:19:58.123+01:00</updated><title type='text'>Il sostegno è un caos calmo ed io non cambio mestiere</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="mbl notesBlogText clearfix" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Rimini, 20 novembre 2001&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Convegno Internazionale &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;“La Qualità dell’integrazione scolastica e sociale”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Il sostegno è un caos calmo. E io non cambio mestiere.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;di carloscataglini&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sostegno è un caos calmo. A volte nemmeno troppo calmo. Io comunque non cambio mestiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché il caos è fatica, dargli una forma e una organizzazione è fatica. E dopo tutta questa fatica io non cambio mestiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio perché sono convinto del fatto che sia meglio affrontare e risolvere i problemi, piuttosto che cancellarli con un colpo di spugna. Meglio non buttare via trent’anni di esperienze, competenze, emozioni e fatiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non cambio mestiere per Luca e Roberto a cui credo di aver insegnato tanto. Per Martina ed Erika a cui credo di non aver insegnato niente. Per Donato che mi ha insegnato tutto: specialmente che il tempo non va sprecato, e che se ne resta poco è un dovere viverlo bene, magari divertendosi e sorridendo il più possibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non cambio mestiere per Luisa, la prof di&amp;nbsp; Educazione Artistica, che una volta mi ha detto. “Quando Luca sbava io non ce la faccio, mi viene da vomitare. Non ce la faccio proprio a tenerlo in classe”. Perché la prof Luisa è mille volte meglio di quelli che ti dicono che va tutto bene, dei muri di gomma che non ti stanno a sentire, che ti dicono “Fai tu, che sei l’esperto. Come fai, fai bene”. Per la prof Luisa che mi ha aperto la porta delle sue paure, delle sue emozioni. E che poi ha imparato, da sola e senza che le spiegassi niente, ad abbracciare Luca e a bagnarsi la maglia con la sua saliva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché il sostegno è come il rugby, un gioco di contatto. Fianco a fianco, gomito a gomito, occhi negli occhi. Ma non solo in due, tutta la squadra. Con compagni di classe e colleghi insegnanti. La meta è avanti e bisogna avanzare insieme, rimanendo vicini e facendosi sostegno a vicenda, tutti. Non si gioca a rugby da lontano, senza contatto. Non si fa sostegno da lontano, senza contatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per Lucia, Massimo e Gianni. Maestri di scuola, maestri sempre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere per tutte le volte che ho pensato che tanto era inutile, che mi sono sentito inutile. Che mi sono sentito frustrato e poco considerato. Che ho spiegato cento volte la stessa cosa, che ho ricominciato a rispiegarla da capo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché poi è impagabile il momento in cui nasce un’idea, in cui ti accorgi che l’idea funziona, che un obiettivo è raggiunto. E ti senti utile, realizzato, considerato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio per tutte le volte che ho avuto difficoltà ad aprire la porta ed entrare in classe. Per tutte le volte che poi ho aperto la porta e sono entrato in classe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Perché la classe è la mia vita. E io di mestiere faccio l’insegnante, non il supervisore. Se non sto con i colleghi e con i ragazzi come faccio a dare indicazioni? Io non lo so fare da dietro una&amp;nbsp; scrivania.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non so fare il supervisore e non lo voglio fare. Non cambio mestiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio perché credo sia realizzabile la&amp;nbsp; vera integrazione e l’inclusione di tutti gli alunni nelle attività comuni. Perché credo sia realizzabile la piena collaborazione tra docenti curricolari e di sostegno in un progetto comune.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E, ogni tanto, si risente in giro: “Superare la figura dell’insegnante di sostegno!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E, invece, credo sia necessario valorizzarla questa figura, magari rivedendone competenze e profilo. Rinnovare la figura dell’insegnante di sostegno con una proposta partecipata, veramente partecipata a partire dalla base. Da noi. Rispondiamo a una proposta che prevede il superamento della figura dell’insegnante di sostegno con un’altra proposta, la nostra. Discutiamone in rete. Già dai prossimi giorni. Su face book c’è il gruppo “Insegnanti di sostegno”, iniziamo da là!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio perché i veri C.R.I., i Centri Risorse Integrazione, devono essere le scuole stesse e non enti esterni con poteri speciali che non conoscono, non possono conoscere, la quotidianità, l’operatività, i bisogni, le esigenze, le dinamiche emotive, sociali e didattiche di ogni singola scuola, di ogni singola classe, di ogni singolo alunno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché voglio vedere il giorno in cui la presa in carico dei problemi nell’integrazione scolastica sarà veramente condivisa da tutti coloro che nella scuola lavorano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per vedere il giorno in cui tutti i dirigenti scolastici prenderanno in carico il problema, credendo veramente che la costituzione e la vita del GLH d’istituto sia importante come la formazione delle classi, come gli scrutini, come la convocazione della riunione del collegio dei docenti per l’adozione dei libri di testo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché aspetto il giorno in cui i genitori dei ragazzi disabili non ci chiederanno più di tenere i loro figli a scuola fino a trent’anni. Perché fuori dalla porta di scuola non c’è nulla per i loro figli, perché solo la scuola pubblica, così com’è oggi, tra errori e successi, la porta non la chiude mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E voglio vedere il giorno in cui qualcuno verrà a chiedere per il proprio figlio meno ore di sostegno. Che magari faccia anche ricorso per averne di meno. Perché questo significherebbe che le cose funzionano, che la scuola è diventata veramente accogliente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché innovare non significa demolire. Cos’è che non va? L’eccessiva delega all’insegnante di sostegno, la scarsa formazione dei curricolari in tema di integrazione, la mancanza di una valutazione dei processi integrativi, la mancanza di documentazione e di circolarità delle esperienze e delle buone prassi. Sono solo alcune delle cose che non vanno. Per ciascuna mi viene in mente una soluzione, anche più di una. Basta volerlo, volerlo veramente. Per nessuna di esse, l’abolizione della figura dell’insegnante di sostegno mi sembra una buona soluzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Non cambio mestiere perché non so farne un altro. Non so fare nient’altro che non sia stare in classe, vedere, toccare, ascoltare la classe. Non so stare senza l’odore della classe. Odore di sudore dopo l’ora di ginnastica o durante il compito di matematica. Odore di gomme americane masticate di nascosto e attaccate sotto al banco. Odore di scarpe di gomma e del profumo della prof d’inglese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sostegno è un caos calmo e io non cambio mestiere. Perché quello dell’insegnante di sostegno è un mestiere che amo, ancora oggi dopo vent’anni. E non si tratta di un amore cieco, no. Lo amo a ragion veduta, perché credo in lui, perché lo conosco veramente. Perché, anche se spesso non mi sento adeguato, e forse a volte proprio non lo sono, è un mestiere che mi dà la possibilità di migliorare, di farcela, di crescere. Ogni scuola è diversa, ogni classe, ogni alunno, ogni collega, ogni incontro sono diversi. Ogni giorno è diverso. E ogni giorno si impara. Come si fa a non amare un mestiere così?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sostegno è un caos calmo e io non cambio mestiere. Per quell’amico che ha scritto per me: “Voglio essere il vento che spinge un po’ più lontano le sue idee”. Perché, è proprio vero, un’idea ha bisogno di vento per andare lontano. Allora costruiamola questa idea, costruiamola insieme, e diamole il vento necessario per spingerla lontano, per innovare sul serio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il sostegno è un caos calmo. E io ho proprio deciso: non cambierò mestiere. Mai!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;carloscataglini, 2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6366163604771793133?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6366163604771793133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6366163604771793133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/il-sostegno-e-un-caos-calmo-ed-io-non.html' title='Il sostegno è un caos calmo ed io non cambio mestiere'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2178424564419964477</id><published>2011-12-03T11:15:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T11:16:50.007+01:00</updated><title type='text'>Giornata Internazionale della Disabilità</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;MILANO - Sabato 3 dicembre si celebra la giornata internazionale della disabilità. L’attrice Antonella Ferrari ha accettato di rispondere a domande non politicamente corrette sulla disabilità. Fuori da ogni celebrazione e retorica. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ecco la  giornata internazionale dei disabili 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Che palle! È l’unico giorno in cui diverse persone si ricordano di te…» &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;I cosidetti normodotati quel giorno non devono…&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Guardarci con sguardo pietistico. Evitare di telefonarci».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Se domani incontrasse Mario Monti, in tre minuti &lt;br /&gt;di udienza quali tre cose gli direbbe? &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Aprire il portafoglio ai ricconi. Amministrare bene le risorse per l’assistenza. Rendere operativa concretamente la dichiarazione Onu dei diritti delle persone con disabilità». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Un comportamento sgradito da parte dei normodotati&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; «Soprattutto se stai sulla carrozzina e hai la testa alla portata delle loro mani, è irritante la carezza stile cagnolino».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Un comportamento buffo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Non dondolate chi sta in carrozzina, ad esempio, quando siete fermi a un semaforo. Non dovete addormentar&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;lo»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Auto senza autorizzazione nel parcheggio riservato &lt;br /&gt;ai disabili, cosa fa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Mi …. come una iena. Se c’è mio marito, è lui che cerca l’autista. Io cerco il chiodo per rigargli l’auto. Per via della mia dannata educazione non riesco. Per il momento…».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Lei è una persona che chiede aiuto?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Cerco di fare da sola. A volte troppo. E poi quando una persona disabile è in difficoltà, voi normodotati potreste pure arrivarci da soli, senza chiedere: hai bisogno?».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Un bambino la fissa, che cosa fa? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Se è un ragazzino gli dico che sono troppo vecchia per lui. Quando succede è perché al bambino nessuno gli ha spiegato cos’è la disabilità. Guarda in maniera indiscreta perché, spesso, anche i suoi genitori lo fanno. Sono abituata agli sguardi sulla mia disabilità. Qualche anno fa al mare, per entrare in acqua, gli amici mi dovevano prendere in braccio. Alla gente che osservava curiosa, rivolgevamo l’invito ad acquistare il biglietto per lo spettacolo: "Intero per adulti, ridotto bambini e anziani". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Che cosa non può fare? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Non è che non posso, non vogliono. Non vogliono farmi condurre un programma tv». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Zanardi, allora?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Zanardi è Zanardi». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La disabilità e il lavoro &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Una lotta. Nel campo dello spettacolo, poi, vedi lavorare cani e porci, c’è più apparenza che sostanza. In tutti i settori del lavoro e nella maggior parte dei casi, il disabile è ancora visto come persona che può fare al massimo il centralista».  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La disabilità e lo sport &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Una salvezza. Anche per me. Ti carica. Ti fa sentire bene. Prima della sclerosi facevo solo danza perché temevo di farmi male alle gambe. Ah quando si dice il destino! Adesso, scio, vado in barca. Proverò la handbike. Come vorrei, però, fare qualche attività più pesante per smaltire i chili che metto su a forza di cortisone». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La disabilità e la femminilità &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Fondamentale. In spiaggia, ricevo degli “apprezzamenti” del tipo: zoppica un po’, ma c’ha un bel lato b. Quando ero sulla carrozzina portavo tacchi a spillo galattici. Anche ora, in trasmissione vado con scarpe comode, sul divano me le cambio e metto tacco 12».  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;La disabilità e il sesso &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«E’ un binomio praticato. E non è detto che lo facciamo peggio. La persona con disabilità non è asessuata. Nella soap Centovetrine, tutti avevano recitato una storia d’amore e di sesso. Io no. Allora ho insistito e alla fine l’ho avuta anch’io. Il programma era visto da moltissime persone, non potevo perdere l’occasione per mandare un messaggio: siamo n o r m a l i ». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Malata o disabile?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Mi sento donna». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Non è famosa come Pistorius. Perché?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Non ho avuto il suo stesso tempo da dedicare al mio sogno. Perché dovevo lavorare tutti i giorni per vivere la quotidianità di una vita normale fatta di mutuo e bollette da pagare… Sono cresciuta a Bresso, in provincia di Milano, mia madre casalinga e mio padre perito industriale».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;In maniera elegante sta dicendo che i soldi fanno la differenza? &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Sì. Poca ipocrisia. Il mio amico Giovanni non può comprarsi la protesi per camminare che ha Pistorius che costano decine di migliaia di euro. E' costretto a usare quella della mutua, perchè altro non può permettersi. Soffrirà come un cane. E non solo per il dolore fisico».  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Tutte le volte che termina un’intervista su questi temi, fra se e se dice…. &lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;«Ne ho piene le scatole. Basta complimenti fine a se stessi. Vorrei essere riconosciuta nella mia professionalità. Come tutti. Com’è normale che sia». &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;tratto da corriere.it di Carmen Morrone.&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2178424564419964477?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2178424564419964477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2178424564419964477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/12/giornata-internazionale-della.html' title='Giornata Internazionale della Disabilità'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-624928177448211696</id><published>2011-11-30T19:09:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T19:12:48.657+01:00</updated><title type='text'>Imparare ad imparare.Percorso introduttivo sul Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b style="font-weight: normal;"&gt;ho il piacere di comunicarvi l'inizio del Percorso introduttivo online sul Metodo Feuerstein organizzato dal Centro Studi Erickson.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il percorso online si rivolge a insegnanti, pedagogisti, psicologi, educatori, formatori e ha come obiettivo quello di focalizzarsi sulle funzioni e sulle abilità degli studenti perché siano sempre più consapevoli dei processi, delle strategie più efficaci per sviluppare e raggiungere gli obiettivi del loro apprendimento.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Punto di partenza di questo percorso è la teoria del Prof.re &lt;b&gt;Reuven Feuerstein&lt;/b&gt;, psicologo Israeliano che considera l’intelligenza non come una serie di “tratti” ereditati geneticamente, immutabili e responsabili del comportamento caratteristico di un individuo, ma come la “propensione dell’organismo a modificarsi, nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano”(Feuerstein, 1998)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Gli argomenti che verranno trattati sono:&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Modulo 1: Verso un nuova educazione cognitiva&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Obiettivo: &lt;/b&gt;introduzione al Metodo Feuerstein. Concetti chiave e riferimenti teorici.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; lo sviluppo cognitivo secondo Jean Piaget; genesi e sviluppo del Linguaggio di Vygostkij; lo sviluppo intellettivo secondo il modello Bruner; la modificabilità cognitiva strutturale e i sistemi applicativi di Reuven Feuerstein.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Modulo 2: Problem solving e funzionamento cognitivo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Obiettivo:&lt;/b&gt; Identificazione delle funzioni cognitive.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; modello dell’atto mentale; le funzioni cognitive carenti cosa sono e come riconoscerle.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Modulo 3: L’esperienza di apprendimento mediato&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt; presentazione di criteri di Mediazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Contenuti: &lt;/b&gt;teoria dell’esperienza di apprendimento Mediato; il mediatore e i criteri di mediazione; la mancanza di esperienza di apprendimento mediato nella scuola come causa dell’insuccesso scolastico.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Modulo 4: La carta cognitiva uno strumento per la creazione di una didattica inclusiva&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt; presentazione della Carta Cognitiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; utilizzo dei sette parametri della Carta Cognitiva per la realizzazione di una lezione didattica.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Tutor&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;Maria Luisa Boninelli&lt;/b&gt;,&amp;nbsp; &lt;span class="ff2 fc0 fs10 "&gt;Formatrice accreditata presso il Feuerstein Institute di Gerusalemme,&amp;nbsp; in qualità di Formatore Associato&lt;/span&gt;&lt;span class="ff2 fc0 fs12 "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="ff2 fc0 fs10 "&gt;(ATA – Associate Trainer Agreement)&lt;/span&gt;&lt;span class="ff2 fc0 fs12 "&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="ff2 fc0 fs5 "&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Per informazioni: &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Centro Studi Erickson&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Via del Pioppeto 24, Fraz. Gardolo - 38121 Trento&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Tel. 0461 950747- Fax 0461 956733&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;E-mail: formazione@erickson.it&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;http://www.erickson.it/Formazione/Pagine/Corsi-online-settembre---dicembre-2011.aspx&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-624928177448211696?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/624928177448211696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/624928177448211696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/percorso-introduttivo-sul-metodo.html' title='Imparare ad imparare.Percorso introduttivo sul Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-7458830908528659159</id><published>2011-11-30T19:06:00.001+01:00</published><updated>2011-11-30T19:09:11.060+01:00</updated><title type='text'>Utilizzo del modello ICF nella progettazione a scuola</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;sono lieta di comunicarvi che terrò una formazione a Perugia su &lt;span style="color: black;"&gt;Utilizzo del modello ICF nella progettazione a scuola.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il corso organizzato dal Centro Studi Erickson si terrà nei giorni 1 e 2 Dicembre presso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 11pt;"&gt;IPSIA “Cavour-Marconi”&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Durante l'attività formativa i docenti avranno modo di sperimentare e sperimentarsi con questo nuovo modello per creare una didattica inclusiva dove tutti diventano al tempo stesso responsabili e protagonisti del progetto di vita dell'alunno diversamente abile.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni sulla tematica proposta potete contattarmi al seguente indirizzo mail: m.boninelli@unive.it. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-7458830908528659159?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7458830908528659159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7458830908528659159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/utilizzo-del-modello-icf-nella.html' title='Utilizzo del modello ICF nella progettazione a scuola'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-743477256398591126</id><published>2011-11-27T22:00:00.001+01:00</published><updated>2011-11-27T22:01:31.859+01:00</updated><title type='text'>Scuola, bambini: l’attenzione e il comportamento impulsivo</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando un &lt;strong&gt;bambino&lt;/strong&gt; non riesce a stare fermo e a  concentrarsi e non segue le indicazioni dei genitori e degli insegnanti;&lt;br /&gt;quando il suo comportamento sembra spinto da una macchinetta inesauribile;&lt;br /&gt;quando non riesce a giocare in modo sereno e coinvolgente nonostante i buoni propositi e le continue promesse, allora dobbiamo intervenire per dargli seriamente una mano.&lt;br /&gt;&lt;span id="more-5485"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Spesso alla base di questi &lt;strong&gt;disturbi&lt;/strong&gt; ci sono problematiche relazionali e atteggiamenti genitoriali ma anche l’insegnante può fare molto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli studi sul concetto di “&lt;strong&gt;attaccamento&lt;/strong&gt;” e di “base sicura” ci possono dare una mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In questa serie di articoli approfondiremo alcune nozioni e riferiremo degli studi che hanno fatto spiegato l’origine di certi comportamenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il concetto di una base personale sicura da cui un bambino, un adolescente, o un adulto parte per esplorare e a cui ritorna di tanto in tanto, è un concetto cruciale per capire come una persona&lt;br /&gt;emotivamente stabile si sviluppi e funzioni per tutta la vita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli studi di Spitz sulle conseguenze della deprivazione di cure parentali nei bambini abbandonati e quelli etologici di Harlow, portarono Bowlby, fin dal 1950, a teorizzare che la base motivazionale più forte nei cuccioli dell’uomo fosse la  ricerca di un valido legame affettivo con un adulto accudente per stabilire con esso un legame di attaccamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I bambini fin dalla nascita manifestano abilità sociali ed emotività.&lt;br /&gt;Essi sono biologicamente predisposti per apprendere a riconoscere chi si prende cura di loro e per indurre tali persone a soddisfare i loro bisogni.&lt;br /&gt;Il bambino è predisposto, quindi, a &lt;strong&gt;comportamenti di attaccamento&lt;/strong&gt; i quali si rendono palesi in situazioni di emergenza come la sofferenza, la fatica e  qualunque cosa che lo impaurisca, e anche dal fatto che la madre sia o appaia inaccessibile. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E’ stata studiata la qualità della risposta della madre ai segnali affettivi che provengono dal figlio nelle situazioni di emergenza.&lt;br /&gt;Ella può non riuscire a riconoscere l’angoscia del figlio in tali situazioni, vuoi per cause esterne che per cause interne (malattia mentale).&lt;br /&gt;Può anche solo riconoscere nel bambino una generica sofferenza  ma non essere in grado di individuarne la qualità e non riuscire a dare una risposta adeguata, cioè empatica, in grado di sintonizzarsi sulle sue esigenze.&lt;br /&gt;In questi casi, cioè quando l’equilibrio dell’esperienza del bambino è sbilanciato dalla parte del dispiacere per l’incapacità della madre di riconoscere le determinanti contestuali o fisiche della tensione o per l’incapacità di rispondere agli affetti negativi che sono stati stimolati, allora l’angoscia e la rabbia persistono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Le scoperte di M. Ainsworth suggeriscono che le madri che rispondono appropriatamente e  prontamente ai segnali dei loro figli hanno bambini che  sperimentano una modesta ansia rispetto alla disponibilità della madre alla protezione e al conforto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Al contrario, l’insensibilità materna precoce sembra portare ad una preoccupazione nei confronti della presenza  o ad un suo evidente rifiuto quando viene sperimentato il bisogno di attaccamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Sono state individuate tre tipologie di attaccamento: “sicuro”, “ansioso” ed “evitante” nei bambini piccoli in relazione al rapporto stabilito con la figura di accudimento – caregiver per gli anglosassoni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una prima conclusione per adesso è questa.&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.giadenonline.com/blog/2009/11/23/ansia-bambini-attaccamento-e-ansia-da-separazione/"&gt;legame di attaccamento&lt;/a&gt; nasce da un istinto che agisce in tutti gli esseri umani e che  tende a ricercare la vicinanza di un adulto per richiederne cura, attenzione e protezione, soprattutto nei momenti di bisogno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Si comprende quanto questo legame sia importante nella scuola in particolare con bambini che manifestano &lt;strong&gt;problemi di apprendimento&lt;/strong&gt; e scarso adattamento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;a cura del&lt;strong&gt; dott. Mancino&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Psicologo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-743477256398591126?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/743477256398591126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/743477256398591126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/scuola-bambini-lattenzione-e-il.html' title='Scuola, bambini: l’attenzione e il comportamento impulsivo'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6578267907270527268</id><published>2011-11-27T18:38:00.001+01:00</published><updated>2011-11-27T18:40:46.042+01:00</updated><title type='text'>Autismo, una scoperta italiana "L'effetto della terapia sarà misurabile"</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-rBHvTV9WP4c/TtJ2DLB5xCI/AAAAAAAAAa4/bnODlXcf45Y/s1600/bambina_autistica.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-rBHvTV9WP4c/TtJ2DLB5xCI/AAAAAAAAAa4/bnODlXcf45Y/s1600/bambina_autistica.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;ROMA&lt;/strong&gt; - Per i non addetti ai lavori autismo è sinonimo di buco nero, patologia incomprensibile per eccellenza. Anni di studi hanno associato il disturbo che impedisce di relazionarsi con l'esterno alle cause più svariate, fino a dire che la colpa è dei genitori, di quella "madre frigorifero" che il figlio l'ha amato poco o male. Oggi la teoria psicologica è stata quasi del tutto accantonata e la scienza concorda sul fatto che l'autismo sia una malattia neurologica. Ma i dubbi e le divergenze sulle strategie di intervento sono ancora molti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ricerca italiana appena pubblicata sul "Journal of Autism and Developmental Disorders" mostra che sarà possibile misurare gli effetti delle terapie riabilitative esaminando le connessioni della sostanza bianca del cervello e verificando di volta in volta quale terapia sia più efficace. Alla scoperta si è arrivati attraverso la risonanza magnetica con una tecnica d'avanguardia, la DTI (Diffusion Tensor Imaging), che permette di visualizzare le connessioni tra le aree funzionali cerebrali e di osservare le modificazioni che avvengono a livello di fibre neuronali nel corso di ogni singola terapia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricerca di Francesca Benassi del Centro studi in Neuroriabilitazione CNAPP e Leonardo Emberti Gialloreti dell'Università di Roma Tor Vergata è partita infatti dal presupposto, già dimostrato, che nell'autismo ad essere danneggiate non sono tanto le singole aree del cervello, bensì i legami tra queste. Ed è   necessario osservare queste alterazioni per correggere il disturbo, lentamente, con terapie che possono durare anche tutta la vita.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli autori della ricerca spiegano che nel prossimo futuro potrebbe diventare possibile monitorare e misurare l'efficacia degli interventi riabilitativi osservando le modificazioni nella struttura delle connessioni fra aree cerebrali. Si parla di miglioramenti, non ancora di guarigione. Nessuna falsa speranza, dunque: la strada è lunga e ancora tutta da sperimentare, ma potrebbe essere quella giusta.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per anni - spiega la Benassi - molti sono intervenuti, e alcuni ancora continuano a farlo, su pazienti autistici con terapie psicologiche, facendo danni enormi. Il nostro approccio è radicalmente diverso ed ha già prodotto i primi, incoraggianti risultati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Per 12 anni - spiega Emberti Gialloreti, del Dipartimento di sanità pubblica e biologia cellulare - abbiamo seguito un ragazzo autistico con gravi problemi di adattamento all'ambiente ed anomalie della percezione uditiva e visiva. Il paziente, oggi diciottenne, che all'inizio non riusciva a stare in un luogo dove ci fosse anche solo una voce o un rumore, oggi è in grado di stare in classe con i compagni e di comunicare e sviluppare la sua autonomia".&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monitorando le modificazioni delle connessioni cerebrali prodotte dalle varie terapie, i ricercatori hanno anche seguito persone autistiche cosiddette "a basso funzionamento", che con il tempo hanno ricominciato a comunicare, a parlare, a relazionarsi con gli altri. Piccole conquiste che per una famiglia hanno un valore immenso e che risarciscono dal senso di colpa che spesso gli stessi genitori sono stati costretti a sopportare, convinti di essere corresponsabili della patologia del figlio. "Se inserito nel contesto sbagliato - continua il ricercatore - la persona con autismo sicuramente peggiora. Ma gli effetti negativi si producono su una situazione che a monte è già patologica. E' una malattia che ha origine genetica, anzi multigenica, perché non esiste un singolo 'gene' dell'autismo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il disturbo colpisce prevalentemente i maschi (il rapporto con le femmine è di quattro a uno) e questo è solo uno dei tanti aspetti ancora oggetto di studio. Altro elemento misterioso, e per certi versi affascinante, è la genialità, che interessa una persona con autismo su dieci: c'è chi ha capacità mnemoniche impressionanti, chi elabora i dati come un computer e chi calcola i numeri primi fino a 20 cifre. In questo caso, però, una spiegazione, se pur parziale, c'è: "Gli autistici - spiega Emberti Gialloreti - nelle primissime fasi dello sviluppo tendono ad avere un cervello più grande, perché in loro le connessioni tra aree cerebrali sono appunto fuori controllo. Poi, come accade a tutti noi, il cervello cerca di riassestarsi da solo e pota le connessioni in eccesso. Solo che, nel caso dell'autistico, ne taglia troppe. Questa è probabilmente una delle cause del disturbo". Il surplus di connessioni si trasforma quindi in deficit, ma questo passaggio talvolta lascia delle tracce dietro di sé, dei legami "speciali" tra aree cerebrali, che possono portare appunto alla genialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più in generale, le persone con autismo tendono a strutturare comportamenti stereotipati. Per questo, per molti anni si sono utilizzati metodi educativi che cercavano di fare adattare la persona all'ambiente attraverso la ripetizione automatizzata delle loro azioni. Il team di Cnapp e Tor Vergata adotta invece la strategia opposta, intervenendo sui legami cerebrali alterati e cercando di far fare al paziente ciò che gli riesce più difficile, cioè allenarsi a compiere azioni volontarie, intenzionali e non automatiche. E' questo che, probabilmente, modifica le connessioni cerebrali. Come ricorda Emberti Gialloreti, non bisogna parlare di autismo ma di "autismi", perché ogni cervello che soffre del disturbo è caratterizzato da connessioni proprie, che portano a manifestazioni patologiche diverse. Uno, nessuno e centomila casi, dunque: ciascuno, questa è la sfida e la speranza, destinato a incontrare la propria terapia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tratto da: Repubblica.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;per ulteriori informazioni sull'utilizzo del Metodo Feuerstein con bambini e/o ragazzi autistici potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6578267907270527268?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6578267907270527268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6578267907270527268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/autismo-una-scoperta-italiana-leffetto.html' title='Autismo, una scoperta italiana &quot;L&apos;effetto della terapia sarà misurabile&quot;'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-rBHvTV9WP4c/TtJ2DLB5xCI/AAAAAAAAAa4/bnODlXcf45Y/s72-c/bambina_autistica.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3535898812001100976</id><published>2011-11-27T18:31:00.001+01:00</published><updated>2011-11-27T18:41:03.608+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piccoli succcessi'/><title type='text'>I "sapori diversi": aspiranti cuochi.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ROMA - &lt;/span&gt; La diversità, talvolta, ha un gusto amaro. La solidarietà ha, spesso, un sapore dolce. Ma i sapori che una decina di ragazzi proveranno nei prossimi mesi sono qualcosa di più vario e concreto: sono i sapori della cucina. Si avvia infatti ad una confortante conclusione, a Roma, la prima edizione di «Sapori Diversi», il programma della Comunità di Sant'Egidio che favorisce   la formazione e l'inserimento lavorativo dei disabili grazie alla collaborazione di alcuni noti chef della Capitale. Sono ben 12, quest'anno, i giovani portatori di handicap che hanno trovato un impiego  in locali romani: 8 presso altrettante cucine di cuochi rinomati, 2 alla Trattoria degli Amici di Sant'Egidio  e altri 2 in altri ristoranti.   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;img align="right" alt="Un cameriere della Trattoria degli Amici" border="0" class="foto-h-right" height="140" src="http://www.corriere.it/Roma/media/foto/2011/11/08/diverS2--180x140.jpg" title="Un cameriere della Trattoria degli Amici" width="180" /&gt;COMMIS DI SALA E CUCINA -&lt;/span&gt; Sapori Diversi - progetto che Sant'Egidio ha realizzato (unitamente al corso per commis di sala e di cucina) insieme alla Laurenzi Consulting e con il sostegno di Fondazione Telecom Italia - ha realizzato un sogno per questi ragazzi: la possibilità concreta di avere un lavoro nel settore della ristorazione. Ad accoglierli e aiutarli nella nuova prova sul campo, ci saranno cuochi come: Cristina Bowerman (Glass Hostaria), Davide Cianetti (OS Club), Saverio Crescente (Grano),  Riccardo Di Giacinto (All’Oro),  Dany Di Giuseppe (Porto Fluviale), Alessandro Roscioli (Roscioli),  Angelo Troiani (Il Convivio) e Leonardo Vignoli (Da Cesare).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Embed-Player"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GLI INVISIBILI IN CASA -&lt;/span&gt; «I disabili sono i nostri invisibili - sottolinea Mario Marazziti, portavoce della Comunità di Sant’Egidio - nascosti in casa. Liberarli significa mostrare agli "intelligenti" quello che non vedono e far avere a tutti un messaggio di vita attraverso la dignità del lavoro. Far diventare visibili gli invisibili». Anche perchè il più delle volte, sul lavoro, questi giovani sono più bravi impegnati di coloro che comunemente si considerano «normali». Loro, i nuovi protagonisti diversi, sono al settimo cielo. Federica, 36 anni, sorride alla telecamera e ammette: «Ho imparato a fare il caffè, a servire ai tavoli e ora sono capace di trattare con i clienti». Per 14 mesi hanno seguito i corsi tenuti da specialisti del settore, guadagnandosi sul campo la possibilità di lavorare a contatto con chef come  Troiani, la Bowerman e Di Giacinto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;img align="right" alt="Clienti alla Trattoria degli amici in Trastevere " border="0" class="foto-h-right" height="140" src="http://www.corriere.it/Roma/media/foto/2011/11/08/trattorAmici--180x140.jpg" title="Clienti alla Trattoria degli amici in Trastevere " width="180" /&gt;VOGLIA DI FARE E CURIOSITA' - &lt;/span&gt;Niente ferma la curiosità e la voglia di fare: così, come Federica, altri 23 giovani disabili hanno imparato un mestiere grazie al progetto «Cucina inclusiva» della Comunità di Sant’Egidio. Sono cuochi infaticabili e lo dimostreranno quando entreranno nello staff dei vari chef li hanno accolti.  Il corso – e l’annessa opportunità lavorativa – è una iniziativa inedita in Italia: «La prima scuola riservata a giovani disabili» spiega Marazziti. L’obiettivo di insegnare ai ragazzi come cavarsela in cucina, o in sala, nasce dall’esperienza della Trattoria de gli Amici, aperta a Trastevere, che impiega oggi tredici persone diversamente abili. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;img align="left" alt="A lezione in cucina " border="0" class="foto-v-left" height="180" src="http://www.corriere.it/Roma/media/foto/2011/11/08/diverS3--140x180.jpg" title="A lezione in cucina " width="140" /&gt;IMPEGNO DI PROVINCIA E REGIONE -&lt;/span&gt; «C’è un impegno della Regione Lazio e della Provincia di Roma per aprire un altro ristorante – annuncia Marazziti – per studiarne la fattibilità, e lanciare una scuola di cucina». Conferma l’assessore regionale al Lavoro, Mariella Zezza: «Abbiamo appuntamento la prossima settimana per replicare questa esperienza». Quando si dice, la genesi di una buona idea.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tratto da: corriere.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3535898812001100976?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3535898812001100976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3535898812001100976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/i-sapori-diversi-aspiranti-cuochi.html' title='I &quot;sapori diversi&quot;: aspiranti cuochi.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-8162064058549356615</id><published>2011-11-20T12:24:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T12:27:08.482+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LPAD: Valutazione Dinamica'/><title type='text'>Strumento Valutazione dinamica</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Verso la fine degli anni ’40, quando Feuerstein si trovò di fronte al grande problema dei danni psicologici subiti dai bimbi usciti dall’Olocausto, i test di valutazione psicometrica tradizionalmente utilizzati dagli psicologi per la valutazione cognitiva non&amp;nbsp; sembravano, a suo giudizio, perfettamente adeguati. Molti di questi bambini, come anche quelli che erano stati sradicati dalla loro cultura d’origine per trasferirsi in Israele, apparivano mentalmente ritardati, al di sotto di un livello accettabile d’intelligenza. Molti di essi erano considerati totalmente incapaci di affrontare gli studi più elevati e non si vedevano possibilità di integrazione sociale per essi. I risultati dei test psicometrici posizionavano questi bambini al di sotto della soglia minima di funzionamento cognitivo adeguato e si considerava quasi impossibile la loro capacità di adattamento ad una società destinata a svilupparsi rapidamente come quella israeliana.&lt;br /&gt;Feuerstein si trovò di fronte ad un grande dilemma quando venne consultato per decidere il destino di questi giovani, il tipo di obiettivi da proporre loro e l’educazione che doveva essere adatta per loro. L’utilizzo dei Q.I. e i risultati dei test psicometrici che si basavano su dati statistici aveva convinto molti politici ed educatori a basare le scelte educative per questi ragazzi su un atteggiamento passivo-accettante. Si cercarono quindi di costruire per essi ambienti educativi speciali che evitavano una caparbia ricerca di sviluppo del funzionamento mentale in questi soggetti, proponendo loro attività a loro adatte in base alle risposte fornite dalle valutazioni psicometriche.&lt;br /&gt;Feuerstein, al contrario, iniziò a pensare che i test psicometrici non erano adeguati per indagare realmente il funzionamento cognitivo di una persona.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Attualmente l’LPAD viene utilizzato come strumento di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;valutazione dinamica&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;alternativo ai&amp;nbsp;&lt;strong&gt;test&amp;nbsp;statici psicometrici&lt;/strong&gt;, sia nella clinica che nella valutazione del personale aziendale. Alla base di questa scelta vi è la necessità di avere un quadro maggiormente realistico della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;propensione alla modificabilità&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;e al&amp;nbsp;&lt;strong&gt;superamento dei propri limiti&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;da parte della persona, o delle persone, che vengono valutate (LPAD individuale o di gruppo).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il suo nome originario, ossia Valutazione Dinamica del Potenziale di Apprendimento: Learning Potential Assessment Device è stato cambiato in Valutazione Dinamica della Propensione all’Apprendimento: Learning Propensity&amp;nbsp; Assessment Device per meglio indicare l’oggetto della valutazione, ovvero la flessibilità della persona nel modificarsi, appunto la sua propensione ad imparare ad imparare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LPAD E TEST PSICOMETRICI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I test psicomterici possono essere classificati come &lt;strong&gt;“valutazioni normative”&lt;/strong&gt;. Con questo termine si vuole indicare la basilare caratteristica da essi posseduta, e cioè di essere&lt;strong&gt;&amp;nbsp;test stabili&lt;/strong&gt;. La prestazione di un determinato individuo in questi test è confrontata con la prestazione media ottenuta da un gruppo di individui. Questa classe media diventa&amp;nbsp;&lt;strong&gt;la norma&lt;/strong&gt;. Si parte dal presupposto che le caratteristiche proprie di un individuo sono simili a quelle del gruppo. Le tabelle, costruite in funzione delle esigenze delle leggi statistiche, implicano che un campione rappresentativo della popolazione della regione, del paese o del mondo, sia stato scelto e suddiviso in strati secondo differenti criteri (status socio-economico della famiglia, luogo di residenza urbano e rurale, età, sesso, ecc…).&lt;br /&gt;Purtroppo tali misure di valutazione cognitiva sono state all’origine di pronostici che chiudevano così bene gli individui all’interno di categorie limitative, che era possibile vedere realizzate le carenze che erano state annunciate. La maggior parte di questi test sono stati costruiti sui risultati di apprendimenti già avvenuti e non sull’osservazione diretta dei&amp;nbsp;&lt;strong&gt;processi di apprendimento&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di ciascun individuo. Di conseguenza la predizione degli apprendimenti futuri non può essere che una proiezione nel futuro di dati già acquisiti. Essa non è altro che il prolungamento di processi già messi in atto. In nessun caso tale predizione può lasciare intravedere la prospettiva di opportunità di apprendimento innovative. E, più grave ancora, una valutazione normativa considera che tutti i soggetti hanno uguali opportunità di apprendimento o di prestazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;Feuerstein criticò i test psicometrici&lt;br /&gt;fondamentalmente per due caratteristiche da essi &amp;nbsp;possedute :&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  l’atmosfera scientifica e precisa che circonda i test psicometrici&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  la metodologia dei test psicometrici&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;A tale proposito, mosse critiche precise all’utilizzo dei test psicometrici che possono essere riassunte nei seguenti punti:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  nei test psicometrici vi è un paradosso: il test psicometrico misura elementi della persona considerati&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stabili&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;laddove la persona è, per sua natura, una realtà&amp;nbsp;&lt;strong&gt;dinamica&lt;/strong&gt;. Se le persone si evolvono, come possiamo misurare la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stabilità&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;in un campo in cui tutto è&amp;nbsp;&lt;strong&gt;dinamico&lt;/strong&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  I test psicometrici valutano il comportamento manifesto di una persona nella fase di test e poi proiettano il suo comportamento presente nel suo futuro.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Molto spesso le persone conoscono&amp;nbsp;&lt;strong&gt;le risposte&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;ai problemi ma non&amp;nbsp;&lt;strong&gt;i processi&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che portano alla soluzione dei problemi. Attuano delle performances ma non sanno come le attuano. Feuerstein ha criticato l’interesse dei test psicometrici per il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;prodotto&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(la performance) piuttosto che per il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;processo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;(ovvero&amp;nbsp;&lt;strong&gt;come&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;si è ottenuto il prodotto, la performance).&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  In una società dinamica come la nostra, in cui bisogna saper trovare sempre un nuovo adattamento a situazioni sempre più nuove e complesse, le persone vanno valutate secondo le prestazioni che al momento sembrano poter fornire o nella loro propensione a fornirne di nuove?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Come si scelgono i criteri per giudicare un fallimento o un insuccesso? Si osservano tutte le possibili motivazioni che hanno portato ad un insuccesso o si osserva solo la risposta sbagliata che la persona ha dato?&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  I test psicometrici vogliono fare dell’intelligenza qualcosa di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;misurabile&lt;/strong&gt;. Ciò è una sorta di postulato della teoria sulla quale si basano i test psicometrici. Essi osservano il comportamento ma non l’intelligenza &amp;nbsp;che sta sotto il comportamento. L’&lt;strong&gt;intelligenza&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;è l’insieme degli&amp;nbsp;&lt;strong&gt;stati della persona&lt;/strong&gt;, cioè è qualcosa di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;dinamico&lt;/strong&gt;. Il test psicometrico è orientato verso il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;prodotto&lt;/strong&gt;, mentre l’LPAD è orientato verso il&amp;nbsp;&lt;strong&gt;processo&lt;/strong&gt;. Il test psicometrico ha come obiettivo quello di selezionare e di predire il futuro di una persona per poi confrontarlo con quello di altre persone.&amp;nbsp; Tutto questo &amp;nbsp;perché per le statistiche è necessario avere un&amp;nbsp;&lt;strong&gt;sistema stabile&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;di previsione&lt;/strong&gt;. E’ molto più semplice&amp;nbsp;&lt;strong&gt;misurare&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che&amp;nbsp;&lt;strong&gt;valutare&lt;/strong&gt;, anche perché chi valuta potrebbe commettere più errori di chi misura.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Un’ultima critica è sull’&lt;strong&gt;efficienza&lt;/strong&gt;. Non c’è alcun test dell’LPAD limitato dal tempo. Il tempo non è una componente essenziale dell’LPAD, per quanto comunque si osservano i tempi di completamento dei compiti dati durante i test. Uno degli obiettivi dell’LPAD è cambiare&amp;nbsp;&lt;strong&gt;l’efficienza&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;delle persone attraverso la mediazione dei valutatori LPAD.&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Molti elementi dell’LPAD provengono dai test psicometrici, ma sono stati trasformati secondo l’obiettivo dell’LPAD di&amp;nbsp;&lt;strong&gt;modificare l’efficienza&lt;/strong&gt;. Ad es. il fallimento in un test può essere causato da una bassa motivazione al compito. L’efficienza nel compito quindi può essere innalzata semplicemente fornendo alla persona motivazione al compito.&amp;nbsp;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;L’efficienza può essere quindi insegnata e mediata.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In conclusione, possiamo dire che l’LPAD cerca il picco nelle prestazioni di una persona. Meglio ancora si può dire che l’LPAD va alla ricerca della connessione tra il punto di massima e il punto di minima prestazione. La principale rivoluzione innescata dall’LPAD è la ricerca del processo mentale utile per svolgere determinati compiti. E’ un analisi della&amp;nbsp;&lt;strong&gt;metacognizione&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di un soggetto, ovvero della sua capacità e consapevolezza di elaborare processi (il know-how) di soluzione di compiti.&lt;br /&gt;In alternativa al movimento psicometrico Feuerstein propone un nuovo punto di vista: la&amp;nbsp;&lt;strong&gt;modificabilità&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;dell’essere umano. L’essere umano è considerato un sistema aperto, all’interno del quale si può modificare la struttura cognitiva facendo leva sulle sue performances metacognitive.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;Tre sono i cardini dell’LPAD:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  La parte può cambiare il tutto&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  La struttura cognitiva presente nella persona può ampliarsi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Il comportamento di una persona può essere tenuto sotto controllo&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La struttura cognitiva è in continuo cambiamento. L’obiettivo dell’LPAD è focalizzare questa possibilità di cambiamento e dimostrarne l’esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;em style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;Valutazione standard &amp;nbsp;&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;(psicometrica)&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp;Valutazione dinamica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;cerca livelli e progressi&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;nello sviluppo mentale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;cerca caratteristiche e &lt;br /&gt;    &amp;nbsp;processi dello sviluppo&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;mentale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;fa confronti con gruppi&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;normativi di pari&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;confronta le prestazioni&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;personali dell’individuo in&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;tempi diversi e in diverse&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;condizioni&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;misura livelli manifesti di&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;funzionamento presente&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;valuta indicazioni di&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;propensione&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;all’apprendimento e alla&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;modificabilità&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;classifica attraverso&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;graduatorie e&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;comportamenti normativi&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;ricerca l’indice di&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;modificabilità basato su&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;campioni di cambiamento&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;prodotto durante la&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;valutazione&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;predice prestazioni future&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;basate su caratteristiche&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;fisse e permanenti&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td valign="top" width="326"&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;cerca la propensione e le&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;condizioni per il&lt;br /&gt;    &amp;nbsp;cambiamento strutturale&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;CONTENUTI DEI TEST LPAD&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Schede di argomento vario che offrono la possibilità di:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  manipolare il contenuto, la modalità, le operazioni cognitive, i livelli di complessità, di astrazione e di efficacia come variabili;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  mettere in evidenza le abilità spontaneamente messe in atto e quelle sviluppate attraverso la mediazione del mediatore&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: darkorange;"&gt;&lt;strong&gt;MODALITA’ D’USO DELL’LPAD&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In&amp;nbsp;&lt;strong&gt;gruppo&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;o&amp;nbsp;&lt;strong&gt;individuale&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;, a seconda della profondità&amp;nbsp; dell’analisi che si vuole ottenere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La valutazione è strutturata su diversi tipi di schede in tre fasi successive:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;" type="1"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  il pre-test, o fase di attività spontanea sul compito&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  la mediazione del valutatore, o interazione di esperienza mediata sul compito proposto&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  il post-test, cioè la valutazione di quanto la mediazione ha innescato processi di modificabilità rispetto all’attività spontanea sul compito.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Tratto da www.sviluppocognitivo.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-8162064058549356615?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8162064058549356615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8162064058549356615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/strumento-valutazione-dinamica.html' title='Strumento Valutazione dinamica'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-8752086672695109770</id><published>2011-11-20T12:00:00.001+01:00</published><updated>2011-11-20T12:01:12.493+01:00</updated><title type='text'>La Stampa: articolo sul Convegno di Rimini organizzato dal Centro Studi Ericskon.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;È l’appuntamento più importante per chi si occupa di educazione in Italia. Prende il via oggi, al Palacongressi di Rimini, l’ottava edizione del Convegno internazionale: “La Qualità dell’integrazione scolastica e sociale”, promossa dal Cento Studi Erickson di Trento, ente accreditato per la formazione del personale della scuola. L’evento, sotto la direzione scientifica di Andrea Canevaro (Università di Bologna) e Dario Ianes (Università di Bolzano e co-fondatore del Centro Studi Erickson) prevede l’intervento di più di duecento relatori fra cui Tullio De Mauro e Michela Marzano (Direttrice del Dipartimento di scienze sociali, Université Paris Descartes, Sorbonne) e migliaia di partecipanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; “Resistere o rinnovare?” è la domanda chiave che attraversa il Convegno, a cui i vari relatori saranno chiamati a dare delle risposte. Come spiegano Andrea Canevaro e Dario Ianes nel documento di presentazione del Convegno, l’edizione 2011 ha anche l’ambizione di «segnare l’inizio di una stagione di riflessione e di impegno sotto la bandiera dell’innovazione profonda e non sotto quella della resistenza continua allo stillicidio quotidiano di una politica governativa fatta di limitazioni e di tagli. Da Rimini si può uscire con una prospettiva drammaticamente innovativa, che scuota dalle fondamenta il nostro modello italiano di fare integrazione scolastica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Il convegno è stato preceduto da un sondaggio che chiedeva di individuare gli argomenti portanti del programma, dei diversi workshop e di segnalare l’esperto che ha maggiormente contribuito a promuovere la qualità dell’integrazione scolastica e sociale nel nostro Paese. I risultati del sondaggio hanno messo in evidenza che le tematiche “calde” proprie dell’ambito educativo-didattico e dell’inclusione scolastica riguardano soprattutto temi come i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia e altre difficoltà in matematica), i Disturbi di attenzione e iperattività (ADHD), le nuove tecnologie per la didattica (la LIM, la classe digitale, …), l’autismo (la CAA Comunicazione Aumentativa Alternativa, il programma ABA-VB), la logopedia,&lt;b&gt; il Metodo Feuerstein,&lt;/b&gt; la narrativa psicologicamente orientata. Si darà ampio spazio dunque a tali linee di studio e ricerca, ed anche all’integrazione sociale della persona con disabilità, oltre e dopo la scuola, nelle varie realtà educative e di vita indipendente finora realizzate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; D’altro canto, dal sondaggio è emerso che Andrea Canevaro e Mario Tortello sono considerati dagli addetti ai lavori i più significativi precursori di un sostanziale rinnovamento delle chiavi di lettura culturali e scientifiche nei confronti dell’integrazione delle persone con disabilità in Italia. La figura di Mario Tortello verrà ricordata domenica 20 nella sessione plenaria del Convegno nel corso della consegna dei premi “Mario Tortello” per le migliori tesi di laurea e di dottorato di ricerca che hanno trattato il tema dell’integrazione scolastica e sociale delle persone con Bisogni Educativi Speciali. Mario Tortello è scomparso nel 2001 mentre si recava alla redazione del quotidiano “La Stampa” dove da anni si occupava di scuola. Oltre che giornalista, era membro del comitato tecnico dell’Osservatorio Permanente sull’handicap presso il Ministero della Pubblica Istruzione e docente a contratto di Pedagogia generale presso l’Università di Torino (dal successivo anno accademico avrebbe ottenuto la cattedra di “Didattiche speciali”).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Parlando di premi, segnaliamo che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto destinare, quale premio di rappresentanza, una medaglia per l’alto valore del convegno, manifestando così il proprio consenso alle finalità perseguite dall’iniziativa.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-8752086672695109770?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8752086672695109770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8752086672695109770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/la-stampa-articolo-sul-convegno-di.html' title='La Stampa: articolo sul Convegno di Rimini organizzato dal Centro Studi Ericskon.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2844688783465391399</id><published>2011-11-14T16:44:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T16:47:15.831+01:00</updated><title type='text'>Parigi, 33th International Workshop: offerta formativa</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;July 8-19&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Learning Potential Assessment Device (LPAD):&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Level 1 (€1,400); Level 2; LPAD-B (young children) (€1,500)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;July 8-19&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Instrumental Enrichment (IE):&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Level I; Level 2; IE Trainers-1; IE Trainers-2 (€1,300)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Instrumental Enrichment Basic (IE-Basic):&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;IE-Basic I (young children); IE-Basic Trainers (€1,300)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;July 8-13&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Instrumental Enrichment Basic (IE-Basic):&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;IE-Basic 2 (young children) (€750)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Renewal seminar for IE Trainers (€550)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;July 15-19&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: left;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;ADD-ADHD treatment via Tactile IE (€750)&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni potete inviare una mail a sr@icelp.org.il&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2844688783465391399?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2844688783465391399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2844688783465391399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/parigi-33th-international-workshop.html' title='Parigi, 33th International Workshop: offerta formativa'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2389947576543173824</id><published>2011-11-14T16:38:00.001+01:00</published><updated>2011-11-14T16:43:12.247+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='33th workshop international'/><title type='text'>Parigi, 33th Workshop Internazionale: primo annuncio</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;33rd International Summer Institute&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Headed by Professor Reuven Feuerstein&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;July 8-19, 2012 *** Paris, France&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;The Feuerstein International Summer Institute introduces educators, psychologists and other specialists to the theory and hands-on practice of Structural Cognitive Modifiability and Mediated Learning Experience, as well as the use of dynamic assessment (assessing a child’s ultimate potential rather than his/her mere current ability) and Instrumental Enrichment intervention. Practitioners will study with the world’s leading specialists of the Feuerstein method. They will leave the workshops with concrete knowledge of these methods and the ability to use them with assurance to help their students or clients. They will benefit from the experience acquired through decades of clinical work and educational observation that has shown us the exact nature and quality of the interaction between the child and the practitioner that brings about the most meaningful change.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;The Feuerstein International Summer Institute has been providing exceptional training for over a quarter of a century. The Summer Institute of 2012 will enable you to follow in the footsteps of practitioners from dozens of countries who are now seeing transformative changes in the children they help.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2389947576543173824?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2389947576543173824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2389947576543173824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/parigi-33th-workshop-internazionale.html' title='Parigi, 33th Workshop Internazionale: primo annuncio'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2325541405479700101</id><published>2011-11-11T08:48:00.001+01:00</published><updated>2011-11-11T08:50:08.710+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi P.A.S.'/><title type='text'>Trieste, Corso Programma di Arricchimento Strumentale Primo Livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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 &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 5"/&gt; 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 &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="31" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtle Reference"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="32" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Reference"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="33" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Book Title"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="37" Name="Bibliography"/&gt;  &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" QFormat="true" Name="TOC Heading"/&gt; &lt;/w:LatentStyles&gt;&lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt;&lt;style&gt; /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif";}&lt;/style&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8hWZCUPCoVI/TrzTjxgnd2I/AAAAAAAAAao/prAxpmmozwM/s1600/ReuvenFeuerstein.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-8hWZCUPCoVI/TrzTjxgnd2I/AAAAAAAAAao/prAxpmmozwM/s1600/ReuvenFeuerstein.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Verrà organizzato a Trieste, dal 2 al 10 gennaio 2012, unCorso di Formazione PAS di Primo Livello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;Le formatrici saranno ledott.sse Paola Pini e Maria Luisa Boninelli, entrambe accreditate presso ilFeuerstein Instute in qualità di Formatore Associato (ATA – Associate TrainerAgreement)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;52 ORE LEZIONE + 30 ORE DI TIROCINIO PER OTTENERE IL DIPLOMA DEL FEUERSTEININSTITUTE.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;Il corso&lt;u&gt; senza il tirocinio&lt;/u&gt; prevede il solo rilascio dell'attestatoda parte del Feuerstein Institute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;Il Programma di Arricchimento Strumentale (denominato P.A.S.) di ReuvenFeuerstein è uno strumento che favorisce la consapevolezza metacognitiva,fondamentale per migliorare l’efficienza delle modalità usate per affrontare esuperare i problemi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;Può essere proposto ad ogni età, a partire dagli 8 anni ed è gradito daibambini e dai ragazzi, perché non fa riferimento a conoscenze legate aiprogrammi scolastici. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;Agendo sulla motivazione, sul senso di competenza e di autoefficaciapercepita, favorisce lo sviluppo di strategie adeguate per far fronte alledifficoltà, non soltanto in ambito scolastico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243);"&gt;&lt;br /&gt;Strumenti PAS CLASSIC I livello -&amp;nbsp;oggetto di formazione:&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" type="disc"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); line-height: 15.75pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Organizzazione     di Punti&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); line-height: 15.75pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Organizzazione     Spaziale I&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); line-height: 15.75pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Confronti&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); line-height: 15.75pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Percezione     Analitica&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); line-height: 15.75pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Immagini&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span&gt;Date delcorso:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Lunedì 2GENNAIO 2012 dalle 9.00 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Martedì 3 GENNAIO 2012 dalle 9.00 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 4 GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 5 GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Venerdì 6GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 8 GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13.00 e dalle 14 alle 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: none repeat scroll 0% 0% rgb(243, 243, 243); font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: normal; margin-bottom: 0.0001pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;Lunedì 9GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13.00 e dalle 14 alle 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="background: #F3F3F3; line-height: normal; margin-bottom: .0001pt; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Martedì 10GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13.00 e dalle 14 alle 18&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ore di tirocinio verranno concordate individualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COSTO:&amp;nbsp;€ 450,00 &amp;nbsp;IVA inclusa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni potete inviare una mail al seguente indirizzo &lt;a href="mailto:paolapini.pini@gmail.com"&gt;paolapini.pini@gmail.com&lt;/a&gt; oppure &lt;a href="mailto:m.boninelli@unive.it"&gt;m.boninelli@unive.it&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Verdana&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 10.5pt; mso-fareast-font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; mso-fareast-language: IT;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2325541405479700101?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2325541405479700101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2325541405479700101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/trieste-corso-programma-di.html' title='Trieste, Corso Programma di Arricchimento Strumentale Primo Livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8hWZCUPCoVI/TrzTjxgnd2I/AAAAAAAAAao/prAxpmmozwM/s72-c/ReuvenFeuerstein.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3034092179055538813</id><published>2011-11-10T09:35:00.002+01:00</published><updated>2011-11-10T09:35:35.354+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia e Disturbi dell&apos;Apprendimento'/><title type='text'>Computer con sintesi vocale e libri ad alta comprensibilità per affrontare la Dislessia.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;La scuola tratta la dislessia con pochi mezzi, spesso obsoleti, anche se la L. 170/2010 prevede strumenti tecnologici innovativi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dislessia è un disordine del linguaggio in cui la capacità di lettura è al di sotto di quanto atteso per età, intelligenza e scolarizzazione. E’ determinata da alterazioni non ancora ben note ma in parte è anche risultato di fattori ambientali.&lt;br /&gt;I bambini dislessici confondono lettere dalla forma o suono simile, invertono le sillabe o le lettere, hanno difficoltà con le tabelline e le serie numeriche, le sequenze, i rapporti spazio-temporali e le abilità motorie.&lt;br /&gt;La dislessia può però essere corretta: se le terapie tradizionali prevedevano stimoli&amp;nbsp; percettivi, uditivi e visivi, la più recente &lt;a href="http://italiasalute.leonardo.it/news2pag.asp?ID=5166"&gt;realtà uditiva virtuale&lt;/a&gt; prevede invece l’ascolto con le cuffie di suoni e voci dai toni diversi, vicini o lontani e ciò consente di percepire quanto giunge ad un orecchio e all’altro, costruendo nuovo&amp;nbsp; equilibrio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NUOVI STRUMENTI &lt;/strong&gt;– Il &lt;a href="http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/0db6aebb-b140-4c17-9ab8-7746e7e21112/dm12luglio2011suDSA.pdf"&gt;Decreto 5669/2011&lt;/a&gt;, attuativo della &lt;a href="http://www.dirittoscolastico.it/legge-n-170-del-08-10-2010"&gt;L. 170/2010&lt;/a&gt; sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), prevede la possibilità di&lt;strong&gt; registrare le lezioni&lt;/strong&gt;, evitando di prendere appunti, o usare computer con correttore automatico e sintesi vocale. Molto spesso, però, a causa delle risorse esigue, avere questi strumenti non è affatto immediato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;LA FONT BIANCONERO&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; – Fuori dal mondo scolastico, tuttavia, vi sono importanti novità. Alcune case editrici, come &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.biancoeneroedizioni.com/" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Bianconero&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sinnoseditrice.org/" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Sinnos&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; e &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.angolomanzoni.it/" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Angolo Manzoni&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, hanno stampato volumi ad &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;alta leggibilità&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, con &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;accorgimenti linguistici&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; e tecnici che rendono la lettura più facile. Le pagine hanno spaziature adeguate a non far sovrapporre le righe ed il racconto è fatto di periodi&amp;nbsp; brevi e non complessi. Biancoenero ha brevettato una font, un carattere tipografico molto nitido, quindi più leggibile, lavorando sul disegno delle lettere, disponibile, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.biancoeneroedizioni.com/shop/pages.aspx?id=26" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;gratuitamente&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, per le istituzioni ed i privati che la utilizzino per scopi non commerciali. &lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;IL CONTRIBUTO DELLE ASSOCIAZIONI&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; – Non manca il supporto delle associazioni di categoria: l’&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.istitutoolivetti.it/CampusIIS.asp" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Istituto di Istruzione Superiore Olivetti&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp; ha attivato un &lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;campus&lt;/em&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; con supporto informatico; l’Associazione SOS Dislessia ha avviato il &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ferrarasociale.org/aiutodislessia/news/2011/08/3621:c_a_sco__2011_2012___corso_di_autonomia_scolastica" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;corso Ca.Sco&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; ed offre consulenza, formazione, progetti e laboratori; la Fondazione Cannavaro Ferrara ha invece avviato una raccolta di fondi per il progetto “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.fondazionecannavaroferrara.it/albert-einstein-uno-come-me?lang=it" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Albert Einstein … uno come me&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il progresso tecnologico, le iniziative editoriali e delle associazioni offrono possibilità crescenti per superare con successo le difficoltà degli allievi dislessici. La scuola, da parte sua, possiede ormai le norme che consentono approcci innovativi e funzionali. E’ però ormai troppo impoverita, nelle risorse economiche e di personale e molto spesso è costretta a trascurare chi necessita di percorsi specifici, lasciando ad altri&amp;nbsp; compiti primari di formazione ed istruzione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3034092179055538813?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3034092179055538813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3034092179055538813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/computer-con-sintesi-vocale-e-libri-ad.html' title='Computer con sintesi vocale e libri ad alta comprensibilità per affrontare la Dislessia.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5510431678912863209</id><published>2011-11-09T19:18:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T19:19:39.719+01:00</updated><title type='text'>Video sulla Dislessia: Capire per Imparare</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;Carissimi Lettori,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Condivido con tutti voi, un bellissimo video creato da Rossella Grenci sulla Dislessia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/y_hafvwplgc" width="420"&gt;&amp;amp;lt;p&amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;lt;/iframe&amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;lt;/DIV&amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;lt;/p&amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5510431678912863209?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5510431678912863209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5510431678912863209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/lettori-condivido-con-tutti-voi-un.html' title='Video sulla Dislessia: Capire per Imparare'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/y_hafvwplgc/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2932998245757989092</id><published>2011-11-09T13:59:00.003+01:00</published><updated>2011-11-09T19:20:05.021+01:00</updated><title type='text'>Autismo, trattementi e assistenza: ecco le nuove linee guida.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Le nuove linee guida sulla terapia dell'autismo sono state appena varate dal ministero della Salute. Ogni metodo, dai più famosi ai meno noti, è stato analizzato in modo critico. Idem per farmaci e processi educativi. Lavoro egregiamente condotto da esperti privi di interessi parrocchiali, che aiuterà ad evitare confusione, false speranze e mode del momento, privilegiando ciò che di scientificamente solido è disponibile. Il prossimo aggiornamento nel 2015.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Progressi anche nella conoscenza della malattia. Sono molti, gli autismi che la medicina comincia a definire: da quelli di persone appena un po' più bizzarre del solito ad altri che compromettono gravemente le funzioni intellettive e di relazione, variazioni geneticamente determinate, che premiano la specie ma sono pagate a caro prezzo dagli individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per semplificare, è come se il genere Homo sapiens avesse vinto la competizione con le altre specie animali grazie alla possibilità di commettere errori nel formare il proprio cervello durante lo sviluppo fetale. Ci siamo concessi la possibilità di sperimentare una diversità individuale molto spinta, il cui risultato è stato premiante. Chi ha scoperto la pietra più tagliente nella caverna, insomma, era un autistico che passava il tempo a collezionare pietre ed osservarne forma e dimensione. Gli altri poi l'hanno usata come coltello o punta di lancia, riuscendo a mangiare e sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo le variazioni genetiche autistiche, più adatte alla salvaguardia   della specie, sono state trasmesse ai discendenti. Meccanismo sicuramente darwiniano. Se, per esempio, l'errore ha reso sovraffollata di neuroni l'amigdala (struttura del cervello che riceve ed elabora le sensazioni), l'individuo sarà dotato di vista, udito e tatto finissimi, ma anche di emozioni così forti da essere difficili da controllare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le sequenze di Dna coinvolte nell'autismo sono responsabili di varianti dell'architettura cerebrale e di molte funzioni. Sono geni spesso alterati in casi di ritardo mentale, nei disturbi di linguaggio, lettura, calcolo, nelle disgrafie e ovviamente nell'autismo. Fanno parte di quattro categorie di geni che, per semplificare, influenzano il modo con cui i neuroni colonizzano le aree cerebrali, il loro numero e posizione, i contatti, la velocità di trasmissione ecc. I cambiamenti in questi geni, che si cominciano a identificare, producono differenze nelle "minicolonne", strutture di base della corteccia cerebrale che di volta in volta "producono" poeti, fisici, filosofi, artisti eccelsi. O disadattati destinati al manicomio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Convegni. Due quelli interessanti in questo mese. A Roma il 12 "Autismo infantile. La centralità della diagnosi precoce per un progetto terapeutico mirato". A Rimini dal 18 al 20 "La Qualità dell'integrazione scolastica e sociale", l'appuntamento più importante per chi si occupa di disabilità nella scuola e nella società italiana.&lt;br /&gt;Tratto da: repubblica.it&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni riguardo l'autismo&amp;nbsp; e il Metodo Feuerestein potete inviarmi una mail seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2932998245757989092?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2932998245757989092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2932998245757989092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/autismo-trattementi-e-assistenza-ecco.html' title='Autismo, trattementi e assistenza: ecco le nuove linee guida.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5810899145553404555</id><published>2011-11-08T17:20:00.000+01:00</published><updated>2011-11-08T17:20:58.423+01:00</updated><title type='text'>Intervista a Cesare Cornoldi al " Convegno in classe ho bambino che..."</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;Carissimi,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;condivido con tutti voi un interessante intervista del Prof.re Cesare Cornoldi al Convegno che si è tenuto lo scorso Febbraio dal titolo " In classe ho un bambino che.."&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/f66pzR_aUf0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per ulteriori informazioni riguardo l'utilizzo del Metodo Feuerstein con alunni con Disturbi Specifici dell' Apprendimento, potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5810899145553404555?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5810899145553404555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5810899145553404555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/intervista-cesare-cornoldi-al-convegno.html' title='Intervista a Cesare Cornoldi al &quot; Convegno in classe ho bambino che...&quot;'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/f66pzR_aUf0/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3058856208945698883</id><published>2011-11-07T19:51:00.001+01:00</published><updated>2011-11-07T19:51:12.874+01:00</updated><title type='text'>Un tablet per aiutare i disabili.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;NOVELLARA (RE) – Un libro multisensoriale per aiutare la socializzazione e la comunicazione di bambini con disabilità. Lo ha progettato Monica Maccaferri, musico terapeuta con alle spalle 16 anni di esperienza, nonché direttrice del Centro di Musicoterapia Uboldi. «L’idea mi è venuta 5 anni fa perché sentivo la mancanza di uno strumento come questo, ma la realizzazione sembrava impossibile – dice – In questi anni però abbiamo fatto tanta strada, rivisitato più volte il progetto e cercato di potenziarlo al massimo». Il tablet presenta la classica funzione touchscreen e un software, elaborato da un’equipe di esperti, che rende il prodotto versatile e adattabile alle più svariate situazioni di disagio. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;POCA ATTINENZA( IN GENERALE) FRA SUONO E IMMAGINE -&lt;/b&gt; «Nel mondo che ci circonda spesso riscontro molta poca attinenza fra suono e immagine – afferma Maccaferri – Questo può non destabilizzare un adulto, ma sicuramente non aiuta i bimbi che presentano deficit». Per questo la musico terapeuta ha attrezzato il tablet di 30 mila suoni diversi, ognuno con una corrispondenza più o meno appropriata rispetto alle immagini mostrate sullo schermo.  «Il software ha caratteristiche tali da poter permettere l’adattamento del libro alle esigenze di ogni singolo bambino che lo utilizzerà» spiega l’ideatrice. Tra le caratteristiche del tablet anche la possibilità di registrare autonomamente dei suoni da associare a immagini per aiutare l’evocazione di situazioni. «Così si entra nel campo della semiologia musicale – dice Maccaferri – L’accordo musicale minore, per esempio, evoca sensazioni di tristezza che possono aiutare il bambino autistico, notoriamente in difficoltà nel leggere le emozioni, a identificare musicalmente le sensazioni». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;PER ORA È SOLO UN PROTOTIPO -&lt;/b&gt; Attualmente il prodotto esiste soltanto in forma di prototipo. A brevetto depositato, verrà preso in sperimentazione presso l’Usl di Reggio Emilia per essere testo su campo e vedere quali migliorie possono essergli apportate. Il prototipo è costato 25 mila euro ma si prevede che, dopo la fase di sperimentazione, possa entrare in commercio al prezzo di circa 50-60 euro, per essere pienamente accessibile anche alle famiglie. Il libro è dedicato al nipote della musicoterapeuta, Leonard. «Leonard ha gli stessi anni del libro – racconta Maccaferri – e non presenta alcuna disabilità ma grazie al tablet riesce a interagire con altri bambini. Si fa presto a dire integrazione, ma com’è possibile far integrare un bimbo con i propri coetanei se i mezzi per metterli in comunicazione non esistono o non sono adeguati?». Tra i progetti futuri c’è l’idea di estendere l’applicabilità del software anche a campi che non riguardino soltanto la neuropsichiatria infantile. «La memoria musicale è una di quelle con più resistenza – spiega Maccaferri – rimane a lungo integra e sfruttare questa sua qualità potrebbe anche in parte prevenire certe malattie come l’Alzheimer». (&lt;i&gt;fonte: cab/RedattoreSociale&lt;/i&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tratto da corriere.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3058856208945698883?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3058856208945698883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3058856208945698883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/un-tablet-per-aiutare-i-disabili.html' title='Un tablet per aiutare i disabili.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6790916207432480397</id><published>2011-11-07T18:07:00.003+01:00</published><updated>2011-11-07T19:51:29.984+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='LPAD: Valutazione Dinamica'/><title type='text'>Che cos'è la valutazione dinamica del Metodo Feuerstein L.p.a.d.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Per poter spiegare cos'è la valutazione L.P.A.D. (valutazione dinamica della propensione all'apprendimento) è doveroso chiarire i concetti di &lt;i&gt;valutazione dinamica&lt;/i&gt; e di &lt;i&gt;potenziale d'apprendimento.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Per comprendere il significato della valutazione dinamica è necessario un paragone con la psicometria tradizionele che Feuerstein definisce &lt;i&gt;statica&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Nel corso dei test tradizionali, l'esaminatore presenta un compito, osserva il comportamento del soggetto, infine assegna un punteggio che è basato sugli esiti&amp;nbsp; di un campione che ha eseguito in precedenza il test. Il risultato del test coincide con la sua intelligenza. Feuerstein definisce questo tipo di&amp;nbsp; valutazione statica, per due motivi:&lt;br /&gt;1. si ritiene che i punteggi finali siano rappresentativi dell'intelligenza&amp;nbsp; dell'individuo (quindi il risultato diviene una sorta di predizione o di sentenza);&lt;br /&gt;2. non si fa nulla per orientare le risposte del soggetto.&lt;br /&gt;Nel corso della &lt;i&gt;valutazione statica&lt;/i&gt; non si pone l'accento sui processi mentali dell'individuo, partendo dall'assunto che l'intelligenza sia immodificabile, vengono dunque considerati i &lt;i&gt;punteggi&lt;/i&gt; e si considera l'intelligenza sotto il profilo &lt;i&gt;quantitativo&lt;/i&gt;.&amp;nbsp; La &lt;i&gt;modalità di conduzione dei test psicometrici è standardizzata&lt;/i&gt;, come se allo stesso stimolo tutti dovessero dare analoghe risposte, non tenendo conto degli aspetti emotivi e dell'impatto che le emozioni hanno sui processi di apprendimento.&lt;br /&gt;La &lt;i&gt;valutazione dinamica&lt;/i&gt; dell'intelligenza si fonda sulla consapevolezza che l'essere umano è cognitivamente modificabile e che l'intelligenza è un costrutto, un processo. Si osserva che c'è differenza tra il modo di operare dei soggetti e le loro potenzialità di apprendimento.&lt;br /&gt;Le ragioni per cui gli esiti di un test possono essere insoddisfacenti sono diverse: riluttanza nel dare risposte, stanchezza, demotivazione o il linguaggio con cui è proposto il test non è comprensibile. La &lt;i&gt;valutazione dinamica concentra il focus dell'attenzione sui processi mentali dell'individuo che si approccia al compito&lt;/i&gt;. La &lt;i&gt;modalità di conduzione&amp;nbsp; non è standardizzata&lt;/i&gt;, ma tiene conto dei diversi parametri cognitivi ed affettivi del valutato, in modo da comprendere quali sono le modalità che favoriscono l'apprendimento e la modificabilità del soggetto e così da poter offrire un'adeguata mediazione. Vengono quindi osservati gli aspetti cognitivi, i processi mentali e la componente emotiva. La &lt;i&gt;valutazione dinamica è qualitativa&lt;/i&gt;. &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Di Nadia Scarnecchia: applicatrice e valutatrice Metodo Feuerstein, Rivalta di Torino.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6790916207432480397?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6790916207432480397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6790916207432480397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/che-cose-la-valutazione-dinamica-del.html' title='Che cos&apos;è la valutazione dinamica del Metodo Feuerstein L.p.a.d.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5096186407027479508</id><published>2011-11-07T16:24:00.004+01:00</published><updated>2011-11-07T19:51:47.460+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia e Disturbi dell&apos;Apprendimento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dilsessia'/><title type='text'>Lettera di un ragazzino dislessico</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Onorevole,ministro della pubblica istruzione&lt;br /&gt;Ti scrive un ragazzino di II media. Mi chiamo Lorenzo e ho scoperto da poco di essere dislessico.&lt;br /&gt;L’ impato con le medie è stato disastroso: e la prof. di matematica mi diceva che non ci arrivavo e quella italiano mi diceva che avevo la scrittura illeggibile! Pensi che si è rifiutata di leggere il mio ultimo tema . Per i voti  la penso come don Lorenzo milani .Per me le verifiche o comunque i voti servono a rinforzare i forti e indebolire  i deboli e io che speravo di diventare ministro della publica istruzione! Come faccio?&lt;br /&gt;Solo quelli che hanno ottimo possono diventarci, quelli che la scuola ritiene intelligenti ma che invece studiano tutto a memoria e non sanno fare un minimo collegamento?Quelli farete diventare ministri?&lt;br /&gt;Ritornando ai voti volevo dire che gli studenti di Don Milani non erano incapaci anzi erano bravi. Ma se continuamo così il mondo andrà ai presunti intelligenti ,e per colpa dei voti si ritonerà all’ analfabetismo della popolazione non dominante cioè di quella che non governerà mai  per essere stata per anni giudicata incapace.&lt;br /&gt; Poi vorrei parlare dei miei compiti: arrivo sempre a mezzanotte e poi continuo dalle 6 alle 7 di mattina. Poco tempo fa c’è stato un giorno critico. Era sabato ed a un certo punto arriva la notizia che lunedì c’è la festa di un mio compagno .&lt;br /&gt;La mia classe ci andava ma per i compiti che  avevo per martedì io che sono più lento per la dislessia, non ci sarei potuto andare e li mi è preso una crisi isterica: piagevo  perché i compiti erano troppi e mia madre mi tranquillizzava.&lt;br /&gt;I compiti per martedì erano i seguenti:&lt;br /&gt;GEO: pag.114-119+es&lt;br /&gt;ANT: pag.21-24+es(tra cui due sul quaderno e due sul libro)&lt;br /&gt;MAT:stud. Pag. 172 e 174 es 1-2-4-5-7-8 pag173 e 1-3-4 pag175(tutto sul quaderno)&lt;br /&gt;INGL:memorizza e copia il brano pag11(scenetta)parte ragazzi=devid e caren&lt;br /&gt;ragazze= geremi e nigel&lt;br /&gt;Scienze: pag 15 e 17&lt;br /&gt;Alla festa alla fine ci sono adato perché se rinunciavo al la festa, a questo punto non facevo neanche piu calcio, scaut ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Io non parlo in nome dei  didlessici ma anche di altri compagni.&lt;br /&gt; La mia domanda è se puo abolire  i voti e le verifiche che ci giudicano, oppure lasciare le verifiche solo per vedere a che punto stiamo  ma senza voti. Le chiedo anche di abolire  i compiti o almeno di invitare i professori a confrontarsi per vedere la somma complessiva dei compiti che ci danno ogni santo giorno anche quando è festa. E’ possibile che i TEMPI di noi ragazzi e bambini non vengono mai rispettati? Io credo che il problema è che gli adulti non sanno mettersi nei nostri panni e allora la scuola verrà sempre odiata.&lt;br /&gt;Io non dico questo perché  sono svogliato(come penza tanta gente di me) ma perché credo che la scuola non puo occupare una gionata intera,dalla mattina alla notte.&lt;br /&gt;Credo che noi abbiamo il diritto(ma non solo i dislessici) di sfocarci con il gioco e le amicizie che a  scuola non puoi coltivare.&lt;br /&gt;Un ciao di speranza&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lorenzo De Angelis&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;p.s   &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;vorrei tanto una risposta con una sua nuova riforma veramente pensata per noi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La invito a consultare il sito &lt;a href="http://www.dislessia.org/forum"&gt;www.dislessia.org/forum&lt;/a&gt;&amp;nbsp;sezione &lt;i&gt;penne adolescent&lt;/i&gt;i, dove hanno pubblicato la mia lettera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ins style="border: none; display: inline-table; height: 280px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 336px;"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;br /&gt;&lt;ins id="aswift_1_anchor" style="border: none; display: block; height: 280px; margin: 0; padding: 0; position: relative; visibility: visible; width: 336px;"&gt;&lt;/ins&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5096186407027479508?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5096186407027479508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5096186407027479508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/lettera-di-un-ragazzino-dislessico.html' title='Lettera di un ragazzino dislessico'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-1535486409778264363</id><published>2011-11-06T09:21:00.002+01:00</published><updated>2011-11-07T19:56:25.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Milano, Corso Programma di Arrichimento Strumentale Standard Primo Livello con crediti ECM</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="float: left; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-top: 20px; overflow: hidden; width: 100%;"&gt;&lt;div style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Condivido con tutti voi un interessante iniziativa di formazione del Centro per lo sviluppo delle abilità cognitive di Garbagnate Milanese che organizzerà dal&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt; 20/01/2012 &lt;/span&gt;al&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt; 11/02/2012 un corso P.A.S. Standard Primo livello con crediti ECM per tutti i settori in ambito sanitario. &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;span style="background-color: lime;"&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;45 ORE LEZIONE + 30 ORE DI TIROCINIO PER OTTENERE IL DIPLOMA DEL FEUERSTEIN INSTITUTE.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Il corso&lt;u&gt; senza il tirocinio&lt;/u&gt; prevede il solo rilascio dell'attestato da parte del Feuerstein Insitute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Verrà organizzato dalla nostra Cooperativa nel mese di giugno 2012 il seminario di aggiornamento professionale in relazioni alle disposizioni per rilascio del diploma.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;br style="background-color: #f3f3f3;" /&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;Il Programma di Arricchimento Strumentale (denominato P.A.S.) di Reuven Feuerstein è un programma per la correzione delle funzioni cognitive carenti dell’atto mentale, che può essere proposto ad ogni età, a partire dagli 8 anni. E' senza un contenuto specifico, dato che deve servire da veicolo per sviluppare, strutturare, rifinire i processi fondamentali del pensiero.&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: #f3f3f3; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Strumenti PAS CALSSIC I livello -&amp;nbsp;oggetto di formazione:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul style="background-color: #f3f3f3; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Organizzazione di Punti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Organizzazione Spaziale I&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Confronti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Percezione Analitica&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Date del corso:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Venerdì 20 GENNAIO 2012 dalle 8.30 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;u&gt;teoria&lt;/u&gt; metodo Feuerstein &amp;nbsp;Spiegazione Organizzazione di Punti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 21 GENNAIO 2012 dalle 8.30 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 27 GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 28 GENNAIO 2012 dalle 9 alle 13 e dalle&amp;nbsp; 14 alle 18 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: #f3f3f3;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Venerdì 10 FEBBRAIO 2012 dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 11 FEBBRAIO 2012 dalle 9 alle 13.00 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br style="background-color: white;" /&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;30 ORE DI TIROCINIO PRESSO CASA DI RIPOSO E CON UTENTI MINORI CENTRO PER LO SVILUPPO DELLE ABILITA’ COGNITIVE COOPERATIVA SOCIALE&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: red;"&gt;TERMINE DELLE ISCRIZIONI:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;07/01/2012&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;COSTO&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;€ 685,00 &amp;nbsp;IVA inclusa&amp;nbsp;SENZA CREDITI ECM&lt;br /&gt;€ 740,00 IVA INCLUSA CON CREDITI ECM&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per coloro che si iscrivono entro il&amp;nbsp;28&amp;nbsp;dicembre 2011 è previsto uno sconto del 5 % sul costo del corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;SEDE DEL CORSO:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Casa di Riposo Sandro Pertini, Via Per Cesate 62, Garbagnate Milanese (MILANO)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;COME RAGGIUNGERCI:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Garbagnate Milanese si trova a soli 30 minuti da Milano centro (solo 19 Km)&lt;br /&gt;Autostrada:&amp;nbsp;A9 -&amp;nbsp;uscita Arese&lt;br /&gt;In autobus:&amp;nbsp;Vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.airpullmanspa.com/" style="color: #009933; font-weight: bold;"&gt;www.airpullmanspa.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Autolinea AZ110&amp;nbsp;linea Rho Fiera FS MM1 - Saronno&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;In treno:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;FERROVIE NORD fermata GARBAGNATE MILANESE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni potete inviare una mail al seguente indirizzo csdac@vodafone.it oppure m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/small&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-1535486409778264363?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1535486409778264363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1535486409778264363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/11/milano-corso-programma-di-arrichimento.html' title='Milano, Corso Programma di Arrichimento Strumentale Standard Primo Livello con crediti ECM'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3423469777896190952</id><published>2011-10-25T15:58:00.003+02:00</published><updated>2011-10-25T15:58:56.779+02:00</updated><title type='text'>Il Presidente Napolitano premia l'8° Convegno La Qualità dell'Integrazione Scolastica e Sociale</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Capo dello Stato Giorgio Napolitano ha voluto destinare una Medaglia all'8° Convegno Internazionale La Qualità dell'Integrazione Scolastica e Sociale, organizzato dal Centro Studi Erickson, 18 - 19 - 20 novembre 2011, Rimini, manifestando così il prorpio consenso alle finalità perseguite dall'evento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Una bella notizia che desideriamo condividere con tutti voi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Centro Studi Erickson&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;www.erickson.it&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;www.convegni.erickson.it/qualitaintegrazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3423469777896190952?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3423469777896190952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3423469777896190952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/il-presidente-napolitano-premia-l8.html' title='Il Presidente Napolitano premia l&apos;8° Convegno La Qualità dell&apos;Integrazione Scolastica e Sociale'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-1348413381522963246</id><published>2011-10-15T15:24:00.002+02:00</published><updated>2011-11-07T19:56:48.326+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Articoli interessanti trovati sul Web'/><title type='text'>L'educazione cognitiva nell'infanzia.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;"Per educare non basta istruire." &lt;/i&gt;Sigmund Freud&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per alcuni bambini la scuola non è solo un luogo di apprendimento e di socializzazione, ma è destinato ad essere il posto dove troppo spesso si scontrano con l'insuccesso e con la frustrazione che ne consegue, minando fortemente l'immagine di Sé in costruzione.&lt;br /&gt;Sono giovani studenti che pur conservando un potenziale intellettivo intatto hanno difficoltà di autoregolazione e di controllo dell'impulsività, faticano a generalizzare gli apprendimenti, a cogliere relazioni, usano il linguaggio per comunicare, ma non in maniera adeguatamente strutturata, hanno difficoltà nel realizzare che il pensiero viene elaborato nella loro mente, spesso attribuiscono la ragione del loro insuccesso a fattori esterni.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Queste difficoltà spesso sono evidenziabili sin dalla scuola materna, quindi è importante l'intervento precoce. E' opportuno che il bambino impari a percepirsi come essere pensante, questa consapevolezza può essere maturata già intorno ai 4 anni di età.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Proprio con l'intento di “imparare ad imparare” e di “focalizzare l'attenzione dei bambini sui propri processi di pensiero”,  al termine degli anni '80  Carl Haywood e Penelope Burns presso la Vanderbilt University (U.S.A.), hanno elaborato un Programma di Educazione Cognitiva per la prima infanzia: il Bright Start. Il programma si rivolge a bambini di età compresa tra i 3-6 anni, normodotati o con deficit cognitivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Programma di Educazione Cognitiva (PEC), vanta riferimenti di tutto rispetto: Piaget, Vygotsky e Feuerstein.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oggi, grazie al contributo delle neuroscienze, sappiamo che l'intelligenza non è solo frutto della genetica, ma è un costrutto a cui concorrono fattori socio-culturali, ambientali e quindi è modificabile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Haywood (fine anni '80) distingue tra intelligenza e cognizione: l'intelligenza viene definita come un'attitudine innata generalizzata e la cognizione come la risultante di processi di pensiero che devono essere appresi. Quest'ultima è modificabile mediante l'educazione e promuovendo la motivazione intrinseca: il rinforzo non deve venire dall'esterno, ma il soggetto deve sentirsi coinvolto e gratificato nello svolgere un dato compito.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il PEC fa riferimento alla teoria degli stadi dello sviluppo dell'intelligenza di Piaget, infatti tra i 3 ed i 6 anni il bambino entra nello stadio delle operazioni concrete (classificare, includere in classi, il concetto di numero, etc.)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Notevole è l'influenza di Vygostky, che considera l'apprendimento un processo sociale che  avviene in contesti dove sono presenti gli adulti; questi aiutando i bambini nell'apprendere contribuiscono a creare la zona di sviluppo potenziale, che è lo scarto tra quanto il bimbo apprende se lasciato solo davanti ad un problema e quanto invece riesce a fare se opportunamente guidato da un adulto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per questa ragione le caratteristiche dell'ambiente in cui il soggetto vive e impara, sono determinanti per il suoi processi di apprendimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il PEC risente moltissimo dell'influenza di Feuerstein con la Teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale, che asserisce che la mente umana è plastica, che l'intelligenza è modificabile e la genetica non ha l'ultima parola. Feuerstein pone l'accento sulle funzioni cognitive (ossia i processi di pensiero sottesi agli apprendimenti) e sull'Esperienza di Apprendimento Mediato. E' importante sapere che ci sono due maniere per apprendere: dall'esposizione diretta agli stimoli ambientali o attraverso la mediazione dell'adulto che si interpone tra lo stimolo ambientale ed il bambino e tra quest'ultimo e la risposta. Nei bambini con difficoltà cognitive, con vissuti traumatici, esperienze di immigrazione o in  quando i genitori sono assenti, sono necessarie numerose Esperienze di Apprendimento Mediato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Programma di Educazione Cognitiva è costituito da sette Unità proposte in un dato ordine: controllo di sé, relazioni quantitative, confronti, cambiamento di ruolo, classificazione, seriazione e caratteristiche distintive. Ciascuna Unità è suddivisa in brevi lezioni della durata di circa 20 minuti che si rivolgono ad un gruppetto di 4-5 allievi e hanno una strutturazione standard. Le lezioni fanno il focus su alcune funzioni cognitive che devono essere riprese nel corso della giornata, durante le attività curricolari dell'intera classe. Non richiedono una programmazione, ma ben si adattano a qualunque contenuto, perché l'obiettivo principale è rendere il bambino cosciente di pensare, aiutarlo a scoprire le strategie necessarie per apprendere, insegnargli a porsi le giuste domande, a regolare il proprio comportamento e  a generalizzare gli apprendimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: 0px; margin-right: 0px; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cvBtzzjt_zE/TpTK5EhuwpI/AAAAAAAAAXo/rZhoC7RFl2U/s1600/edward-henry-potthast-a-family-outing.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-cvBtzzjt_zE/TpTK5EhuwpI/AAAAAAAAAXo/rZhoC7RFl2U/s320/edward-henry-potthast-a-family-outing.jpg" width="248" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Edvard Henry Potthast: a family outing.&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Uno dei punti di forza del Programma Bright Start è che prevede la possibilità di coinvolgere i genitori, in quanto il loro ruolo è fondamentale per l'educazione del fanciullo: con loro il piccolo trascorre molte ore, così si può creare sinergia e continuità tra la scuola e la famiglia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il PEC prevede  un Manuale per genitori, semplice e divertente, dove sono proposte delle attività legate alle sette Unità. Il bimbo, opportunamente mediato dall'adulto, può svolgere a casa queste attività utili e divertenti.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L'inclusione dei genitori nel Programma di Educazione Cognitiva crea intorno al bambino un ambiente modificante, continuità  e sistematicità, che sono “conditio sine qua non” per l'educazione o la rieducazione dei processi di pensiero.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo di: Nadia Scarnecchia, applicatrice e valutatrice Metodo Feuerstein, Rivalta di Torino.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-1348413381522963246?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1348413381522963246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1348413381522963246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/leducazione-cognitiva-nellinfanzia.html' title='L&apos;educazione cognitiva nell&apos;infanzia.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-cvBtzzjt_zE/TpTK5EhuwpI/AAAAAAAAAXo/rZhoC7RFl2U/s72-c/edward-henry-potthast-a-family-outing.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3959336120787703485</id><published>2011-10-15T13:09:00.000+02:00</published><updated>2011-10-15T15:09:46.995+02:00</updated><title type='text'>Testimonianza di una mamma nel suo incontro con il Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi lettori,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;condivido con tutti voi la testiomonianza di una mia carissima collega e formatrice del Metodo Feuerstein, Dr.ssa Lastella Nicoletta, mamma di Davide, un ormai ragazzo con la sindrome di Down, affinchè possa essere testimonianza di possibilità di cambiamento di fronte alla disabilità.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Quando nasce un bambino con disabilità cognitiva, ai suoi genitori viene innanzi tutto suggerito di inserirlo in un centro riabilitativo al fine di stimolarlo adeguatamente in vista di un recupero. I genitori, solitamente, portano con assiduità i loro figli al Centro Riabilitativo, parlano con il personale della riabilitazione chiedendo consigli e, a volte, hanno il permesso di assistere al momento dell’attività riabilitativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Personalmente ho avuto questa opportunità e ho avuto un grande aiuto nel vedere come veniva svolta la riabilitazione sul mio bambino. Quando mio figlio Davide era molto piccolo e faceva fisioterapia all'Istituto Don Gnocchi di Milano, la neuropsichiatra mi consentiva di assistere alle sedute di fisioterapia di mio figlio. L'ottimo rapporto di amicizia e collaborazione con la terapista aveva&amp;nbsp; poi prodotto ottimi risultati: Davide, sindrome di Down, a 14 mesi faceva i primi passi da solo e sono convinta che ciò è avvenuto perché a casa ripetevo per un paio di ore durante la giornata gli esercizi di fisioterapia suggeritimi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Durante il viaggio in Israele del '96 in cui ho portato Davide dal Prof. Reuven Feuerstein per una valutazione cognitiva ed un successivo percorso di potenziamento cognitivo, ho avuto conferma di quanto è decisivo l'intervento del genitore sul proprio bambino. La Pedagogia della Mediazione in Israele viene innanzi tutto insegnata ai genitori proprio perché Feuerstein è convinto che i primi mediatori del bambino sono i suoi genitori. Per questo c'è un' équipe all'ICELP che segue i bambini e i loro genitori, dando loro suggerimenti concreti di lavoro in casa con i propri figli per prepararli alla vita ed in particolare ad affrontare la scuola nella normalità dei percorsi di apprendimento. Ciò che ho ricevuto dopo quel viaggio mi ha talmente impressionato da decidere di diffondere quell'esperienza ad altri genitori come noi. Per questo, dopo l’esperienza dell’Associazione da me fondata “Insieme Intelligenti” per la diffusione del metodo Feuerstein, ho intrapreso una nuova strada, più incisiva e più vicina alle famiglie, fondando la Cooperativa Sociale Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Nicoletta, mamma di Davide&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3959336120787703485?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3959336120787703485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3959336120787703485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/carissimi-lettori-condivido-con-tutti.html' title='Testimonianza di una mamma nel suo incontro con il Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-1627027341947650773</id><published>2011-10-14T20:55:00.002+02:00</published><updated>2011-11-07T19:57:05.224+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Roma, PAS Basic Primo livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Siamo lieti di annunciare che sono aperte le iscrizioni alla nuova edizione del&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Corso di formazione al Programma di Arricchimento Strumentale livello Basic 1&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;del prof. Reuven Feuerstein &amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Roma, 19 – 20 Novembre; &amp;nbsp;3 – 4 Dicembre; 17 -18 Dicembre&amp;nbsp; 2011&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 70.8pt; text-indent: 35.4pt;"&gt;Evento ECM codice 11005637 – crediti richiesti per tutte le professioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Qualora fosse di suo interesse, la invitiamo a compilare il modulo di iscrizione (in allegato) e a rispedircelo via fax o email (&lt;a href="https://helios2.unive.it/webmail/images/blank.png" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;info@mediationarrca.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), entro il giorno 5 Novembre 2011.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Potrà trovare tutti i dettagli sul programma nel nostro sito &lt;a href="http://www.mediationarrca.it/" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;www.mediationarrca.it&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La Segreteria del corso è a sua disposizione ai seguenti riferimenti:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;te. 011 882089; fax 011 8812943; cell. 348 2617151; e-mail &lt;a href="https://helios2.unive.it/webmail/images/blank.png" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;&lt;span style="color: windowtext;"&gt;info@mediationarrca.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sandra Damnotti, Mediation A.R.R.C.A. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-1627027341947650773?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1627027341947650773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/1627027341947650773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/roma-pas-basic-primo-livello.html' title='Roma, PAS Basic Primo livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4693805839052728337</id><published>2011-10-04T21:33:00.000+02:00</published><updated>2011-10-05T15:17:45.462+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dislessia e Disturbi dell&apos;Apprendimento'/><title type='text'>Dislessia, in aula registratore e pc</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;MILANO -&lt;/b&gt;Registratori per incidere le parole dell’insegnante senza dover prendere appunti, computer col correttore automatico, calcolatrici per facilitare addizioni e sottrazioni. Sono alcuni degli strumenti didattici e tecnologici sui quali potranno contare da quest’anno tutti gli studenti che soffrono di Disturbi specifici dell’apprendimento, come dislessia, disgrafia, discalculia. I circa 200 mila alunni con Dsa potranno anche essere dispensati da alcune prove, come per esempio quella scritta di lingua straniera, che saranno sostituite da altre equivalenti, magari svolte al pc.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;NON PIU’ SOLO CIRCOLARI –&lt;/b&gt; Fino all’anno scorso le misure «compensative e dispensative» erano previste solo da circolari ministeriali e adottate in modo difforme dalle scuole. Ora entrano di diritto nelle aule scolastiche, grazie alle &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Linee guida&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; allegate al &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/dm_20110712.pdf%a0" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;decreto del Ministero dell’Istruzione &lt;/u&gt;&lt;/a&gt; varato lo scorso 12 luglio, in attuazione della &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/legge.pdf" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;legge n. 170/10 sui Disturbi specifici di apprendimento&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; . Stesse regole per gli studenti universitari con Dsa, sia per i test di ammissione che per gli esami: le prove scritte saranno sostituite da quelle orali, potranno utilizzare il computer con correttore ortografico e sintesi vocale e avranno a disposizione un tempo supplementare fino a un massimo del 30% in più rispetto ai compagni. &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;FORMAZIONE DOCENTI -&lt;/b&gt; «I cambiamenti non saranno immediati anche perché è necessaria la formazione dei docenti - afferma Enrico Ghidoni dell’&lt;a href="http://www.aiditalia.org/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Associazione Italiana Dislessia &lt;/u&gt;&lt;/a&gt; e neurologo presso l’Arcispedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia&amp;nbsp; -.&amp;nbsp; È un punto fondamentale: con la legge gli interventi saranno più capillari in ogni scuola. Il decreto prevede schede di lavoro per gli insegnanti in modo che siano in grado di “gestire” ragazzi con questo tipo di problemi. Per esempio, con l’utilizzo di una didattica flessibile e forme di verifica del profitto scolastico che tengano conto del disturbo di cui soffre lo studente». Il &lt;a href="http://www.istruzione.it/web/istruzione/dsa" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Ministero dell’Istruzione &lt;/u&gt;&lt;/a&gt; in collaborazione con le Università, ha già avviato la formazione dei docenti con l’obiettivo di avere un «referente per la dislessia» nelle scuole. Tra le altre novità previste dal Decreto &amp;nbsp;la nascita dei «Cts per la dislessia», dislocati sul territorio nazionale: saranno di supporto ai docenti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;DIAGNOSI PRECOCE -&lt;/b&gt; Secondo la legge sui Dsa, appena si sospetti il disturbo le scuole dovranno sollecitare il ricorso a specialisti per la diagnosi di dislessia. È previsto, però, un altro decreto attuativo che dovrebbe essere varato a breve. «Spetta ai Ministeri dell’Istruzione e della Salute e dovrà dare indicazioni per mettere a punto protocolli regionali su attività di screening e individuazione precoce dei disturbi dell’apprendimento, in modo da evitare diagnosi tardive - spiega Ghidoni - .&amp;nbsp; Il decreto dovrà fare chiarezza anche sui centri che effettuano la diagnosi. La legge afferma che va fatta da strutture pubbliche ma, essendo ancora poche, nella maggioranza dei casi il disturbo è certificato da centri e medici privati. Servono quindi – conclude l’esperto - indicazioni specifiche per evitare che le scuole non accettino più la diagnosi di Dsa fatta in centri privati».&lt;br /&gt;tratto da corriere.it&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4693805839052728337?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4693805839052728337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4693805839052728337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/dislessia-in-aula-registratore-e-pc.html' title='Dislessia, in aula registratore e pc'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-2553813048512987852</id><published>2011-10-04T21:20:00.002+02:00</published><updated>2011-10-04T21:21:00.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione ICF'/><title type='text'>Corso su "Bisogni educativi speciali e inclusione"</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;ho il piacere di comunicarvi che per il Centro Studi Erickson terrò, a Rovereto,&amp;nbsp; un Seminario di Formazione all'interno del Progetto sui Bisogni educativi Speciali e inclusione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il Seminario di Studio verterà sulla Diagnosi Funzionale e il Piano Educativo Individualizzato in ottica ICF.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;L'attività formativa verrà svolta il 16 Ottobre dalle 14.30 alle 18.30, presso &lt;span style="color: black;"&gt; Centro formazione insegnanti in Via Tartarotti 7 – Palazzo Todeschi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni riguardo a formazioni riguardo l'argomento proposto potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-2553813048512987852?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2553813048512987852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/2553813048512987852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/corso-su-bisogni-educativi-speciali-e.html' title='Corso su &quot;Bisogni educativi speciali e inclusione&quot;'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-8823546562149700335</id><published>2011-10-04T21:15:00.002+02:00</published><updated>2011-10-04T21:15:18.993+02:00</updated><title type='text'>Milano, Corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Carissimi,&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;vi confermo che a Garbagnate Milanese partirà il Corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Le date di formazione sono le seguenti:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;venerdì 14/10/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					sabato 15/10 /2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					domenica 16/10/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14-16&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					venerdì 28/10/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					sabato 05/11/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					domenica 06/11/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14-16&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					&amp;nbsp;sabato 19/11/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					domenica&amp;nbsp;20/11/2011&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					9.00-13.00&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					Via Peloritana 89&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;					14 ore personalizzate&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;					on-line con materiale strutturato&lt;/td&gt;				&lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;					supervisione e tirocinio&amp;nbsp;con test sugli apprendimenti del corso&lt;/td&gt;			&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;	&lt;/table&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Docenti formatori:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Dr.ssa Nicoletta Lastella &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Dr.ssa M.Luisa Boninelli &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per chi volesse iscriversi al corso o avere ulteriori informazioni può inviare una mail a csdac@vodafone.it e&amp;nbsp; m.boninelli@unive.it oppure cliccare sul seguente link: http://www.sviluppocognitivo.it/argomento_PAS-CLASSIC-I-livello-metodo-Feuerstein_6-126-133-0-0-0-1-1-10-1-19.html&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-8823546562149700335?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8823546562149700335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8823546562149700335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/milano-corso-sul-programma-di.html' title='Milano, Corso sul Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-12159262425619560</id><published>2011-10-03T21:33:00.000+02:00</published><updated>2011-10-03T21:34:57.066+02:00</updated><title type='text'>Quanti MA.. per creare inclusione e futuro.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;“Quando un bambino va a scuola, è come se fosse portato nel bosco, lontano da casa. Ci sono bambini che si riempiono le tasche di sassolini bianchi, e li buttano per terra, in modo da saper trovare la strada di casa anche di notte, alla luce della luna. Ma ci sono bambini che non riescono a fare provvista di sassolini e lasciano delle briciole di pane secco come traccia per tornare a casa. E' una traccia molto fragile e bastano le formiche a cancellarla: i bambini si perdono nel bosco e non sanno più tornare a casa”&amp;nbsp; (Andrea Canevaro, I bambini che si perdono nel bosco)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro bosco si chiama scuola Arcobaleno classe Giardino: non ci servono sassolini o briciole per trovare la strada, abbiamo la nostra voglia di stare insieme a prescindere da tutto e tutti. Siamo in 19 tra adulti e bambini: ognuno di noi con la propria ricchezza e le proprie difficoltà. Per alcuni è solo l’ortografia o la divisione, per altri c’è di più: la sindrome Down, le problematiche neuropsichiatriche, la disprassia, il ritardo mentale, le difficoltà di apprendimento, le difficoltà sociali, il ritardo linguistico, la paura di non farcela, di essere sbagliati, di non sapere abbastanza. &lt;b&gt;MA&lt;/b&gt; intorno al nostro cerchio ci guardiamo e ci diciamo che ci siamo l’un per l’altro. E non resta altro da fare che darsi da fare e “agire” &amp;nbsp;per &amp;nbsp;“lavorare nell’ottica della speciale normalità” (Janes, 2006).&lt;br /&gt;Gli alunni arrivati ormai in quinta, hanno potuto sperimentare nei 4 anni precedenti più linguaggi e più intelligenze nell’ottica dell’inclusione contando sulla presenza coordinata di insegnanti curricolari e di sostegno (ce ne sono state 2 fino allo scorso anno).&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MA&lt;/b&gt;, da quest’anno le cose necessariamente saranno diverse, abbiamo perso una insegnante di sostegno (leggasi tagli dal ministero) e di conseguenza sarà più difficile &lt;i&gt;fare provvista di sassolini e non perdersi nel bosco.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;La presenza delle due insegnanti di sostegno che hanno sempre collaborato con gli insegnanti curricolari (che distinzione inutile!) ha permesso di coordinare gli interventi in modo tale da armonizzare il percorso didattico dei due alunni, entrambe hanno concorso allo sviluppo dello stesso in rapporto ai due bambini. Questo è stato dovuto alla necessità di ottimizzare interventi e qualità degli stessi anche in presenza (alternata) di una insegnante di sostegno su un alunno e di un’operatrice OS sull’altro. Il PEI è sempre stato condiviso a livello di team di classe e in collaborazione con le famiglie anche in previsione di un importante intervento finalizzato all’autonomia dei due alunni anche in contesti non noti. La loro presenza ha permesso non solo di individualizzare le attività, ma soprattutto di personalizzarle e di lavorare in ottica inclusiva senza perdere di vista le specificità cognitive, emotive e relazionali di entrambi e degli altri compagni di classe. &lt;b&gt;MA&lt;/b&gt; ora?&lt;br /&gt;Ora la cosa si fa difficile, una sola insegnante, seppur sempre in collaborazione con i docenti del team dovrà affrontare la giornata scolastica ponendosi una scelta di fondo: individualizzazione o personalizzazione o gruppo. Questi tre modi didattici di procedere saranno opzionali e non strumentali a far il meglio per quell’alunno. Per non parlare di quando solo un assistente OS sarà presente.&lt;br /&gt;Quanto lo sguardo dell’adulto potrà tener conto delle loro esigenze didattiche?&lt;br /&gt;Nella nostra classe, da sempre, la metodologie didattica per eccellenza adottata è stata quella del Cooperative Learning e nella fattispecie della metodologia della Cohen, che permette di lavorare sui diversi status degli alunni a prescindere da capacità intellettive, fisiche, sociale,… così come il peer tutoring e lo scaffolding degli alunni più esperti a quelli con minor esperienza nella certezza che ciascuno di loro ha abilità e competenze diverse da&amp;nbsp; condividere, ma per far tutto ciò sono necessarie anche risorse umane.&lt;b&gt; MA&lt;/b&gt; si poteva contare su uno sguardo plurale e attento a tutte le specificità.&lt;br /&gt;L’invito di Janes è a &lt;i&gt;lavorare nella speciale normalità&lt;/i&gt;,&lt;b&gt; MA&lt;/b&gt; l’accento su speciale è necessario e non va sottostimato: speciale significa anche procedere con una cura attenta, ascoltare il singolo, costruire sfruttando le sue potenzialità. &lt;b&gt;MA&lt;/b&gt; l’ascolto a scuola non è cosa da un minuto e via, ha bisogno di tempo e di tempo costruito insieme.&lt;br /&gt;Può un bambino disabile avere questo tempo da chi è impegnato ad ascoltare più diversità speciali? Può solo a condizione di lasciare qualcosa alle spalle, di prendere scorciatoie, di saltellare tra gli sguardi, … di sopravvivere: nulla di più sebbene con tutta la preparazione di questo mondo.&lt;br /&gt;Insegnare (da insignare) vuol dire imprimere un segno nel cervello, educare (da educere) significa trarre fuori, allevare condurre: &lt;i&gt;l’insegnante di sostegno unico&lt;/i&gt; deve&amp;nbsp; scegliere tra questi due modi di intendere il suo lavoro: l’uno esclude l’altro.&lt;br /&gt;L’uno si concentra sul singolo, l’altro si concentra sulla persona in rapporto agli altri e al mondo. Quest’ultimo però è l’unico modo per lavorare in ottica inclusiva: non ce ne sono altri.&lt;br /&gt;Il periodo della scuola dell’obbligo è uno dei periodi più importanti per questi bambini in termini non solo di autonomie personali, ma di autonomie sociali, relazionali, emozionali: &lt;b&gt;uno sguardo speciale serve, non è un opzional. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Condurre &lt;/i&gt;ora nel modo migliore, è un guadagno per il compagno di banco di oggi così come per la società di domani.&lt;br /&gt;Spesso tra &amp;nbsp;noi maestri capita di dirci guardando alcuni bambini: - Si vede che non sono abituati ad avere compagni con disabilità! Questa non vuole essere una battuta, ma solo la constatazione di come un bambino, cosiddetto normodotato, affini le sua abilità relazionali, sociali e emozionali quando vive a contatto con bambini speciali che magari quotidianamente aiuta nella ricerca di quei sassolini che&amp;nbsp; permettono al secondo di ritrovare la strada di casa.&lt;br /&gt;Uno sguardo multiplo, moltiplica le possibilità di crescita dei bambini con disabilità e non; aiuta a conoscere meglio chi si ha dinanzi, a comprendere, a trovare le vie migliori per farlo diventare parte del gruppo in termini sociali e cognitivi, a scoprire le qualità nascoste o velate allo sguardo frettoloso.&lt;br /&gt;Tutto ciò si può costruire solo nel rispetto delle diversità di sguardi, di approcci, di osservazioni, di analisi attenta delle esigenze del singolo: non ci sono scorciatoie che tengono!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;INVESTIRE nel futuro di questi bambini è INVESTIRE nel futuro di tutti.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-12159262425619560?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/12159262425619560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/12159262425619560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/10/quanti-ma-per-creare-inclusione-e.html' title='Quanti MA.. per creare inclusione e futuro.'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6523230874693651400</id><published>2011-09-27T16:09:00.001+02:00</published><updated>2011-10-22T18:24:19.196+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Roma, Corso Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Siamo lieti di comunicarVi che il :&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;Corso di formazione al Programma di Arricchimento Strumentale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;del prof. Reuven Feuerstein I° livello&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;;"&gt;ROMA&amp;nbsp;&amp;nbsp; OTTOBRE-NOVEMBRE 2011&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 70.8pt; text-indent: 35.4pt;"&gt;Evento ECM n. 11005641 crediti richiesti&amp;nbsp; per tutte le professioni&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;verrà attivato nei giorni previsti:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;.&amp;nbsp; 9-10 Ottobre; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;. 22-23 Ottobre;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;. 12-13 Novembre&amp;nbsp; presso l’Hotel Casa tra noi, via di Monte del Gallo 113 - Roma &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;con orario&amp;nbsp; 9-13; 14-18&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le iscrizioni restano aperte sino ad esaurimento dei posti disponibili.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La Segreteria del corso è a vostra disposizione ai seguenti riferimenti:&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;tel. 011 882089; fax 011 8812943; cell. 348 2617151.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un cordiale saluto&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sandra Damnotti, Mediation A.R.R.C.A.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6523230874693651400?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6523230874693651400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6523230874693651400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/roma-corso-programma-di-arricchimento.html' title='Roma, Corso Programma di Arricchimento Strumentale Primo livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5009307852942635568</id><published>2011-09-26T16:21:00.001+02:00</published><updated>2011-11-30T19:09:43.711+01:00</updated><title type='text'>Impariamo ad imparare.  Percorso Introduttivo sul Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-PWUoRHpV78Q/ToCKN4cB9EI/AAAAAAAAAak/UKlCrECChbE/s1600/erickson.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-PWUoRHpV78Q/ToCKN4cB9EI/AAAAAAAAAak/UKlCrECChbE/s1600/erickson.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Carissimi&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style="font-weight: normal;"&gt;ho il piacere di comunicarvi l'inizio del Percorso introduttivo online sul Metodo Feuerstein organizzato dal Centro Studi Erickson.&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso online si rivolge a insegnanti, pedagogisti, psicologi, educatori, formatori e ha come obiettivo quello di focalizzarsi sulle funzioni e sulle abilità degli studenti perché siano sempre più consapevoli dei processi, delle strategie più efficaci per sviluppare e raggiungere gli obiettivi del loro apprendimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto di partenza di questo percorso è la teoria del Prof.re &lt;b&gt;Reuven Feuerstein&lt;/b&gt;, psicologo Israeliano che considera l’intelligenza non come una serie di “tratti” ereditati geneticamente, immutabili e responsabili del comportamento caratteristico di un individuo, ma come la “propensione dell’organismo a modificarsi, nella sua struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli, di origine interna o esterna che siano”(Feuerstein, 1998)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli argomenti che verranno trattati sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Modulo 1: Verso un nuova educazione cognitiva&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obiettivo: &lt;/b&gt;introduzione al Metodo Feuerstein. Concetti chiave e riferimenti teorici.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; lo sviluppo cognitivo secondo Jean Piaget; genesi e sviluppo del Linguaggio di Vygostkij; lo sviluppo intellettivo secondo il modello Bruner; la modificabilità cognitiva strutturale e i sistemi applicativi di Reuven Feuerstein.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Modulo 2: Problem solving e funzionamento cognitivo&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obiettivo:&lt;/b&gt; Identificazione delle funzioni cognitive.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; modello dell’atto mentale; le funzioni cognitive carenti cosa sono e come riconoscerle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Modulo 3: L’esperienza di apprendimento mediato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt; presentazione di criteri di Mediazione.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti: &lt;/b&gt;teoria dell’esperienza di apprendimento Mediato; il mediatore e i criteri di mediazione; la mancanza di esperienza di apprendimento mediato nella scuola come causa dell’insuccesso scolastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Modulo 4: La carta cognitiva uno strumento per la creazione di una didattica inclusiva&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Obiettivi:&lt;/b&gt; presentazione della Carta Cognitiva.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contenuti:&lt;/b&gt; utilizzo dei sette parametri della Carta Cognitiva per la realizzazione di una lezione didattica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Tutor&lt;/b&gt;: &lt;b&gt;Maria Luisa Boninelli&lt;/b&gt;, Formatrice e Applicatrice Metodo Feuerstein, Mantova e Verona&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Per informazioni: &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Centro Studi Erickson&lt;br /&gt;Via del Pioppeto 24, Fraz. Gardolo - 38121 Trento&lt;br /&gt;Tel. 0461 950747- Fax 0461 956733&lt;br /&gt;E-mail: formazione@erickson.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.erickson.it/Formazione/Pagine/Corsi-online-settembre---dicembre-2011.aspx&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5009307852942635568?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5009307852942635568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5009307852942635568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/impariamo-ad-imparare-percorso.html' title='Impariamo ad imparare.  Percorso Introduttivo sul Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PWUoRHpV78Q/ToCKN4cB9EI/AAAAAAAAAak/UKlCrECChbE/s72-c/erickson.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-7611511169467487160</id><published>2011-09-21T12:41:00.004+02:00</published><updated>2011-09-21T12:41:59.682+02:00</updated><title type='text'>Il Metodo Feuerstein al Convegno la qualità dell'integrazione scolatica</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;               &lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il linguaggio plasma il pensiero: sviluppo e potenziamento  dei processi cognitivi secondo      Reuven Feuerstein            &lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="entry" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;Nello sviluppo cognitivo, un ruolo fondamentale è svolto  dall’intervento mediativo perché, secondo Feuerstein, l’apprendimento  non ha più di tanto luogo in seguito all’esposizione diretta  dell’individuo agli stimoli, ma piuttosto attraverso l’azione di un  mediatore intenzionalmente coinvolto. In tale contesto, la cognizione  svolge un ruolo centrale nella modificabilità umana ed è la stessa  nozione di intelligenza a cambiare significato perché non si configura  più come serie di tratti ereditati immutabili e responsabili del  comportamento. Ciò comporta che molte condizioni emotive e  comportamentali possono diventare modificabili attraverso un intervento  cognitivo. Il workshop si soffermerà, in particolare, sul valore che ha  il linguaggio nel percorso di ricerca che ha portato Feuerstein a  realizzare il suo famoso Programma di Arricchimento Strumentale.&lt;/div&gt;&lt;h5 style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Intervengono:&lt;/h5&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b style="padding-bottom: 0; padding-top: 0;"&gt;Di Mauro Mario&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Direttore  Centro Studi Feuerstein per la ricerca sulle metodologie metacognitive  in educazione, Università Ca' Foscari di Venezia&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Boninelli Maria Luisa&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; (Formatore Metodo Feuerstein, collabora con il Centro Studi Feuerstein per la ricerca sulle metodologie metacognitive in educazione )&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-7611511169467487160?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7611511169467487160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7611511169467487160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/il-metodo-feuerstein-al-convegno-la.html' title='Il Metodo Feuerstein al Convegno la qualità dell&apos;integrazione scolatica'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5810910417401045634</id><published>2011-09-19T20:55:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T20:55:27.468+02:00</updated><title type='text'>Con le linee guida, diventa pienamente operativa la legge sulla dislessia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2 style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: normal; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A partire dal prossimo anno scolastico, i ragazzi con problemi  di apprendimento potranno contare sia su strumenti  compensativi (didattici e  tecnologici) sia su misure  dispensative che consentono all'alunno di non svolgere alcune prestazioni particolarmente  difficoltose a causa del disturbo.                       &lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;A darne  l'annuncio, durante una conferenza stampa tenutasi presso il Senato  il 20 luglio scorso, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ha firmato il decreto  attuativo della legge che ha riconosciuto giuridicamente  la dislessia, la disortografia, la  disgrafia e la discalculia come disturbi specifici di apprendimento. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;"La scuola deve  dare risposte e sostenere le famiglie e questi studenti - ha spiegato il ministro - che sono normodotati,  anzi qualche volta con un talento superiore alla media e che hanno solo disturbi particolari  per quanto riguarda per esempio la discalculia, la disgrafia, la  dislessia". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli strumenti didattici e tecnologici   che facilitano lo studio degli alunni con dsa sono: sintesi vocale, che trasforma un  compito di lettura in un compito di ascolto; registratore, che consente  all'alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione; programmi  di video-scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di  testi sufficientemente corretti, senza l'affaticamento della rilettura e della  contestuale correzione degli errori, e la calcolatrice, che facilita le operazioni  di calcolo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Con il decreto attuativo e le Linee Guida, sono individuate,  ai sensi della Legge 170/2010, le misure educative e didattiche di supporto  utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento, fin dalla  scuola dell’infanzia. Le Linee Guida presentano alcune indicazioni, elaborate  sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche, per realizzare interventi  personalizzati, che puntano sulla centralità delle metodologie didattiche.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Anche gli studenti universitari con DSA hanno diritto a  veder riconosciuti le misure dispensative e gli strumenti compensativi adottati  nelle scuole, sin dai test di ammissione, nei quali si potrà prevedere un tempo  aggiuntivo, fino a un massimo del 30% in più, per lo svolgimento delle prove.Nel normale percorso accademico, gli Atenei consentono agli  studenti con diagnosi di DSA di poter utilizzare le facilitazioni e gli  strumenti compensativi eventualmente già in uso durante il percorso scolastico,  quali,&amp;nbsp; ad esempio: registrazione delle lezioni;                        utilizzo di testi in formato digitale;                         programmi di sintesi vocale. Le misure  dispensative e gli strumenti compensativi (prove orali invece che scritte; uso  di personal computer con correttore ortografico e sintesi vocale; tempo  supplementare fino a un massimo del 30% in più) possono essere utilizzati anche durante l'esame.                        Inoltre, gli Atenei debbono prevedere servizi specifici per  gli studenti con DSA, che pongano in essere tutte le azioni necessarie a  garantire l’accoglienza, il tutorato, la mediazione con l’organizzazione  didattica e il monitoraggio dell’efficacia delle prassi adottate (ad es.  utilizzo di tutor specializzati; consulenza per l’organizzazione delle attività  di studio; lezioni ed esercizi on line sul sito dell’università, ecc.).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;                      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E' riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado il &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/concorso.html"&gt;concorso &lt;/a&gt;che premia i progetti didattici a favore di studenti con DSA che si sono rivelati particolarmente innovativi. Il termine per partecipare scade il 15 settembre prossimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Secondo le ultime rilevazioni del Miur del febbraio 2011,gli studenti con disturbi specifici di apprendimenti diagnosticati  sono 70 mila, ma le recenti ricerche scientifiche la percentuale della  popolazione scolastica interessata dai Dsa va dal 3% al 5%.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Fonte: &lt;i&gt;Ministero dell'istruzione, dell'università, della ricerca&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5810910417401045634?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5810910417401045634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5810910417401045634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/con-le-linee-guida-diventa-pienamente.html' title='Con le linee guida, diventa pienamente operativa la legge sulla dislessia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-5974242116432846601</id><published>2011-09-19T20:04:00.001+02:00</published><updated>2011-09-19T20:04:25.004+02:00</updated><title type='text'>Articolo: Asini in matematica? Forse è discalculia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;MILANO - Per chi ha odia la matematica a scuola, ricominceranno presto i grattacapi, ma attenzione: non sempre chi litiga con i numeri è un pigro con poca voglia di studiare, potrebbe semplicemente soffrire di discalculia. Così gli esperti chiamano un disturbo che è l’equivalente matematico della dislessia, che consiste, invece, nella difficoltà a leggere correttamente le parole.  E se la dislessia è oggi conosciuta e riconosciuta abbastanza facilmente, la discalculia è ancora sottovalutata, sottostimata e poco studiata, tanto che la rivista Science ha appena dedicato una review all’argomento (firmata da ricercatori inglesi, fra cui un’autorità in materia, Brian Buterworth, membro del Centre for Educational Neuroscience dell’Ucl, l’University College of London).  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;SCIENZA E PIL -&lt;/b&gt; L’obiettivo degli specialisti, oltre che fornire qualche suggerimento per affrontare il disturbo, è quello di stimolare una maggiore attenzione delle autorità sanitarie e scolastiche nei confronti di questo problema che ha anche un costo per la collettività: le capacità matematiche e scientifiche di un Paese contribuiscono, infatti, alla crescita del prodotto interno lordo con lo 0,87 per cento all’anno, secondo i dati dell’OECD, l’Organisation for Economic Co-operation and Development.  Secondo gli autori dell’articolo, dal 5 al 7 per cento delle persone, a partire dall’età scolare, soffre di discalculia congenita (in qualche caso anche ereditaria, che spesso si associa alla dislessia) che compromette l’apprendimento numerico e le capacità di calcolo, senza peraltro essere accompagnata da deficit intellettivi, e può avere conseguenze nella vita di tutti i giorni. Come si manifesta, in pratica? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;TRE PER OTTO -&lt;/b&gt; Con la difficoltà di lettura e scrittura dei numeri, la difficoltà nel dare un significato al numero e nell’eseguire procedure di calcolo, la difficoltà di acquisire le tabelline e i calcoli a mente, la difficoltà di attribuire al segno algebrico le relative procedure di calcolo (cioè sommare se appare +, moltiplicare se appare x), la difficoltà di contare all’indietro. Ecco qualche esempio. Chi soffre di discalculia ritiene che “tre per otto” sia uguale a 38. Oppure scrive centouno così: 1001 (cioè trascrive il numero come lo sente pronunciare e non capisce i concetti di centinaia, decine, unità). «Ricordo il caso di una signora che lavorava in una boutique – dice Giacomo Stella professore di Psicologia Clinica all’Università di Modena-Reggio Emilia e Presidente dell’Associazione italiana dislessia. - Ebbene, invece di scrivere sul cartellino di un capo di abbigliamento il prezzo reale di 754 euro, aveva scritto 570. E’ un esempio di discalculia procedurale che riguarda la capacità di leggere e scrivere i numeri e che può avere conseguenze pratiche importanti. E’ diversa dalla discalculia semantica che ha a che fare, per esempio, con l’apprezzamento della quantità numerica, con la capacità di contare avanti e indietro e di orientarsi nel tempo. Queste persone non distinguono i mesi, i giorni e le settimane». &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt; LEGGERE LE ORE - &lt;/b&gt;Il problema della discalculia (in particolare quella semantica) è oggi mascherato dalla tecnologia. I ragazzi possono usare le calcolatrici a partire dalla scuola media e questo li aiuta a compensare la difficoltà di fare i calcoli a mente. I negozianti hanno a disposizione le bilance elettroniche, che fanno tutto loro e rendono meno necessaria l’attività di calcolo. Chi ha difficoltà a quantificare il tempo e a usare gli orologi classici, può contare su quelli digitali. E chi ha problemi a calcolare il resto, dovuto dopo un acquisto, può pagare con il bancomat o la carta di credito.  Il problema, comunque, esiste e va riconosciuto. «Dislessia e discalculia hanno un impatto differente nei diversi Paesi – continua Stella. – La dislessia è legata alle caratteristiche dell’ortografia della lingua e, in particolare, al grado di corrispondenza delle lettere con i suoni: in Gran Bretagna, proprio perché la lingua scritta è diversa da quella parlata, ci sono molti più dislessici che in Italia, dove invece c’è maggiore corrispondenza fra scritto e parlato. La discalculia, invece, è equamente diffusa perché il sistema dei numeri e dei calcoli è un internazionale». Come attrezzarsi? Secondo l’articolo di Science l’utilizzo di software, capaci di sostituirsi agli insegnanti nelle scuole, potrebbe rivelarsi utile nel correggere il disturbo (i software si chiamano Number Race e Grapho-game-Maths). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="right" id="rectangle right" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt; ELOGIO DELL’ABACO -&lt;/b&gt; «Ma per stimolare le capacità aritmetiche - suggerisce Stella – ci sono semplici strumenti che la scuola ha demonizzato: la linea dei numeri, una semplice sequenza da uno a venti (come un righello, ndr), per le addizioni e le sottrazioni, che il bambino può sempre tenere davanti a sé, e la tavola pitagorica, per le moltiplicazioni. Si tratta di banali rappresentazioni che rendono concrete le operazioni di calcolo. Del resto i cinesi “vincono” in matematica perché familiarizzano, da piccolissimi, con l’abaco che fornisce una rappresentazione concreta dei numeri. Nella scuola italiana, invece, si è optato per la rappresentazione mentale astratta del numero e, se la maggior parte della popolazione non ha problemi, alcuni individui, invece, ne sono penalizzati». Non usare certi strumenti si rivela alla fine una barriera architettonica per l’accesso al numero.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;tratto da www.corriere.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni sull'applicazione del Metodo Feuerstein con i bimbi dislessici potete inviarmi una mail: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-5974242116432846601?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5974242116432846601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/5974242116432846601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/articolo-asini-in-matematica-forse-e.html' title='Articolo: Asini in matematica? Forse è discalculia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3059952179515914674</id><published>2011-09-19T19:59:00.004+02:00</published><updated>2011-09-19T20:00:29.724+02:00</updated><title type='text'>Mi sono impegnato.. storia di dislessia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-Hj4eDLnmq6M/TneDL-maJlI/AAAAAAAAAag/QcP8p_8uduM/s1600/foto_dislessia.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-Hj4eDLnmq6M/TneDL-maJlI/AAAAAAAAAag/QcP8p_8uduM/s1600/foto_dislessia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;...ho provato a scrivere tutto giusto, ma le lettere si muovevano , le righe del quaderno ondeggiavano e la maestra contniuava a&amp;nbsp; ripetere che il compito andava consegnato in poco tempo.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;L'ansia dentro me cresceva e mano mano che la paura prendeva spazio dentro me, lo spazio per pensare a cio' che dovevo fare diventava sempre piu' piccolo fino a farmi rinunciare del tutto a fare quel compito.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;PAURA,&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;ANSIA&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;e BREVE TEMPO&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;sono NEMICI di un bambino dislessico.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Se vogliamo aiutarli a vivere meglio la scuola,&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;AIUTIAMOLI a NON AVERE PAURA,&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;ad ESSERE SERENI,&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;diamogli IL TEMPO CHE GLI SERVE per scrivere, leggere e comprendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;INSEGNARE SIGNIFICA COMPRENDERE!&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;tratto da: Dyslexic Children &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni sull'applicazione del Metodo Feuerstein con i bambini dislessici potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;pubblicato da Maria Luisa Boninelli&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3059952179515914674?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3059952179515914674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3059952179515914674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/mi-sono-impegnato-storia-di-dislessia.html' title='Mi sono impegnato.. storia di dislessia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Hj4eDLnmq6M/TneDL-maJlI/AAAAAAAAAag/QcP8p_8uduM/s72-c/foto_dislessia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4848121804940736149</id><published>2011-09-19T18:26:00.000+02:00</published><updated>2011-09-19T18:26:18.634+02:00</updated><title type='text'>Convegno la Qualità dell'Integrazione Scolastica: Resistere o Rinnovare?</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h2&gt;              &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;RIMINI 2011: resistere o innovare?            &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="post" id="post-7"&gt;			&lt;div class="entry"&gt;				&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Convegno di novembre è sempre un appuntamento importante, in cui ci ritroviamo assieme a "fare il pieno" di energia e di aiuti pratici per il nostro lavoro quotidiano. Ma non solo: questa edizione vuole essere qualcosa di più. Certo toccheremo i vari temi che in questi anni si sono dimostrati utili per lo sviluppo professionale e scientifico di chi lavora nel campo dell'integrazione scolastica e sociale. Come vedete nel titolo, daremo ampio spazio anche all'integrazione sociale della persona con disabilità, oltre e dopo la scuola, nelle varie realtà educative e di vita indipendente che i vari territori hanno realizzato. Daremo rilievo ai temi derivati dal forte interesse all'uso di ICF nella scuola, alle tecnologie didattiche inclusive, ai materiali e strumenti compensativi per i Disturbi di apprendimento della lettura, ecc.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Questa edizione vuole però essere anche un'occasione di contaminare i nostri saperi pedagogici e psicologici con altri saperi, che si stanno occupando sempre di più e sempre meglio dei vari temi connessi alla disabilità: e pensiamo ai saperi dell'economia (non dimentichiamo che il premio Nobel per l'economia Amartya Sen ha compiuto delle analisi interessantissime sui temi della disabilità), della filosofia del diritto e dei temi di equità e giustizia (una grande filosofa contemporanea, Martha Nussbaum, analizza con chiarezza e originalità la situazione delle disabilità) e della filosofia morale ed etica applicata (si pensi alle recentissime analisi di Michela Marzano).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L’edizione 2011 ha però anche un'altra ambizione: quella di segnare l'inizio di una stagione di riflessione e di impegno sotto la bandiera dell'innovazione profonda e non sotto quella della resistenza continua allo stillicidio quotidiano di una politica governativa fatta di limitazioni e di tagli. Da Rimini si può uscire con una prospettiva drammaticamente innovativa, che scuota dalle fondamenta il nostro modello italiano di fare l'integrazione scolastica. Un nuovo modello che ci porti più vicini allo spirito e ai valori che fondarono quasi quaranta anni fa l'integrazione scolastica e che vi porti quelle competenze tecniche di cui ha sempre più bisogno se vuole soddisfare realmente le necessità degli alunni e degli insegnanti e se davvero vuole muoversi nella direzione di una scuola inclusiva. Ma le innovazioni hanno bisogno di creatività, coraggio e forza: a Rimini le troveremo insieme!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Andrea Canevaro e Dario Iane&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;s&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4848121804940736149?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4848121804940736149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4848121804940736149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/convegno-la-qualita-dellintegrazione.html' title='Convegno la Qualità dell&apos;Integrazione Scolastica: Resistere o Rinnovare?'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6947377990999833301</id><published>2011-09-09T15:59:00.003+02:00</published><updated>2011-09-09T15:59:51.876+02:00</updated><title type='text'>Dislessia: Linee Guida</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;Con le linee guida, diventa pienamente operativa la legge sulla dislessia&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan="2" id="tdTesto"&gt;&lt;div class="dvTesto" style="margin: 0px; padding: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;A partire dal prossimo anno scolastico, i ragazzi con problemi di apprendimento potranno contare sia su strumenti compensativi (didattici e tecnologici) sia su misure dispensative che consentono all'alunno di non svolgere alcune prestazioni particolarmente difficoltose a causa del disturbo.&lt;br /&gt;A darne l'annuncio, durante una conferenza stampa tenutasi presso il Senato il 20 luglio scorso, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ha firmato il decreto attuativo della legge che ha riconosciuto giuridicamente la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia come disturbi specifici di apprendimento.&lt;br /&gt;"La scuola deve dare risposte e sostenere le famiglie e questi studenti - ha spiegato il ministro - che sono normodotati, anzi qualche volta con un talento superiore alla media e che hanno solo disturbi particolari per quanto riguarda per esempio la discalculia, la disgrafia, la dislessia".&lt;br /&gt;Gli strumenti didattici e tecnologici che facilitano lo studio degli alunni con dsa sono: sintesi vocale, che trasforma un compito di lettura in un compito di ascolto; registratore, che consente all'alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione; programmi di video-scrittura con correttore ortografico, che permettono la produzione di testi sufficientemente corretti, senza l'affaticamento della rilettura e della contestuale correzione degli errori, e la calcolatrice, che facilita le operazioni di calcolo.&lt;br /&gt;Con il&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/dm_20110712.pdf" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;decreto attuativo&lt;/a&gt;&amp;nbsp;e le&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;Linee Guida&lt;/a&gt;, sono individuate, ai sensi della Legge 170/2010, le misure educative e didattiche di supporto utili a sostenere il corretto processo di insegnamento/apprendimento, fin dalla scuola dell’infanzia. Le Linee Guida presentano alcune indicazioni, elaborate sulla base delle più recenti conoscenze scientifiche, per realizzare interventi personalizzati, che puntano sulla centralità delle metodologie didattiche.&lt;br /&gt;Anche gli studenti universitari con DSA hanno diritto a veder riconosciuti le misure dispensative e gli strumenti compensativi adottati nelle scuole, sin dai test di ammissione, nei quali si potrà prevedere un tempo aggiuntivo, fino a un massimo del 30% in più, per lo svolgimento delle prove. Nel normale percorso accademico, gli Atenei consentono agli studenti con diagnosi di DSA di poter utilizzare le facilitazioni e gli strumenti compensativi eventualmente già in uso durante il percorso scolastico, quali,&amp;nbsp; ad esempio: registrazione delle lezioni; utilizzo di testi in formato digitale; programmi di sintesi vocale. Le misure dispensative e gli strumenti compensativi (prove orali invece che scritte; uso di personal computer con correttore ortografico e sintesi vocale; tempo supplementare fino a un massimo del 30% in più) possono essere utilizzati anche durante l'esame. Inoltre, gli Atenei debbono prevedere servizi specifici per gli studenti con DSA, che pongano in essere tutte le azioni necessarie a garantire l’accoglienza, il tutorato, la mediazione con l’organizzazione didattica e il monitoraggio dell’efficacia delle prassi adottate (ad es. utilizzo di tutor specializzati; consulenza per l’organizzazione delle attività di studio; lezioni ed esercizi on line sul sito dell’università, ecc.).&lt;br /&gt;E' riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado il&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/dislessia/concorso.html" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;concorso&amp;nbsp;&lt;/a&gt;che premia i progetti didattici a favore di studenti con DSA che si sono rivelati particolarmente innovativi. Il termine per partecipare scade il 15 settembre prossimo.&lt;br /&gt;Secondo le ultime rilevazioni del Miur del febbraio 2011,gli studenti con disturbi specifici di apprendimenti diagnosticati sono 70 mila, ma le recenti ricerche scientifiche la percentuale della popolazione scolastica interessata dai Dsa va dal 3% al 5%.&lt;br /&gt;Fonte:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.governo.it/Governoinforma/Dossier/dislessia/" target="_blank" title="Questo link esterno sarà aperto in una nuova finestra"&gt;http://www.governo.it/Governoinforma/Dossier/dislessia/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6947377990999833301?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6947377990999833301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6947377990999833301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/dislessia-linee-guida.html' title='Dislessia: Linee Guida'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3172998529031852103</id><published>2011-09-06T12:39:00.001+02:00</published><updated>2011-09-06T12:39:51.935+02:00</updated><title type='text'>Video: come spiegare la Dislessia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Come spiegare la Dislessia ai Genitori.&lt;br /&gt;Molto bello come video&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/6wt504NGbg4" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;Per informazione sull'utilizzo del MEtodo Feuerstein per i bimbi dislessici potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3172998529031852103?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3172998529031852103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3172998529031852103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/video-come-spiegare-la-dislessia.html' title='Video: come spiegare la Dislessia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/6wt504NGbg4/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6275999749167084536</id><published>2011-09-06T11:30:00.001+02:00</published><updated>2011-09-06T11:30:46.348+02:00</updated><title type='text'>Sono un dislessico..non sono un marziano</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" src="http://www.youtube.com/embed/y_hafvwplgc" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Un grazie a Rossella Grenci per il Video.&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6275999749167084536?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6275999749167084536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6275999749167084536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/sono-un-dislessiconon-sono-un-marziano.html' title='Sono un dislessico..non sono un marziano'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/y_hafvwplgc/default.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-3966962067674864525</id><published>2011-09-06T11:23:00.002+02:00</published><updated>2011-09-06T11:23:18.654+02:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa: Convegno Qualità dell'Integrazione Scolastica</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;pre&gt;A&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; poco più di un mese dalla presentazione ufficiale del Rapporto “Gli alunni con&lt;br /&gt;disabilità nella scuola italiana: bilancio e proposte” di Associazione Treellle,&lt;br /&gt;Caritas Italiana, Fondazione Agnelli, edito Edizioni Centro Studi Erickson, l’eco&lt;br /&gt;suscitata dal capitolo 5 del Rapporto è stata davvero notevole, sia nella stampa sia&lt;br /&gt;nei vari Social Network e blog, per arrivare allo scambio di idee nelle associazioni&lt;br /&gt;professionali e scientifiche.&lt;br /&gt;Di questo fermento e di questa discussione sono particolarmente contento, perché era&lt;br /&gt;uno degli obiettivi che il Rapporto si poneva, pensando che da sempre Pólemos è il&lt;br /&gt;padre di tutte le cose... Soprattutto di quelle più difficili e che ci stanno&lt;br /&gt;particolarmente a cuore, come in questo caso l’integrazione scolastica degli alunni&lt;br /&gt;con disabilità. &lt;br /&gt;Sentendo direttamente le prime impressioni sul Rapporto, ho colto condivisione su&lt;br /&gt;alcune parti del Rapporto, accanto a varie perplessità, timori, paure e scetticismo.&lt;br /&gt;Queste reazioni mi hanno spinto ad allargare ulteriormente la conoscenza degli&lt;br /&gt;elementi fondamentali di questa proposta sottolineando che l’integrazione non è in&lt;br /&gt;discussione, ma la sua realizzazione è spesso insoddisfacente .&lt;br /&gt;Nel Rapporto non si dubita mai del valore civile dell’integrazione, né degli sforzi&lt;br /&gt;e della buona volontà che migliaia e migliaia di persone vi profondono ogni giorno.&lt;br /&gt;Di questo non si discute, come non si discute del fatto che esistono molte&lt;br /&gt;esperienze di ottima integrazione. &lt;br /&gt;Il problema sta purtroppo nella realizzazione su larga scala di un’integrazione&lt;br /&gt;sufficientemente buona, in modo che i diritti di tutti gli alunni con disabilità&lt;br /&gt;siano realmente esigibili e soddisfatti, in ogni parte del nostro Paese e in ogni&lt;br /&gt;ordine di scuola. L’integrazione scolastica efficace non è ancora diventata&lt;br /&gt;un’«istituzione» reale nel nostro sistema formativo. &lt;br /&gt;Nella ormai pluridecennale storia dell’integrazione scolastica degli alunni con&lt;br /&gt;disabilità, nonostante il suo indiscutibile valore civile, i notevoli investimenti&lt;br /&gt;in risorse finanziarie e umane, gli sforzi e la buona volontà di tanti insegnanti e&lt;br /&gt;operatori, e alcune ottime esperienze di buona integrazione, il sistema scuola nel&lt;br /&gt;suo complesso non è ancora riuscito a creare efficaci prassi che rispondano in modo&lt;br /&gt;equo e stabile ai diritti degli alunni con disabilità e delle loro famiglie. &lt;br /&gt;Il punto del Rapporto che più di altri ha fatto discutere è l'evoluzione&lt;br /&gt;dell'attuale figura dell'insegnante di sostegno. L’ipotesi progettuale prevede il&lt;br /&gt;passaggio degli insegnanti di sostegno all’organico normale delle scuole e&lt;br /&gt;contemporaneamente la creazione di un congruo numero di insegnanti «specialisti» ad&lt;br /&gt;alta competenza, con un profilo professionale ad hoc, formati al massimo livello e&lt;br /&gt;stabili nel loro ruolo. &lt;br /&gt;Questi specialisti sono figure professionali a tempo pieno, in grado di formare e&lt;br /&gt;supervisionare le varie componenti scolastiche, fornendo loro competenze chiave per&lt;br /&gt;un’efficace didattica dell’integrazione. Gli insegnanti specialisti non hanno ore di&lt;br /&gt;lavoro didattico diretto con gli alunni con disabilità,  sono operativi su base&lt;br /&gt;territoriale, prestando la loro opera itinerante in una serie di scuole, e hanno&lt;br /&gt;sede nel Centro Risorse per l’Integrazione (CRI). &lt;br /&gt;In questo modo la figura dell’insegnante di sostegno come la conosciamo si sdoppia&lt;br /&gt;in due dimensioni operative: la gran parte di essi diventa insegnante curricolare&lt;br /&gt;contitolare a tutti gli effetti, assegnato alla scuola, e una ristretta parte,&lt;br /&gt;rigorosamente selezionata e formata, entra in una dimensione consulenziale tecnica&lt;br /&gt;ad alta competenza. &lt;br /&gt;Ecco, a mio avviso, la parte più forte della proposta del Rapporto: il superamento&lt;br /&gt;radicale della figura dell’insegnante di sostegno per come la conosciamo.&lt;br /&gt;Contemporaneamente a un organico «normalmente» potenziato, le scuole avrebbero a&lt;br /&gt;disposizione il lavoro tecnico di insegnanti specialisti davvero in grado di fornire&lt;br /&gt;quelle risorse metodologiche per far diventare la «normalità più speciale». &lt;br /&gt;Queste dunque sono le linee progettuali del nuovo modello, con i punti fermi da cui&lt;br /&gt;partono e gli scenari che intendono realizzare. Troppo lontane dalla situazione&lt;br /&gt;attuale? Troppo pericolose? Troppo destabilizzanti? Troppo scomode per chi vuole&lt;br /&gt;vivere solo di rendita di posizione? &lt;br /&gt;Alla fine di questo commento mi piacerebbe che, in tutta onestà intellettuale, il&lt;br /&gt;lettore riconoscesse alla proposta, anche se fosse nel più completo disaccordo in&lt;br /&gt;merito ai suoi vari aspetti, l’obiettivo positivo e costruttivo di realizzare&lt;br /&gt;compiutamente un’integrazione scolastica di qualità, in nome dei diritti degli&lt;br /&gt;alunni con disabilità e delle loro famiglie, attraverso un cambiamento radicale che&lt;br /&gt;innovi concettualmente in modo profondo e non si accontenti di resistere in trincea&lt;br /&gt;ai continui tagli della politica scolastica governativa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo il mio invito è “Iniziamo a discuterne” su internet, sui giornali e all'&lt;br /&gt;8° Convegno Internazionale La Qualità dell'integrazione Scolastica e Sociale di&lt;br /&gt;Rimini. &lt;br /&gt;                                                                                &lt;br /&gt;Dario Ianes&lt;br /&gt;Università di Bolzano &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-3966962067674864525?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3966962067674864525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/3966962067674864525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/09/comunicato-stampa-convegno-qualita.html' title='Comunicato Stampa: Convegno Qualità dell&apos;Integrazione Scolastica'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4249505039675461178</id><published>2011-08-29T14:06:00.002+02:00</published><updated>2011-08-29T14:06:43.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Catania, Corso Programma di Arricchimento Strumentale II° Livello</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt; 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&lt;![endif]--&gt;  &lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi &lt;br /&gt;vi comunico le date del II Livello che si terrà a Catania a partire dalla fine di Settembre: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 30.09 &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Prof.re Di Mauro&lt;/b&gt; Seminario 4 ore dalle 15.30 alle 19.30 &lt;br /&gt;Sabato 01.10 &lt;b&gt;Prof.re Di Mauro&lt;/b&gt; Seminario 4 ore dalle 9 alle 13.00 &lt;br /&gt;Sabato 02.10&lt;strong&gt; Dr.ssa M. Luisa Boninelli&lt;/strong&gt; 4, 5 ore dalle 14.30 alle 19.00&lt;br /&gt;Domenica 03.10 &lt;strong&gt;Dr.ssa M. Luisa Boninell&lt;/strong&gt;i 4, 5 ore dalle 8.30 alle 13.00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 12.11 &lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Dr.ssa M. Luisa Boninelli&lt;/strong&gt; 8 ore dalle 9 alle 18.00 &lt;br /&gt;Domenica 13.11 &lt;strong&gt;Dr.ssa M. Luisa Boninelli&lt;/strong&gt; 4, 5 dalle 8.30 alle 13.00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdi 18.11 &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Dr.ssa Nicoletta Lastella&lt;/strong&gt; 4 ore dalle 15.30 alle 19.30 &lt;br /&gt;Sabato 19.11&amp;nbsp;&lt;strong&gt; Dr.ssa Nicoletta Lastella&lt;/strong&gt; 8 ore dalle 9 alle 18.00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10.12 &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Dr.ssa&lt;/b&gt; &lt;b&gt;M. Luisa Boninelli&lt;/b&gt; 8,5 ore dalle 9.00 alle 18.30&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Domenica 11.12 &lt;b&gt;Dr.ssa M. Luisa Boninelli&lt;/b&gt; 4&amp;nbsp; ore dalle 8.30 alle 12.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prova di valutazione Fine Gennaio 2012.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4249505039675461178?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4249505039675461178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4249505039675461178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/08/catania-corso-programma-di.html' title='Catania, Corso Programma di Arricchimento Strumentale II° Livello'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-7238964764018024274</id><published>2011-08-23T18:19:00.002+02:00</published><updated>2011-08-23T18:19:46.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Milano, Seminario sul Metodo Feuerstein</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Riflessioni e esperienze sulla teoria della Modificabilità Cognitiva Strutturale&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Il seminario vale come approfondimento e supervisione per i practitioners che intendono costruire il portfolio per i corsi di trainer&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 9,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;apertura dei lavori; saluto della presidente di Mediation A.R.C.C.A. S.r.l. dottoressa Sandra Damnotti&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 9,30 – 11,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Teoria dell’Apprendimento mediato nello scenario cognitivo - costruttivista degli ultimi venti anni.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Relatore:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Professoressa Roberta Garbo - professore di Pedagogia Speciale all’università degli Studi Milano Bicocca&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 11,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Coffee break&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 11,15 – 12,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Dove comincia EAM – linee guida per i genitori - corso sperimentale teorico-pratico&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 12,00-13,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;discussione o altro intervento&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 14,00-15,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Un’esperienza clinica&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 15,00 – 16,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Esperienze educativa nella scuola italiana&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Classe&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Gruppi di sostegno&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 16,15 - 17,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Un modello di trainer per i practitioners&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Presentazione dei modelli di corso con supervisione&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;H 17,30 - 18,00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;discussione e chiusura&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;______________&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Date: 15 Ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Orario: 09:00 – 18:00&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Sede: Hotel Des Etrangers&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Via Sirte, 9&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;20146 Milano&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Quota di partecipazione: 72,00 Euro IVA inclusa&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;ECM: Sono stati richiesti i crediti ECM per tutte le profession&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;alità&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-7238964764018024274?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7238964764018024274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/7238964764018024274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/08/milano-seminario-sul-metodo-feuerstein.html' title='Milano, Seminario sul Metodo Feuerstein'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-8957099382373310384</id><published>2011-08-13T16:16:00.000+02:00</published><updated>2011-08-13T16:16:29.648+02:00</updated><title type='text'>Università Cà Foscari di Venezia: Masterclass Lingue straniere e Dislessia</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Laboratorio Ladils - Università Ca’ Foscari Venezia &lt;/strong&gt;in &lt;strong&gt;con il Patrocinio e la Collaborazione &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;dell’Associazione Italiana Dislessia &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MASTERCLASS&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt; in&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: center;"&gt;&lt;div style="border-color: -moz-use-text-color; border-style: none; border-width: medium;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;strong&gt;LINGUE STRANIERE E DISLESSIA:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: #990000;"&gt;&lt;strong&gt;LINEE METODOLOGICHE E BUONE PRATICHE&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Il MasterClass offre ai docenti una preparazione teorico-metodologica di  base specifica per l’insegnamento delle lingue straniere ad allievi  dislessici. Facendo riferimento non solo alla normativa ma anche agli  studi glottodidattici internazionali, si offriranno strumenti  metodologici e operativi spendibili nella didattica quotidiana.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Destinatari&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Docenti di lingue straniere di ogni ordine e grado scolastico; studenti  di Lettere, Lingue e Scienze della Formazione interessati all’argomento.  In via subordinata, il Masterclass è aperto anche docenti di italiano.  Il Masterclass sarà attivato con un numero minimo di 12 iscritti.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Articolazione del MasterClass&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Il corso ha una durata complessiva di 25 ore, e si svolge in modalità blended:&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; 10 ore di formazione in presenza (09-10 settembre 2011);&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; 2 settimane di formazione online, quantificate in 15 ore (12-24 sett. 2011).&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Per info:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://venus.unive.it/ladils/index.php?name=EZCMS&amp;amp;page_id=30" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://venus.unive.it/ladils/index.php?name=EZCMS&amp;amp;page_id=30&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; Per scaricare&amp;nbsp;la versione in PDF: &lt;/span&gt;&lt;a href="http://venus.unive.it/ladils/docs/Masterclass_LS_Dislessia.pdf" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="color: blue;"&gt;http://venus.unive.it/ladil/docs/Masterclass_LS_Dislessia.pdf&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;div class="post-footer"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-8957099382373310384?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8957099382373310384'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/8957099382373310384'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/08/universita-ca-foscari-di-venezia.html' title='Università Cà Foscari di Venezia: Masterclass Lingue straniere e Dislessia'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4997850201264849313</id><published>2011-08-02T15:18:00.000+02:00</published><updated>2011-08-02T15:18:35.344+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione P.A.S.'/><title type='text'>Corsi di formazione sul Metodo Feuerstein per le scuole private</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Carissimi lettori, &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;il Centro per lo Sviluppo delle abilità Cognitive con cui ho il piacere di collaborare,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;offre un’opportunità unica &lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;in esclusiva per le SCUOLE PRIVATE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; del territorio italiano&lt;/strong&gt;.&amp;nbsp;TUTTI i &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;corsi di formazione al Metodo Feuerstein per gli INSEGNANTI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; tenuti dalla Cooperativa sono &lt;strong&gt;finanziabili &lt;/strong&gt;attraverso un fondo dedicato a cui la vostra scuola potrà iscriversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra Cooperativa metterà &lt;strong&gt;a vostra totale disposizione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;un PROGETTISTA&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ESPERTO&lt;/strong&gt;  che si occupa specificatamente di tali finanziamenti per aiutare la  vostra scuola ad ottenere, attraverso questo canale, i finanziamenti  necessari. &lt;strong&gt;Il progettista vi seguirà durante ogni fase della richiesta&lt;/strong&gt;, guidandovi durante la preparazione e presentazione di tutto il materiale necessario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro Centro svolge i corsi sulla metodologia Feuerstein in &lt;strong&gt;convenzione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;– Centro Interateneo per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta fatta la formazione la scuola può inserire il &lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;servizio di potenziamento cognitivo Feuerstein&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;nel suo&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span&gt;POF&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (Piano Offerta Formativa)&lt;/strong&gt;  dando valore aggiunto alla scuola e alle sue offerte educative. Gli  insegnanti diventeranno applicatori del metodo e potranno esercitare la  loro attività di potenziamento cognitivo fuori e dentro la scuola in cui  operano, diventando degli &lt;strong&gt;specialisti all’avanguardia delle tecniche di apprendimento.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  La scuola si propone alla collettività con offerte educative e formative per i bambini e i ragazzi che la frequentano. I&lt;strong&gt; genitori solitamente valutano con attenzione il POF della scuola&lt;/strong&gt;  prescelta in quanto desiderano capire se esso rispecchia le opportunità  di apprendimento che vorrebbero &amp;nbsp;offrire ai loro figli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  Pertanto &lt;strong&gt;è molto importante che ogni scuola possa distinguersi nell’offerta formativa&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;con &lt;span style="color: red;"&gt;proposte innovative sull’educazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; che aiutino i ragazzi a crescere e a migliorare con ogni mezzo le abilità cognitive e di apprendimento.&lt;br /&gt;----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Ecco i percorsi di formazione&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;finanziata&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;PER INSEGNANTI &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;che sarà possibile effettuare presso la vostra scuola:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: darkorange; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Struttura Corsi di FormazionePAS STANDARD&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Formazione a 3 livelli &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;- può essere effettuata ad un livello per volta&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;1° livello&lt;/strong&gt;: introduzione alla teoria del Prof. Feuerstein e studio dei primi 5 Strumenti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;2° livello&lt;/strong&gt;: studio degli Strumenti dal 6° al 10°&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;3° livello&lt;/strong&gt;: studio degli Strumenti dall’11° al 14°&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Formazione a 2 livelli &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;- può essere effettuata ad un livello per volta&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;, ovvero:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;1° livello&lt;/strong&gt;: introduzione alla teoria del Prof. Feuerstein e studio dei primi 7 Strumenti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;2° livello&lt;/strong&gt;: studio degli Strumenti dal 8° al 14°&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Obiettivi dei corsi PAS&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Introduzione alla Pedagogia della Mediazione, all’Esperienza di  Apprendimento Mediato ed alla Modificabilità Cognitiva Strutturale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   I criteri di mediazione e le funzioni cognitive carenti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esercitazioni sulle pagine PAS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   La carta cognitiva&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esperienze di metacognizione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esercitazioni pratiche di utilizzo del PAS&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Presentazione degli Strumenti PAS per ogni livello&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Strumenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;ol style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Strumento Organizzazione di Punti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Strumento Orientamento Spaziale I&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Strumento Confronti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Strumento Percezione Analitica&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Strumento Immagini&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Classificazioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Relazioni Famigliari&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Relazioni Temporali&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Orientamento Spaziale II&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Istruzioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Progressioni Numeriche&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Sillogismi&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Relazioni Transitive&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Sagome&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Per ogni livello sono previsti:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Tempi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;: 70 ore di formazione se la formazione è  ripartita su tre livelli, 105 ore se la formazione è ripartita su due  livelli&amp;nbsp; (numero di ore specificatamente richieste dal Feuerstein  Institute per effettuare la formazione e poter assegnare il titolo di  applicatori PAS)&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Periodo e orario&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;: giornate di 4, 6 o 8 ore da concordarsi secondo le esigenze&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Utenti&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;:massimo25 persone&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Materiali per il formatore&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;: lavagna a muro o a fogli, videoproiettore&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Materiali corsisti&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;: matita, gomma, matita blu, matita  gialla (II livello), matita verde (II liv. o&amp;nbsp; III livello),&amp;nbsp; penne,  quaderni per appunti, raccoglitore con buste trasparenti formato A4 per  schede PAS&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Spazi&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;: aula con tavoli a semicerchio presso la sede proposta&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: darkorange; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Struttura Corsi di Formazione PAS BASIC&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Obiettivi dei corsi PAS&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;/span&gt; &lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Introduzione alla Pedagogia della Mediazione, all’Esperienza di  Apprendimento Mediato ed alla Modificabilità Cognitiva Strutturale&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   I criteri di mediazione e le funzioni cognitive carenti&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esercitazioni sulle pagine PAS Basic&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   La carta cognitiva&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esperienze di metacognizione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Esercitazioni pratiche di utilizzo del PAS Basic&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Presentazione degli Strumenti PAS Basic&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Strumenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;ol style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Identifica l’Emozione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Dall’empatia all’Azione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Confronta e Scopri l’Assurdo A e B&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Organizzazione di Punti Basic&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Orientamento Spaziale Basic&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Dall’Unità al Gruppo&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Apprendimento di Attenzione in Tre Modalità&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;Tempi&lt;/strong&gt;: 80 ore di formazione (numero di ore  specificatamente richieste dal Feuerstein Institute per effettuare la  formazione e poter assegnare il titolo di applicatori PAS Basic)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Periodo e orario&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;: giornate di 4, 6 o 8 ore da concordarsi secondo le esigenze&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Utenti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;: minimo 10 persone, massimo25 persone&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Materiali per il formatore&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;: lavagna a muro o a fogli, videoproiettore&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Materiali corsisti&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;: matita, gomma, qualche matita  colorata, penne, quaderni per appunti, raccoglitore con buste  trasparenti formato A3 per schede PAS Basic&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Spazi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;: aula con tavoli a semicerchio presso la sede proposta.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Per ulteriori informazioni potete inviarmi una mail ai seguenti indirizzi: m.boninelli@unive.it; csdac@vodafone.ti&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4997850201264849313?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4997850201264849313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4997850201264849313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/08/corsi-di-formazione-sul-metodo.html' title='Corsi di formazione sul Metodo Feuerstein per le scuole private'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author><georss:featurename>46100 Mantova MN, Italia</georss:featurename><georss:point>45.1603653 10.797697599999992</georss:point><georss:box>45.1162328 10.707074599999991 45.204497800000006 10.888320599999993</georss:box></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-723947406082912998</id><published>2011-07-30T20:48:00.001+02:00</published><updated>2011-08-01T15:04:11.569+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Modificabilità Cognitiva Stutturale'/><title type='text'>Articolo: Modificabilità Cognitiva Strutturale</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per comprendere la teoria sulla modificabilità cognitiva attraverso l’esperienza di apprendimento mediato&amp;nbsp; elaborata da Reuven Feuerstein&amp;nbsp; bisogna&amp;nbsp; partire dalla risposta che daremmo alla seguente domanda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;E’ possibile avere &amp;nbsp;dei cambiamenti nelle strutture fisiche e neurologiche del cervello attraverso&amp;nbsp; degli interventi nell’aree complesse come quelle coinvolte nell’apprendimento?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per noi la risposta è sì ed è un sì che trova legittimazione nelle continue dimostrazioni che il gruppo di ricerca del Feuerstein ha prodotto in tanti anni si studi&amp;nbsp; e di osservazioni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La formulazione della teoria sulla modificabilità cognitiva strutturale (MCS)&amp;nbsp; viene elaborata nel 1950, in un periodo&amp;nbsp; in cui tale affermazione era considerata un’eresia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il cervello era considerato&amp;nbsp; immodificabile nella sua struttura, dipendente da fattori genetici e di sviluppo. I processi sinaptici, si credeva, avvenivano indipendentemente dell’attività del cervello o dalle stimolazioni ambientali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Se da un lato si credeva che il cervello si deteriorasse, dall’altro non si riteneva possibile che alcune attività potessero stimolare il substrato neurologico a produrre nuove strutture neuronali o a sistemare quelle danneggiate.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il grande merito del Feuerstein&amp;nbsp; e del suo gruppo è stato quello di aver intuito che con degli stimoli&amp;nbsp; giusti al sistema neurologico fosse possibile produrre strutture neurali nuove e/o stimolare quelle danneggiate. Tale intuizione è stata dimostrata scientificamente attraverso la risonanza magnetica e la tomografia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oggi è un dato certo che il cervello è flessibile e che in esso possono crearsi delle nuove sinapsi, pertanto i cambiamenti sono delle modifiche che interessano la struttura di base&amp;nbsp; del comportamento, e dipendono dal modo come gli stimoli sono stati recepiti dal soggetto. Nella vita di un soggetto gli stimoli si susseguono incessantemente e sono staccati l’uno dall’altro, solo se il soggetto riesce a trovare il collegamento tra loro che gli stimoli producono conoscenza. Se il soggetto non riesce a trovare una relazione tra gli stimoli allora finisce con il non comprendere e ad abbandonare la voglia di conoscere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Affinché il soggetto comprenda è necessario che nel cervello avvenga una modificazione strutturale le cui basi teoriche sono:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;1)&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;L’essere umano è la conseguenza di una tripla ontogenesi : &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 35.4pt; text-indent: 17.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- aspetto biologico (offre l’apparato vitale per il funzionamento) &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 35.4pt; text-indent: 17.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- aspetto socio-culturale (influenza lo sviluppo cognitivo e regola i fattori biologici)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 52.8pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- esperienza Apprendimento Mediato (EAM) (fattore umanizzante che consente all’uomo&amp;nbsp; di essere persona)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;2)&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&amp;nbsp;I comportamenti condizionati&amp;nbsp; rappresentano stati, piuttosto che tratti dell’organismo;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Secondo Feuerstein l’intelligenza e il funzionamento cognitivo sono la rappresentazione di uno stato&amp;nbsp; dell’organismo e non &amp;nbsp;il risultato&amp;nbsp; o la conseguenza di tratti&amp;nbsp; permanenti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Infatti se l’organismo è visto&amp;nbsp; come un’entità stabile allora dobbiamo dedurre che esso è incapace di adattarsi a situazioni nuove, per cui i comportamenti umani sono determinati e già predisposti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo stato è modificabile per definizione, esso può essere influenzato da:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- condizioni permanenti provenienti dall’apparato neurologico; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-indent: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- dall’esposizione a certe situazioni;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 35.4pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;- da variabili diverse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;L’intelligenza, quindi, può modificarsi attraverso il &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;PAS (Programma Apprendimento Strumentale), &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;EAM (Esperienza Apprendimento Mediato), &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;-&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Creazione di ambienti modificanti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;3)&lt;span style="-moz-font-feature-settings: normal; -moz-font-language-override: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;La duttilità del cervello porta alla creazione di nuove strutture&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Gli studi più recenti hanno dimostrato che è possibile modificare le strutture cerebrali, il che comporta che è possibile modificare l’intelligenza umana. L’essere umano è modificabile non solo grazie alla sua volontà, ma anche grazie all’intervento altrui, grazia all’amore e all’impegno dell’uomo verso l’uomo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Articolo scritto da: Prof.re Salvatore Pappalardo Direttore dell'Irsmef di Catania.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Potete visitare il sito www.irsmef.it&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Per informazione sull'applicazione del Metodo Feuerstein potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-723947406082912998?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/723947406082912998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/723947406082912998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/07/articolo-modificabilita-cognitiva.html' title='Articolo: Modificabilità Cognitiva Strutturale'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-4700783698113760294</id><published>2011-07-30T20:44:00.001+02:00</published><updated>2011-08-01T15:05:35.921+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Che cos&apos;è la pedagogia della mediazione'/><title type='text'>L'esperienza di apprendimento mediato nel bambino</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Il Prof.re Feuerstein sostiene che il mediatore arricchisce l'interazione tra il bambino e l'ambiente con ingredienti che non hanno nulla&amp;nbsp; a che fare con la situazione immediata, ma appartengono al mondo dei significati e dell'intenzionalità che derivano dalla cultura, dagli atteggiamenti, dagli obiettivi dai significati trasmessi di generazione in generazione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La relazione tra l'esperienza di apprendimento mediato e la modalità di apprendimento attraverso l'esposizione diretta può essere formulata nel modo seguente: più bambino ha goduto dell'esperienza di apprendimento mediato e migliore è stato il processo di mediazione, migliori saranno le capacità del bambino di beneficiare e di essere modificato dall'esposizione diretta agli stimoli.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Attraverso l'esperienza di apprendimento mediato il bambino diventa più recettivo,&amp;nbsp; poichè sviluppa le abilità di base e le competenze per l'apprendimento autonomo.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;Per ulteriori informazioni riguardo la creazione di esperienza di apprendimento mediato attraverso il Metodo Feuerstein potete inviarmi una mail al seguente indirizzo: m.boninelli@unive.it&amp;nbsp; &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-4700783698113760294?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4700783698113760294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/4700783698113760294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/07/lesperienza-di-apprendimento-mediato.html' title='L&apos;esperienza di apprendimento mediato nel bambino'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-9059306478409272669</id><published>2011-07-25T22:17:00.000+02:00</published><updated>2011-07-25T22:17:51.093+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corsi di Formazione'/><title type='text'>Corso teorico - pratico sul gioco cognitivo per genitori, insegnanti ed educatori</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;I materiali utilizzati contengono il  Know-how del Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive Coop. Soc.  condiviso con il Feuerstein Institute di Gerusalemme e con l'Università  Ca' Foscari di Venezia. L'uso di tale Know -how &amp;nbsp;non è autorizzato in  altri contesti non riconosciuti dal Centro per lo Sviluppo delle Abilità  Cognitive Coop. Soc.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;" /&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &amp;nbsp;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;div style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Rivolto  a tutti coloro che si relazionano con i bambini attraverso attività  ludiche e principalmente ai genitori che intendono intraprendere il  “Progetto Bimbi 2-7 anni”, un percorso formativo per la famiglia sul  gioco cognitivo strutturato.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Il corso è basato sulla teoria dell’Apprendimento Mediato del Prof. Reuven Feuerstein.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;strong&gt;OBIETTIVI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Fornire  le conoscenze minime di base dell’Esperianza di Apprendimento Mediato  del Prof. R. Feuerstein a quelle famiglie che intendono intraprendere  successivamente &amp;nbsp;il Progetto Bimbi 2-7 anni, e che non siano già formate  al metodo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Insegnare  ai genitori a giocare con i propri figli, al fine di trasformare&amp;nbsp;  l’attività ludica in gioco cognitivo strutturato, basato sui criteri di  mediazione della Teoria della Mediazione del Prof. R. Feuerstein.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Supportare  insegnanti di scuola materna ed educatori nelle loro attività  didattiche, attraverso proposte concrete di applicazione dei criteri di  mediazione alle proposte di gioco.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;strong&gt;ARGOMENTI TRATTATI NEL CORSO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Storia Reuven Feuerstein&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Cenni all’LPAD – PAS Standard e Basic&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Postulati del metodo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Modello SHOHR&amp;nbsp; partendo da Piaget&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Fattori distali e prossimali&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Introduzione all’EAM&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ambiente attivo modificante/passivo accettante&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Metacognizione e metaemozione / insight&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Fluid e Critstallyzed intelligence&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Figura del mediatore: chi é e come si pone nella sua attività&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Criteri di mediazione – tecniche di mediazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;La natura dell’intervento della mediazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ulteriori riflessioni sulla mediazione: cosa, come, quando e quanto mediare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;La distanza mediazionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;La focalizzazione della mediazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Cosa rende mediazione ciò che si fa&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Fasi del pensiero e funzioni cognitive&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Attività percettive e cognitive primarie&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;I concetti di base&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Criteri di adattabilità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Attuare un piano di mediazione nel gioco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Valutare l’efficacia della mediazione nel gioco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Esercitazioni pratiche di applicazione dei criteri di mediazione nel gioco: impariamo a fare domande per l’interazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Come applicare la teoria della mediazione al gioco per trasformarlo in gioco cognitivo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Dagli obiettivi alla pianificazione del gioco&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Come utilizzare lo stesso gioco per raggiungere obiettivi diversi, trasformandolo ogni volta in un gioco nuovo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Come elevare il livello di un compito utilizzando sia giochi già proposti che novità&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Dal gioco alla generalizzazione agli esempi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Come mettere in relazione giochi diversi ed utilizzarli quali esempi che seguono una generalizzazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul style="color: black;" type="disc"&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Attività pratiche di gruppo con giochi diversi proposti dal formatore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Il gioco simbolico&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DATE: &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;dal 20/10/2011 al 22/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;   &lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       20/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       9.00-13.00 e 14.00-18.00&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       21/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       9.30-13.00 e 14.00-18.00&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       22/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 216px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       9.00-13.00&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="text-align: center; width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;       Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;     &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;   &lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;MATERIALE:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;Ai partecipanti verrà fornito del materiale a supporto degli argomenti teorici trattati.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;COSTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;    &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;:&amp;nbsp;€ 320,00 &amp;nbsp;IVA inclusa per un genitore -&amp;nbsp;&lt;strong&gt;€ 380,00 &amp;nbsp;IVA inclusa per entrambi i coniugi&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;PAGAMENTO:&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;tramite Bonifico Bancario&lt;br /&gt;Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive Coop. Soc. onlus &amp;nbsp;presso  Banco Desio,&amp;nbsp; Via Varese 1 angolo Via Milano, 20024 Garbagnate Milanese  (MI):&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;IBAN IT29 F034 4033 1300 0000 0241 800&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;ISCRIZIONE: l'iscrizone&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;sarà ritenuta valida solo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;&amp;nbsp;ad avvenuto versamento della quota intera di iscrizione entro una settimana prima dall'avvio del corso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;l corso potrà avere luogo se verrà raggiunto un numero minimo di partecipanti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;Le rinunce al corso a partire da 48 h &amp;nbsp;prima dell'avvio del corso non daranno luogo al rimborso della quota versata.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;TERMINE DELLE ISCRIZIONI:&amp;nbsp;&lt;span&gt;12/10/&lt;/span&gt;/2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PER COLORO CHE SI ISCRIVONO E PAGANO LA QUOTA DEL CORSO ENTRO IL 3 OTTOBRE 2011 E' PREVISTO LO SCONTO DEL 5 % SULL'INTERA QUOTA.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;  &lt;span class="Apple-style-span" style="color: red; font-family: verdana,arial,helvetica,sans-serif; font-size: small; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Per ulteriori informazioni: csdac@vodafone.it &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sede del corso: &lt;/span&gt;    &lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Garbagnate Milanese (MILANO)&amp;nbsp;Via Peloritana 89 (I piano, casa gialla di fronte a supermercati UNES&amp;nbsp;e Tigotà)&amp;nbsp;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Garbagnate Milanese si trova a soli 30 minuti da Milano centro (solo 19 Km) : a&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;utostrada uscita Arese oppure vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.airpullmanspa.com/" style="font-weight: bold; text-decoration: underline;"&gt;www.airpullmanspa.com&lt;/a&gt;, autolinea AZ110&amp;nbsp;linea Rho Fiera FS MM1 - Saronno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;oppure FERROVIE NORD fermata GARBAGNATE MILANESE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-9059306478409272669?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/9059306478409272669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/9059306478409272669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/07/corso-teorico-pratico-sul-gioco.html' title='Corso teorico - pratico sul gioco cognitivo per genitori, insegnanti ed educatori'/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-6360072446166898134</id><published>2011-07-25T22:14:00.000+02:00</published><updated>2011-07-25T22:14:46.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corso di Formazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;                                                                   &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;Totale ore del corso: 70&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 style="color: red; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;  &lt;span class="Apple-style-span" style="color: #222222; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;strong&gt;Strumenti P.A.S. solitamente oggetto di formazione del II livello a 5 Strumenti :&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Classificazioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Relazioni Familiari&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Relazioni Temporali&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Orientamento Spaziale II&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;   Istruzioni&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Breve descrizione degli Strumenti:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;1. Classificazioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La  classificazione e la categorizzazione dei dati è alla base di tutto il  lavoro proposto dallo Strumento. Viene per questo insegnata l’abilità di  categorizzare. Nella categorizzazione si passa dal semplice stabilire  delle relazioni tra singoli elementi ad una proiezione di tali relazioni  in concetti più ampi (=le categorie). La categorizzazione si basa su  alcune operazioni: differenziazione, confronto e discriminazione.  L’induzione serve per scoprire la regole dell’insieme, la deduzione  serve per applicarla. Lo Strumento porta &amp;nbsp;inoltre ad analizzare come  attribuire l’appartenenza di un elemento ad un dato insieme. Per fare  ciò bisogna focalizzare l’informazione rilevante e trovare la regola che  consente di assegnare il nuovo stimolo o la nuova esperienza alla  categoria appropriata. Tale difficoltà può essere in relazione con la  percezione confusa e generica e anche con conoscenze insufficienti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;2. Relazioni Familiari&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;La  parentela è un mezzo per insegnare relazioni verticali, orizzontali,  reciproche, simmetriche e asimmetriche, gerarchiche.&amp;nbsp; Lo Strumento porta  &amp;nbsp;anche all’approfondimento delle condizioni che consentono l’inclusione  o esclusione da categorie. La famiglia (come soggetto dello Strumento) è  stata scelta per insegnare relazioni elaborate a livello astratto che  possono essere generalizzate. La prensione episodica della realtà viene  superata attraverso la proiezione di relazioni tra due o più elementi.  Il sistema delle relazioni prevede anche lo stabilire relazioni  spazio-temporali. Nello Strumento vengono anche proposti esercizi di  analisi di due o più proposizioni che devono essere unite per  raggiungere una conclusione o decidere se un’affermazione può essere  vera o falsa. Le operazioni mentali più sollecitate sono il pensiero  inferenziale e ipotetico, il pensiero analogico i ragionament deduttivo e  induttivo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;3. Relazioni Temporali&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo  Strumento vuole sviluppare la capacità di registrare, ordinare e creare  processi nelle relazioni temporali. Deficit in tali abilità possono  essere imputabili ad una prensione episodica della realtà, alla  percezione confusa e generica degli stimoli e alla difficoltà di  percepire e proiettare relazioni virtuali. Misurare il tempo attraverso  intervalli che riguardano delle unità è uno degli approfondimenti dello  Strumento. Il tempo è un elemento astratto e di conseguenza le unità  temporali non possiedono elementi sensoriali, per questo la loro  manipolazione risulta difficile. Di conseguenza funzioni cognitive come  il comportamento sommativo ed operazioni mentali come la  quantificazione, l’ordinamento, la seriazione e la categorizzazione  delle unità di tempo risultano complesse in quanto riguardano relazioni e  non oggetti. La misurazione del tempo può avvenire attraverso la sua  divisione in intervalli. Viene altresì proposto il confronto fra tempo,  distanza e velocità. Sono contenute riflessioni sul passato, sul  presente e &amp;nbsp;sul futuro universale e personale, distinzioni sul tempo  oggettivo e sul tempo soggettivo (quando il contenuto del tempo è  piacevole il tempo scorre veloce: riflessione sul tempo come  dimensione), distinzioni tra relazioni causa/effetto e relazioni casuali  (eventi sincronici e asincronici), tra divisione del tempo naturale e  divisione del tempo artificiale. Si discute su come seguire una sequenza  dall’inizio alla fine, come pianificare secondo obiettivi a breve/lungo  termine (considerare il passato può essere una strategia per  pianificare il futuro). Si analizza il tempo come una realtà  irreversibile. Il tempo può essere organizzato in ritmi, cicli,  sequenze, ordini temporali, successioni. Infine è proposto un confronto  fra qualità e quantità del tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;4. Orientamento Spaziale II&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Lo  Strumento è una presentazione dei punti cardinali come un sistema  stabile di riferimento assoluto integrato con un sistema di riferimento  relativo (destra, sinistra, davanti, dietro). I punti cardinali sono un  modo oggettivo, stabile e universale per descrivere i luoghi. Nello  Strumento si insegna quindi a descrivere una posizione nello spazio in  modo preciso utilizzando &amp;nbsp;punti cardinali. Si sollecita l’utilizzo della  rappresentazione mentale nelle relazioni spaziali e lo sviluppo del  pensiero divergente nella ricerca di varie alternative per il  raggiungimento di un obiettivo. Viene anche incoraggiata la cooperazione  tra pari e la comunicazione negli esercizi a due e la capacità di  gestire delle istruzioni in sinergia con altri. Come in Orientamento  Spaziale II, c’è lo sviluppo del bisogno di flessibilità, plasticità e  conseguente riduzione dell’egocentrismo. Infine lo Strumento lavora  sulla produzione di relazioni attraverso il coordinamento e la deduzione  di dati.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;5. Istruzioni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Particolare  importanza viene attribuita agli aspetti verbali dello Strumento: la  lingua è lo strumento per codificare o decodificare informazioni. Viene  anche sollecitata la padronanza di certi termini utili per dare o  ricevere istruzioni (ad es. termini spaziali o riguardanti figure  geometriche o concetti di geometria); passare da una modalità grafica ad  una modalità verbale e viceversa di codifica e decodifica  dell’istruzione. Si analizza il tema dell’uso del comportamento di  pianificazione (es. stabilire una sequenza nell’esecuzione di  istruzioni) e del controllo dell’impulsività nelle risposte. La persona  viene aiutata ad effettuare un confronto costante di varie parti di  informazione, all’interno di un’istruzione: tali richieste del compito  affinano la percezione rendendola attiva, migliorano la focalizzazione e  l’esplorazione, consentono la distinzione dei dati rilevanti da quelli  irrilevanti; si ichiariscono le ambiguità attraverso l’osservazione  degli indizi rilevanti che le compongono. Si sollecita l’abbandono delle  modalità egocentriche di comunicazione che non favoriscono la  comprensione o la comunicazione di istruzioni; l’egocentrismo può  portare ad una rigidità cognitiva e ad un’incapacità di valutare  l’esistenza di altri metodi per mettere in atto un’istruzione. Un’altra  sollecitazione riguarda il bisogno di precisione nelle attività di  codifica e decodifica delle istruzioni. Si impara a valutare la  differenza fra istruzioni semplici e istruzioni complesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il materiale che serve per il corso è il seguente: matita, gomma, penna,  quaderno, raccoglitore per schede A4 che&amp;nbsp;verranno date&amp;nbsp;durante il  corso.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="display: inline ! important; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: normal;"&gt;&lt;strong&gt;DATE:&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;dal 10/09/2011 al 16/12/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;giorno&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;orario&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;strong&gt;sede&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;sabato&lt;br /&gt;10/09/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;domenica 11/09/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;8.30-12.30- e 13.30-17.30&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; font-weight: bold;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;sabato&lt;br /&gt;22/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 9.00-13.00 e&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 14.00-18.00&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;domenica&lt;br /&gt;23/10/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;8.30-12.30 e 13.30-17.30&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;Via Peloritana 89&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;sabato&lt;br /&gt;03/12/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;     &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;9.00-13.00 e 14.00-18.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;     &lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;span&gt; Via Peloritana 89&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;     &lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;domenica&lt;br /&gt;04/12/2011&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;8.30-12.30 e&amp;nbsp;&amp;nbsp; 14.30 - 17.30&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-size: small;"&gt;Via Peloritana 89&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;venerdì&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;16/12/2011&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;     &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 9.00-13.00 e 14.00-&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 18.00&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;Via Peloritana 89&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;    &lt;td style="width: 163px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;14 ore personalizzate&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 216px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     &amp;nbsp;on-line con materiale strutturato&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;    &lt;td style="width: 156px;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;     supervisione e tirocinio con test sugli apprendimenti del corso&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;   &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt; &lt;/table&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;  &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="color: red; font-weight: normal;"&gt;&lt;strong&gt;COSTO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;strong style="color: black; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;:&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;strong&gt;€ 700,00&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 21px;"&gt;&lt;strong style="color: black; font-weight: normal;"&gt;&amp;nbsp;IVA inclusa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;PAGAMENTO:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;strong&gt;tramite Bonifico Bancario&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centro per lo Sviluppo delle Abilità Cognitive Coop. Soc. onlus &amp;nbsp;presso  Banco Desio,&amp;nbsp; Via Varese 1 angolo Via Milano, 20024 Garbagnate Milanese  (MI)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;IBAN IT29 F034 4033 1300 0000 0241 800&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ISCRIZIONE: l'iscrizone&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;sarà ritenuta valida solo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;ad avvenuto versamento della quota intera di iscrizione entro una settimana prima dall'avvio del corso.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;l corso potrà avere luogo se verrà raggiunto un numero minimo di partecipanti.&lt;span style="background-color: yellow;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Per coloro che si iscriveranno entro il 16 agosto 2011 è previsto lo sconto del 5 % (€ 35, tot. da versare € 665).&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;Le rinunce al corso a partire da 48 h &amp;nbsp;prima dell'avvio del corso non daranno luogo al rimborso della quota versata.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;TERMINE DELLE ISCRIZIONI:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;04/09/2011&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333; font-weight: bold;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black; font-weight: normal; line-height: 21px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;ISCRIVITI O RICHIEDI INFORMAZIONI&amp;nbsp;&lt;/span&gt;UTILIZZANDO IL MODULO ON-LINE PRESENTE SOTTO LE MAPPE &amp;nbsp;INDICANDO IL CORSO A CUI VUOI PARTECIPARE.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Sede del corso: &lt;/span&gt;Garbagnate Milanese  (MILANO)&amp;nbsp;Via Peloritana 89, I°&amp;nbsp;piano, di fronte a&amp;nbsp;supermercati Unes e  Tigotà, casa&amp;nbsp;gialla&amp;nbsp;. Garbagnate Milanese si trova a soli 30 minuti da  Milano centro (solo 19 Km) : a&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;utostrada uscita Arese oppure vedi&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.airpullmanspa.com/" style="color: #009933; font-weight: bold; text-decoration: underline;"&gt;www.airpullmanspa.com&lt;/a&gt;, autolinea AZ110&amp;nbsp;linea Rho Fiera FS MM1 - Saronno&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;oppure FERROVIE NORD fermata GARBAGNATE MILANESE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: normal;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;)&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7927875687988465656-6360072446166898134?l=unmomentostopensando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6360072446166898134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7927875687988465656/posts/default/6360072446166898134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://unmomentostopensando.blogspot.com/2011/07/totale-ore-del-corso-70-strumenti-p.html' title=''/><author><name>Maria Luisa Boninelli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15177983285146732850</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='21' src='http://2.bp.blogspot.com/_IC8qIliLJoU/SUoh9S6Q0tI/AAAAAAAAAF8/kOrWTRjRfXY/S220/DSCI0042.JPG'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7927875687988465656.post-8595360000961657557</id><published>2011-07-25T20:50:00.002+02:00</published><updated>2011-07-25T20:50:44.215+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piccoli Successi'/><title type='text'>La disabilità non è un limite: prove di cucina per studenti autistici</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;OMA -&lt;/b&gt; Coltivano l’orto, cucinano i prodotti raccolti ogni  giorno dalla terra, apparecchiano la tavola, raccolgono le ordinazioni e  servono le portate. Non sono contadini, cuochi o camerieri, ma  potrebbero diventarlo presto. A cimentarsi in queste sere d’estate nella  gestione di una trattoria sociale, immersa in una cornice agreste nel  cuore della Capitale, sono studenti tra i 18 e i 20 anni con problemi di  autismo, affiancati da compagni di scuola, genitori e operatori esperti  in terapia cognitivo-comportamentale.  L’attività agricola e di  ristorazione rientra nell’attività dei laboratori previsti da un  progetto di integrazione scolastica e avviamento al lavoro, «La cura  della terra, la terra che cura, l'orto dei semplici», promosso dall’&lt;a href="http://www.itasgaribaldi-roma.it/garibaldiweb/dettagli_attivita.asp?id=50" rel="nofollow" target=""&gt;&lt;u&gt;Istituto agrario Garibaldi&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;,  una scuola particolare, coi suoi ottanta ettari di terreno, un migliaio  di piante di ulivo, vigneti e attività legate al mondo dell’agricoltura  e della zootecnia. &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;LA CURA DELLA TERRA, LA TERRA CHE CURA -&lt;/b&gt; «Per i laboratori&amp;nbsp; di  cucina e orto previsti dal progetto, l’Istituto agrario ha messo a  disposizione uno spazio apposito, che abbiamo chiamato la casa delle  autonomie – dice Simona Levanto, una delle operatrici referenti del  progetto - . L’obiettivo, infatti, è far sì che i ragazzi diventino il  più possibile autonomi nella vita reale». Il percorso, avviato già da  qualche anno, grazie alla disponibilità del preside dell’Istituto,  coinvolge genitori, insegnanti, compagni di scuola, cooperative di  operatori specializzati, imprese sociali, municipi e Università.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif; text-align: justify;"&gt; &lt;b&gt;DIRITTO ALLO STUDIO E AL LAVORO -&lt;/b&gt; Quattro anni fa all’Istituto  Garibaldi
